Gabriele Picco | "Clouds Never Say Hello". Brescia

La Fondazione Provincia di Brescia Eventi è lieta di presentare la mostra "Clouds Never Say Hello", grande personale dell’artista bresciano Gabriele Picco a cura di Claudio Musso negli spazi di Palazzo Martinengo Cesaresco Novarino. L’esposizione - organizzata  in collaborazione con Provincia di Brescia, Fondazione Provincia di Brescia Eventi e Fondazione Brescia Musei nell’ambito del progetto "Una Generazione di Mezzo" - si sviluppa su due piani dello storico edificio e presenta una selezione articolata di opere inedite che conducono gli spettatori in un viaggio nell’immaginario dell’autore. Picco riesce ad affrontare con leggerezza temi delicati come la morte, il sesso, la solitudine dell’uomo contemporaneo, mettendo spesso in luce le contraddizioni della nostra società e mostrando come la vita e il mondo siano un immenso teatro visionario.

Augustus Beach Club Forte dei Marmi. Gusto d'estate

Forte dei Marmi vive l’estate 2022 confermando l'appeal di una delle sue migliori tradizioni alberghiere, attorno e dentro le storiche sale e le eleganti stanze dell'Augustus Hotel & Resort con le sue sette dimore, l'omonimo Beach Club e l’Hermitage Hotel & Resort. In questo mondo della famiglia Maschietto continua a splendere - per il suo passato illustre e per il fascino intatto del suo presente - Villa Agnelli, collegata alla spiaggia dall’unico sottopassaggio privato della Versilia e capace di riservare ai suoi ospiti ambienti di vero charme nelle camere arredate dalla storica famiglia torinese nel secolo scorso e sulla sua terrazza per le colazioni affacciata sull’ampio giardino della "grande casa". A pochi passi, l’Augustus Beach Club, interpretazione di uno stile contemporaneo e modaiolo, propone una nuova esperienza gastronomica ripensata in chiave contemporanea dall’executive chef Giovanni Giammarino: una cucina fatta di grandi classici rivisitati e attualizzati, dove i sapori e gusti dell’Italia sono protagonisti assoluti di piatti ricercati senza essere troppo innovativi pur regalando ai commensali anche il piacere e le emozioni della vista oltre che quello del gusto.

Amalfi e Parigi, due nuove perle nei Relais & Chateaux

Strutture dell'ospitalità di pregio ma rispettose del territorio e delle comunità che le circondano. Una cucina sensibile alla valorizzazione dei migliori prodotti della tradiziojne. E un'idea di hotellerie che valorizza materiali, design e stili originali e autentici. Sono nove i nuovi associati che arricchiscono ulteriormente la già grande famiglia di Relais & Châteaux dopo gli ingressi primaverili. Si tratta di altre nove maison sparse in tutto il mondo. E due di queste nuove mete sono da non perdere o da mettere in agenda. Borgo Santandrea Amalfi, di recente apertura, è uno splendido - e raffinato - cinque stelle abbarbicato a 90 metri d'altezza su una scogliera a strapiombo sul Mediterraneo (foto di copertina), quasi a sovrastare un antico villaggio di pescatori. "Non stupisce quindi che le sue ventinove stanze e le quindici suite offrano una vista mozzafiato". Rinnovandolo da cima a fondo dopo 4 anni di lavori, i proprietari hanno voluto integrare tecnologie all’avanguardia per ridurre drasticamente i consumi energetici e si sono ugualmente impegnati a limitare gli sprechi ed eliminare la plastica.

I giardini del San Domenico Palace | Bay a Taormina

Un anno dopo la riapertura come Four Seasons Hotel, i leggendari giardini del San Domenico Palace di Taormina stanno fiorendo e diventando sempre più belli. D'altra parte sono sempre stati un punto di grande interesse del palazzo sin da quando era un convento dove i monaci coltivavano piante medicinali e anche quando divenne un Grand Hotel - nel 1896 - celebrato proprio per il suo parco dai visitatori di tutto il mondo. Four Seasons ha incaricato il famoso architetto paesaggista italiano Marco Bay di ridisegnare questo mondo verde quasi incantato. Laureato al Politecnico di Milano, Bay ha firmato numerosi interventi pubblici e privati di livello internazionale tra cui i giardini davanti a Palazzo Reale e Piazza della Scala a Milano. La sua filosofia è che ogni progetto parte da principi, come l'architettura e il rispetto per la storia e l'ecosistema di un luogo o dalla ricerca di piante che favoriscono la biodiversità.

Girard-Perregaux Laureato 42mm Pink Gold and Onyx

Presentato ufficialmente nel 1975, il Laureato di Girard-Perregaux ha conquistato subito il cuore degli appassionati di design e dei collezionisti di orologi. I segnatempo contemporanei hanno avuto, talvolta, vita breve nel corso degli anni; soltanto pochi hanno resistito a lungo e il Laureato è uno di questi. Ora la Maison ha il piacere di svelare un nuovo arrivato nella famiglia di questa creazione, il Laureato 42mm, un modello dotato di movimento meccanico di manifattura, con cassa in oro rosa abbinata a un quadrante in onice nero realizzato a mano. L'innovazione è da sempre il cuore pulsante della cultura di Girard-Perregaux, fin dalla sua fondazione nel 1791.