Ulysse Nardin Marine Annual Calendar Chronometer



La reputazione di Ulysse Nardin è sempre stata strettamente connessa con i suoi successi nello sviluppo dei cronometri da marina. Nei suoi 171 anni di storia, la manifattura orologiera svizzera ha conquistato oltre 4.300 primi premi e 18 medaglie d’oro in fiere ed esibizioni internazionali. Nel Diciannovesimo secolo e soprattutto nei primi anni del Novecento i cronometri da marina Ulysse Nardin hanno equipaggiato oltre 50 navi in tutti e cinque i continenti. Questi precisi strumenti non sono più usati dai naviganti per guidare il loro viaggio attraverso gli oceani di tutto il mondo. In ogni caso, la loro impressionante perfezione meccanica è riconosciuta e valorizzata, più che mai, da collezionisti e appassionati. E oggi, ispirata dagli storici cronometri da marina sui quali si è fondata la celebre reputazione di Ulysse Nardin, "emerge", nel contesto di questa saga, una nuova icona: il Marine Annual Calendar Chronometer con quadrante in smalto Grand Feu. Indossarlo e riascoltare "La mer" cantata da Charles Trenet è un omaggio alla pura bellezza ma un altro abbinamento diretto è con l'omonima partitura-capolavoro di Claude Debussy. Natura marina e grande musica.

Land Rover Range Rover Evoque, speciale Landmark


In soli sei anni lo stabilimento di Halewood, in Inghilterra, ha prodotto 600 mila Evoque, conquistando nuovi clienti in ogni parte del mondo grazie al nome di Land Rover Range Rover e a uno stile che rompe schemi e consuetudini delle forme "tradizionali" degli altri sport utility vehicle. La domanda del pionieristico compact Suv è ancora in aumento proprio grazie al suo design e sue alle capacità all-terrain. Nel marzo 2017, a sei anni dalla sua introduzione, le vendite hanno toccato il record mensile di 18.000 unità. Proprio Evoque vanta anche la più ricca bacheca di trofei, avendo conquistato oltre 200 premi, incluso il titolo "Best Compact Suv" conferitogli nel 2016 in Germania, Francia, Spagna e Brasile.

Le vertigini di Enki Bilal, Biennale di Venezia. Artcurial


In occasione della Cinquasettesima Esposizione Internazionale della Biennale di Venezia, Artcurial presenta la seconda mostra personale di Enki Bilal, fumettista e registra francese originario dell'ex Jugolasvia (è nato a Belgrado nell'ottobre del 1951, dove ha vissuto sino all'età di nove anni)). L’installazione, dal titolo spiazzante di Ve(s)tige/Ve(r)tige, sarà aperta al pubblico nel Museo Archeologico Nazionale sino a lunedì 31 luglio 2017. Un'occasione da non perdere per un vero incontro con la contemporaneità.

Bike Passion, dagli album Campari una storia a 2 ruote

26° Giro d'Italia (1938). La premiazione di Cinelli a Rieti (Courtesy Galleria Campari)
Galleria Campari, da mercoledì 24 maggio a venerdì 28 luglio 2017, riscopre una storia italiana tutta su due ruote, "complice" la tappa finale del 100° Giro d’Italia – a cronometro – che domenica 28 maggio sfilerà davanti al quartier generale di Campari a Sesto San Giovanni. Proprio in questa occasione viene presentato un nuovo progetto espositivo, a cura di Marina Mojana e Fabrizio Confalonieri. Si tratta di "Bike Passion, dagli Album Campari una storia a due ruote", una mostra patrocinata dal Museo del Ciclismo del Ghisallo. Un diario di viaggio di quel capitolo, nella storia del marchio, in cui Campari è stato testimone dei cambiamenti di costume nel nostro Paese e, come questa rassegna rivela, compagno della profonda passione sportiva per una delle corse ciclistiche più celebri d’Europa. La memoria conta più dell'attualità.

Renault Trafic SpaceClass, "opera prima" a Cannes


Renault amplia la sua gamma con Trafic SpaceClass, uno shuttle alto di gamma che risponde alle esigenze della clientela professionale e privata. E lo fa debutttare al Festival di Cannes a cui il marchio transalpino si associa per il 34° anno consecutivo. Renault, tra l'altro, annuncia il rinnovamento di questa sua partnership con l’amfAR Gala, la serata di beneficenza a favore della lotta contro l’Aids, ai margini della kermesse del cinematografo sulla Costa Azzurra.