The 50 Best Restaurant 2026 | Svelata la classifica
Asador Etxebarri di Atxondo è stato nominato The World’s Best Restaurant 2026, succedendo al Maido di Lima, vincitore 2025, che entra ora a far parte della prestigiosa hall of fame Best of the Best. La cerimonia di premiazione, ospitata presso il Teatro Municipal di Lima, in Perù, ha celebrato i talenti della gastronomia mondiale provenienti da 28 regioni e sei continenti, con 14 nuove città presenti nella selezione. Classificatosi al secondo posto nell'edizione 2025, Asador Etxebarri, guidato dallo chef e proprietario Victor Arguinzoniz, ha perfezionato la tradizione basca della cottura alla brace. Situato nel tranquillo villaggio basco di Axpe, questo ristorante dall'atmosfera semplice e autentica è il luogo in cui lo chef Victor e il suo team accolgono gli ospiti per condividere la loro passione per la griglia d’autore, coltivata per tutta la vita. Attraverso un indimenticabile menu degustazione di 14 portate, la cucina propone piatti eleganti che mettono al centro ingredienti di altissima qualità, trasformando materie prime semplici in creazioni straordinarie grazie alla maestria nell'utilizzo della brace.
Guida Michelin Svizzera: nuovo 3 Stelle ad Andermatt
Michelin ha svelato la selezione di ristoranti della Guida Svizzera 2026. La cerimonia si è svolta nella sala concerti di Andermatt. Quest'anno i ristoranti stellati sono 133: 106 a una Stella, 22 a due Stelle e cinque a tre Stelle. La novità assoluta è The Japanese Restaurant di Andermatt (in copertina), che sale da due a tre Stelle. Il piccolo comune del Canton Uri conta ora quattro ristoranti stellati, con almeno un indirizzo per ciascuna delle tre categorie. Nella classificazione degli indirizzi a 2 Stelle, 22 chef e le loro brigate hanno visto confermato i riconoscimenti già ottenuti. La ristorazione elvetica ha, dunque, un nuovo tre Stelle: The Japanese Restaurant ospitato nell'elegante hotel The Chedi Andermatt (UR), già premiato con le due Chiavi Michelin.
Osterie d'Italia 2027, guida al "Buonpaese". Slow Food
Osterie d’Italia 2027, ovvero il trionfo della tradizione. Più cuochi che chef. Più osti che sommelier. Il Buonpaese che si affianca al Belpaese. In continuità con l'edizione precedente, la crescita del numero dei locali segnalati dalla guida di Slow Food presentata alle OGR di Torino indica che "l’osteria è quanto mai viva ed è sempre più il principale punto di riferimento quando si parla di ristorazione in Italia, anche se un solo modello e una sola definizione non ci sono". Nel "sussidiario" - un vero e proprio libro da leggere e non solo da consultare quando serve - si trovano, infatti, molte tipologie di locali, tutte meritorie di far parte della selezione a prescindere dalla forma che hanno assunto o sempre avuto.
Gault&Millau 2027 | E' vegetariano lo "Chef dell'anno"
Grande cucina elvetica: Dominik Hartmann (qui sopra in copertina) del ristorante "Magdalena" di Rickenbach, nel Cantone di Svitto, è lo Chef dell'Anno 2027 di Gault&Millau. Una novità assoluta: il suo menù è interamente a base vegetale. "Di certo non si può accusare di mancanza di coraggio i tre amici Dominik Hartmann, Marco Appert e Adriana Hartmann - annota la direzione della nota Guida internazionale -. Dopo anni di apprendistato e viaggi, sono tornati nel bacino di Svitto e si sono messi in proprio con un ristorante e panificio sotto lo stesso tetto. Nemmeno la pandemia li ha fermati. Nel 2021 sono stati nominati 'Scoperta dell'anno' e nel 2022 si sono dedicati interamente alla cucina vegetariana. Con successo: la loro clientela cresce di anno in anno e i riconoscimenti parlano da soli: 18 punti nella guida 'di casa' e due stelle Michelin. E ora, il coronamento del loro percorso: 'Chef dell'anno 2027'".
