Bruxelles: "Celebra l’arte di Magritte all'Hotel Amigo"

"Celebra l’arte di René Magritte all'Hotel Amigo": così il 5 stelle lusso della capitale istituzionale della Ue ricorda che fino al 7 gennaio 2024 un soggiorno nella maison belga di Rocco Forte continua ad essere anche l'occasione per partecipare al grande omaggio che la città dedica ad uno dei suoi figli più illustri. "Una strana figura campeggia sulla facciata di mattoni. La grande sagoma è una delle decorazioni allestite in città nella ricorrenza del 125° anniversario della nascita del maestro". Descritto come "qualcosa di più di una semplice esposizione all’aria aperta", questo ambizioso progetto di arte pubblica offre l’opportunità di osservare il lavoro del grande artista da un punto di vista completamente nuovo.
Le opere sono state realizzate dallo street artist Julien de Casabianca, il cui stile mira a riformulare il quotidiano, sorprendere lo spettatore e sovvertire l’ordine prestabilito delle cose. È proprio per questo suo approccio anticonvenzionale che la Fondazione Magritte, in collaborazione con il Museo Magritte e la municipalità di Bruxelles, gli ha chiesto di "indagare" l'opera del grande pittore belga. Il risultato - visibile a residenti e turisti sin dall'estate 2023 - sono otto collage che esplorano il ruolo della città come "laboratorio" in cui l’artista ha elaborato i suoi pensieri e creazioni. Parlando di "Sulle tracce di Magritte" - il titolo dell'insieme di questi interventi -  l'assessore Delphine Houba ha detto: "Vedere bombette e colombe giganti invadere la capitale è una gioia per i turisti e la gente del posto, grandi e piccini!". La facciata dell'Hotel Amigo, dentro questo contesrto, è stata completamente trasformata da de Casabianca e il suo team. Il loro collage si ispira al quadro "L’uomo del mare" (1927) in cui Magritte, ispirato dal lavoro del regista surrealista Louis Feuillade, rappresenta Fantômas, un criminale immaginario protagonista di film e cartoni animati pulp e noir della prima metà del Ventesimo secolo. Nella rielaborazione di de Casabianca, Fantômas diventa un gigante alto quattro piani con una vecchia porta di legno al posto della testa e con in mano quello che potrebbe essere un ferro da stiro o una borsa o ancora la maniglia di una finestra. La genialità delle opere di Magritte e la sua attenta esplorazione del subconscio umano lo hanno reso uno dei pittori surrealisti più influenti del secolo scorso. Capolavori come "Uomo con la bombetta" e "Il tradimento delle immagini" ("Ceci n’est pas une pipe") sono allo stesso tempo giocosi e sottilmente intellettuali.

La sua arte è indissolubilmente legata a Bruxelles, dove è cresciuto e si è formato. Sebbene abbia dipinto circa un quarto dei suoi quadri a Parigi, città in cui nacque il Surrealismo, è nella capitale belga che ha trascorso gran parte della sua vita e ha realizzato la maggior parte dei suoi lavori più significativi. La corrente surrealista belga - movimento distinto da quello parigino - è stata profondamente influenzata da Magritte, senza il quale non avremmo avuto artisti del calibro di Paul Nougé, Camille Goemans, Marcel Lecomte ed E.L.T. Mezze. Per conoscere a fondo la vita e le opere del  grande pittore una visita al Museo Magritte è d'obbligo. Qui è possibile ammirarere, tra gli altri capolavori, proprio il "Tradimento delle immagini". Un'altra tappa consigliatissima e la casa in cui visse e lavorò per ventiquattro anni e in cui realizzò molti dei suoi capolavori. Da non perdere, infine, una sosta al Greenwich Modern café e a Le Fleur en Papier Dore, due dei suoi locali preferiti.

Photo Credit: Eric Danhier

L'Hotel Amigo di Bruxelles
IL SOGGIORNO

"Impeccabili nel design e unicamente belghe, le 154 camere e le 28 suite dell'Hotel Amigo sono un invito a rilassarsi nel cuore storico di Bruxelles. Incarnando il vibrante spirito artistico della città attraverso un ricco uso del colore, presentano una generosa collezione d'arte, tra cui litografie originali di Magritte, stampe dallo stile classico e intramontabile di Herge e Tintin oltre a pezzi di Goossens, Moulinsart e Broodthaers".