Corte Sconta, nuovo corso di un ristorante veneziano
Ci sono luoghi che appartengono alla storia di una città e che, proprio per questo, hanno bisogno di evolvere senza perdere la propria anima. È questa la sfida di Corte Sconta, storico indirizzo veneziano nel sestiere di Castello, che custodisce al suo interno un angolo sorprendente e appartato: un giardino raccolto, avvolto da un pergolato e dalla vite centenaria che lo attraversa, risalente al 1883. È qui che prende vita un nuovo capitolo del ristorante, con una visione gastronomica capace di unire tradizione, contemporaneità e cultura del viaggio. Il "nuovo corso" parte da una volontà precisa: non cancellare il passato, ma reinterpretarlo. La cucina rimane profondamente legata a Venezia e alla sua tradizione, ma si apre a una maggiore ricerca sulla materia prima, sulla tecnica e sulle forme del racconto gastronomico, dando vita a piatti capaci di conservare la memoria dei sapori veneziani e, allo stesso tempo, di guardare oltre i confini della Laguna. Perché a Corte Sconta il viaggio è una vera e propria chiave di lettura della cucina.
Alba | A Michelangelo Mammoliti le 3 Stelle Michelin
Il giovane Michelangelo Mammoliti, che nelle sale del suo La Rei Natura di Serralunga d’Alba (Cuneo) "cucina e firma i menu col cuore", è il quindicesimo chef tristellato italiano. Lo ha incoronato la guida Michelin Italia 2026 svelata a Parma durante la tradizionale cerimonia annuale. "Immerso nella cornice suggestiva dei dolci vigneti della Langa, il ristorante guidato da Michelangelo offre un’esperienza gastronomica che è pura precisione e poesia. Ogni piatto, curato con rigore millimetrico, racconta una storia che celebra la materia prima, esaltata da accostamenti audaci e armoniosi. L’ospite e il prodotto sono il cuore pulsante di un percorso che avvolge i sensi in modo totalizzante. La cucina non si limita a soddisfare il palato: lo sublima, trasformando ogni assaggio in un viaggio emozionale indimenticabile".
Guida MIchelin Italia 2026 | 24 nuovi Bib Gourmand
Il Bib Gourmand, ovvero la faccia sorridente dell’Omino Michelin che si lecca i baffi, è il pittogramma che indica un ristorante che propone una piacevole esperienza gastronomica, con un menu completo ad un ottimo rapporto qualità-prezzo. Lo scopo del team degli ispettori è scoprire nuovi Bib Gourmand in tutti gli angoli d’Italia, dalle grandi città ai piccoli centri più nascosti. Infatti, parlando di scoperte, ben 15 delle 24 novità 2026 sono ristoranti selezionati e inseriti nella Guida Rossa in corso d’anno e che, oggi, ricevono la distinzione del Bib Gourmand. Il rapporto qualità-prezzo è certamente un elemento essenziale nella selezione, ma rimangono prioritarie l’elevata qualità della proposta culinaria e la passione per la tavola che crea l’atmosfera di questi indirizzi. Qui si gustano piatti spesso ispirati alla tradizione ma si scoprono anche proposte più "moderne".
Terme Merano | Menu di Natale nelle Kugln Gourmet
Nel periodo delle Feste le Terme Merano si trasformano in un luogo dove l’esperienza dedicata alla salute e al benessere si riempie di luce, calore e gusto. All’interno, la sala bagnanti illuminata da 376 cilindri luminosi, accoglie gli ospiti in un’atmosfera di quiete e tranquillità, che continua nell’area sauna e nella MySpa, fra trattamenti personalizzati e speciali gettate di vapore. All’esterno il mondo del Natale anima piazza Terme con la pista di pattinaggio su ghiaccio e l’offerta gastronomica che spazia dallo Sky Bar sulla terrazza al padiglione esterno attrezzato, fino alle ormai note Kugln Gourmet colorate. Un grande albero di Natale decorato, la giostra con i cavalli e il bellissimo presepe Thun impreziosiscono queste giornate di gioia e danno il benvenuto agli ospiti e ai vacanzieri.
Gambero Rosso: entra il Ristorante Eaté di Follonica
Nuovo, importante, traguardo per il ristorante Eaté, gioiello gastronomico del The Sense Experience Resort di Follonica, che entra ufficialmente nella Guida Ristoranti d’Italia 2026 del Gambero Rosso. Un riconoscimento che ne consacra l’eccellenza e la visione, arricchito dall’assegnazione del premio speciale "Miglior Proposta di Bere Miscelato" per la ricerca nel mondo della mixology e dell’abbinamento sensoriale. Situato direttamente sulla spiaggia di Follonica, Eaté si propone come riferimento della cucina gourmet vista mare: un luogo in cui il territorio della Maremma incontra la creatività contemporanea, tra esperienze del gusto, un'accoglienza particolarmente curata e quella mixology d’autore che ne ha decretato il successo.
GaultMillau, la Guida 2026 incorona Jérémy Desbraux
GaultMillau, Guida 2026: Jérémy Desbraux di Wenger vince il primo premio. Grazie a lui il Giura brilla nella nuova selezione dei migliori indirizzi del gusto elvetici. A 39 anni, "con il cappello ben saldo in testa", lo chef premiato con 18 punti dalla "Bibbia" dell'enogastronomia svizzera è l'artefice di un lavoro straordinario che celebra i produttori della Regione. Il ristorante del suo hotel è stato completamente ristrutturato da pochi mesi.
Marc Bernardi e Sofia Parduzzi al Granbaita Dolomites
Marc Bernardi e Sofia Parduzzi, coppia nella vita e nel lavoro, firmano ora la cucina dell’Hotel Granbaita Dolomites di Selva di Val Gardena, cinque stelle della famiglia Puntscher-Perathoner che da oltre 60 anni si dedica all'"arte" dell’ospitalità con una particolare attenzione e cura alla tavola, oggi più che mai fiore all’occhiello dell’albergo. Giovani (classe 1991 lui e classe 1998 lei), dinamici, con importanti esperienze nel Belpaese e all’estero, sono tornati in Italia per questo nuovo progetto, che li porta ad essere l’anima e la mente sia del ristorante principale dell’hotel che del Granbaita Gourmet, l'indirizzo di pregio, aperto anche a chi non alloggia qui. Con il loro arrivo, la scena gastronomica della valle si arricchisce di una proposta personale e contemporanea, contribuendo a consolidare la fama della Val Gardena come meta alpina d’eccellenza per i gourmet.
La cucina greca al Kempinski St. Moritz | Apre Neora
Il Grand Hotel des Bains Kempinski St. Moritz annuncia l'apertura nelle sue sale - da dicembre 2025 - di Neora, il primo e unico ristorante dell'£ngadina dedicato alle tradizioni della cucina greca. Immersa nel maestoso scenario delle Alpi svizzere, la nuova tavola introduce un vibrante contrasto: un'accogliente esperienza culinaria egea dove la purezza dell'aria di montagna incontra lo spirito soleggiato delle isole greche. Per generazioni, St. Moritz è stata definita dai classici alpini e dalla raffinatezza del Nord Italia. Neora segna un nuovo, audace capitolo, nato dalla filosofia di Kempinski di curare esperienze uniche e sentite, in sintonia con il carattere di una destinazione. All'arrivo, gli ospiti vengono accolti da un profumo personalizzato di timo selvatico, foglie di fico e fiori di agrumi, un segnale sensoriale immediato che li avverte di essersi lasciati alle spalle il mondo alpino.
Cucina Triennale | Ristorante, caffè e giardino. Milano
Cucina Triennale è il nuovo ristorante e caffè di Triennale Milano, situato al Piano Parco, recentemente rinnovato, e affacciato su un giardino di 7.300 mq. Aperto dalle ore 10.30 alle ore 23.00 (ristorante ore 12.00-15.00 e ore 19.00-23.00, caffè ore 10.30-21.00), è un luogo a suo modo unico a Milano, da frequentare in qualsiasi momento della giornata per una colazione a ritmi lenti, un pranzo all’aperto, una merenda con la famiglia, una cena prima di uno spettacolo o di un concerto. 850 mq interni, 215 mq di triportico allestito come dehors, 186 coperti totali (di cui 84 in esterno) "dentro" un’esperienza che unisce convivialità, cultura e accoglienza. La proposta gastronomica del ristorante e della caffetteria è affidata a T’a Milano, food company attiva nell’ambito della cioccolateria d’eccellenza, del catering e banqueting su misura, "che promuove un inedito insieme di servizi per la ristorazione e per l’hôtelerie".
Gusto, i 25 anni di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori
Oltre un milione di assaggi serviti all'insegna della scoperta della cucina del territorio, 185 eventi in 83 località di tutto il mondo in cui sono state promosse la cultura e l'enogastronomia del Friuli Venezia Giulia, oltre 2.000 ricette create per deliziare il pubblico con piatti unici che hanno raccontato in modo inedito la storia culinaria regionale, più di 35.000 bottiglie stappate, 1.383 momenti in cui vignaioli, artigiani del gusto e partner sono stati protagonisti dei vari menu, cercando di rendere irripetibile ogni esperienza: questa, in numeri, la fotografia del consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori che in questo 2025 celebra i suoi 25 anni di attività.
La nuova stagione del San Domenico Palace. Taormina
Inno alla Sicilia: in cucina, nelle sale del palazzo, all'esterno, tra giardini e mare, negli interni "preziosi". Il Four Seasons San Domenico Palace di Taormina inaugura la bella stagione 2025 con un tocco internazionale aprendo le porte del suo nuovo The White Lotus Bar - ospitato nell'area del Bar & Chiostro dell'ex monastero - con un menù di cocktail a tema ispirato alle prime due stagioni della serie tv girata principalmente qui. Ma è la linea culinaria ad essere sempre in primo piano nel segno dell'autenticità della cucina italiana e isolana.
San Valentino al Four Seasons Hotel George V Paris
In occasione della giornata di San Valentino il Four Seasons Hotel George V Paris schiera il meglio della sua linea gastronomica con tutti i suoi "maestri" ad orchestrarla. Entrando nella lounge della hall dell'hotel, gli ospiti vengono accolti dalle esposizioni floreali ideate dal direttore artistico Jeff Leatham: tulipani, orchidee e rose vivaci in varie tonalità di rosso e rosa catturano immediatamente l'attenzione.
Brasserie Dani Garcia | Four Seasons Hotel Madrid
Natale 2024: il settimo piano del Four Seasons Hotel Madrid offre un'atmosfera calda e accogliente in questo periodo speciale dell'anno e presenta un nuovo menu in cui creatività e tradizione si completano in piatti che celebrano il meglio del gusto del cuoco stellato Michelin Dani García e del suo team. "Con il nostro nuovo menu abbiamo cercato di catturare l'essenza di questa stagione, tra tradizione e modernità. Ci siamo ispirati ai prodotti locali e di stagione, assicurandoci che tutto sia il più fresco possibile. Abbiamo anche incluso alcune opzioni leggere e salutari senza sacrificare un grammo di aroma", spiega l'executive chef Ismael Paul. La carta di fine anno inizia con una selezione di spuntini perfetti da gustare nella lounge della Demi Brasserie senza dover prenotare e con viste panoramiche.
Il Piatto del Buon Ricordo d’Oro alla Famiglia Santini
A partire dal 2023 l'Unione Ristoranti Buon Ricordo attribuisce il Piatto d’Oro a un personaggio che condivide la sua stessa mission di preservare e valorizzare la cucina della tradizione regionale italiana, straordinario patrimonio culturale e materiale che l’associazione ha difeso fin dalla sua nascita. Quello per il 2024 è stato assegnato alla Famiglia Santini del noto ristorante tristellato Michelin Dal Pescatore di Runate - Canneto sull’Oglio, che ha fatto parte del Buon Ricordo dal 1981 al 1989. A consegnarlo a Antonio e Alberto Santini (nella foto di copertina, qui sopra) sono stati il presidente Cesare Carbone e il segretario generale operativo Luciano Spigaroli.
Serrae Villa Fiesole. Cucina toscana di Antonello Sardi
Tavole emergenti: l'ottenimento della Stella Michelin è la felice conferma della visione e della passione dello chef Antonello Sardi (qui sopra, in copertina) e di tutto il "suo" team. Con una cucina che valorizza i sapori più veri del territorio toscano, lui ha saputo trasformare il Ristorante Serrae (e la sua splendida terrazza) dell'Hotel Villa Fiesole in un punto di riferimento regionale per il gusto contemporaneo secondo una filosofia basata sul rigore tecnico ma anche su una creatività istintiva. La costante attenzione ai migliori terroir va di pari passo con il rispetto dell’ambiente.
A Giancarlo Perbellini la terza Stella Michelin. Verona
Un altro grande e indiscusso maestro della cucina - Giancarlo Perbellini - è il quattordicesimo chef ad entrare nel ristretto elenco dei cuochi italiani insigniti delle tre Stelle Michelin. L'ufficializzazione del suo nome è arrivata al termine della cerimonia di presentazione della Guida Italia 2025 che ha confermato tutti gli altri tredici ristoranti tristellati già compresi nella selezione 2024. "E' stato un triplo salto mortale tornare a Verona", ha spiegato Perbellini (qui sopra nella foto), ricevendo l'ambito premio, visibilmente commosso. Il perché lo spiega bene il circuito Le Soste: "Il trasferimento di Casa Perbellini nella sede dello storico locale i 12 Apostoli è una lettera d’amore del patron Giancarlo alla sua città e agli anni della sua formazione giovanile. Il rifacimento di tutti gli spazi coincide con la volontà dello chef di coniugare lo stile originale del luogo con la sua personalissima interpretazione di che cosa voglia dire fare ristorazione. La cucina, semplice ma fonte di stimolo per tutti i cinque sensi, è un simbolo della grande ristorazione nella 'città dell'Amore' e in tutta Italia. Ma il segreto del successo di Perbellini risiede nel saper restituire un’atmosfera intima, rilassata, come se lo chef cucinasse per gli ospiti di casa". La Guida Italia 2025 è stata svelata s Modena.
Iscriviti a:
Post (Atom)



















