Classiche Forme alla decima edizione | Beatrice Rana

Dieci anni di musica condivisa, di note che hanno attraversato estati salentine, di musicisti che hanno scelto di portare il proprio talento in questo angolo di Sud che abbiamo sempre creduto capace di accogliere il mondo. La decima edizione di Classiche Forme, il festival internazionale di musica da camera diretto da Beatrice Rana, sarà una festa, dal 19 al 26 luglio - con anteprima il 18 - ancora una volta "presentata" tra i chiostri barocchi, i palazzi storici e le bellezze naturali di Lecce e della sua provincia. Spiega l'affermata pianista: "Ho immaginato la decima edizione come una festa autentica, capace di custodire intatto l’entusiasmo degli inizi e, al tempo stesso, di esprimere la maturità di questi anni di valore e forza creativa".
Il tema di quest’anno è "Lessico familiare" e si esprime in un programma che attraversa il senso di appartenenza tra interpreti, le famiglie musicali e didattiche, le parentele silenziose della storia della musica. Ma, in assoluta continuità con il concept originario della rasegna, la decima edizione ruoterà attorno a "La cura del Talento", il progetto di sostegno ai musicisti emergenti che, accanto a nomi già affermati del concertismo internazionale, saliranno sul palcoscenico per confrontarsi con impaginati che vanno dalla tradizione cinquecentesca di Monteverdi alla scuola russa di Čajkovskij, da Taneev alle espressioni angloamericane di Britten e Barber. "Sarà un’edizione curiosa e audace, capace di accogliere la varietà e di guardare a ciò che la musica è oggi e a ciò che potrà essere domani". Intanto, in un unico album, sono pubblicate le prime nove commissioni d’opera del festival dal 2017 al 2025. Fuori ora su tutte le piattaforme digitali. Spazio anche al confronto, all'ascolto e alla scrittura per raccontare la musica con gli strumenti del critico. Con Harvey Sachs, Carla Moreni e Luca Baccolini.

BEATRICE RANA
"Beatrice Rana ha scosso l’intero panorama della musica classica internazionale, suscitando ammirazione e interesse da parte di sale concertistiche, direttori, critici e pubblico di tutto il mondo. Si esibisce nelle sale da concerto e nei festival più rinomati al mondo, tra cui la Philharmonie di Berlino, il Concertgebouw di Amsterdam, la Carnegie Hall e il Lincoln Center di New York, il Barbican Centre, la Wigmore Hall, la Royal Albert Hall e la Royal Festival Hall di Londra, la Philharmonie de Paris la Konzerthaus e il Musikverein di Vienna, la Walt Disney Hall e l’Hollywood Bowl di Los Angeles, i BBC Proms, il Festival di Lucerna. Collabora abitualmente con direttori del calibro di Yannick Nézet-Séguin, Antonio Pappano, Manfred Honeck, Klaus Mäkelä, Gianandrea Noseda, Jaap van Zweden, Lahav Shani, Jakub Hrusa, Riccardo Chailly, Paavo Järvi, Gustavo Gimeno, Fabio Luisi, Valery Gergiev, Vladimir Jurowski, Dima Slobodeniouk, James Gaffigan, Mirga Gražinytė-Tyla, Susanna Mälkki e Zubin Mehta. Le sue collaborazioni orchestrali includono apparizioni con i Berliner Philharmoniker, la Royal Concertgebouw Orchestra, la London Symphony Orchestra, la Cleveland Orchestra, la Chicago Symphony, la Bayerische Rundfunk Sinfonieorchester, la Chamber Orchestra of Europe, l’Academy of St Martin in the Fields, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, la Filarmonica della Scala. Registra in esclusiva per Warner Classics. Ha pubblicato nel corso degli anni 6 album che hanno ricevuto riconoscimenti internazionali, tra cui il prestigioso 'Editor’s Choice' della rivista Gramophone e il premio 'Newcomer of the Year' del BBC Music Magazine. L’anno 2017 rimaee una pietra miliare nella sua carriera grazie alla pubblicazione delle Variazioni Goldberg di Bach. La registrazione è stata elogiata dai critici di tutto il mondo ed ha ricevuto due importanti premi: lo 'Young Artist of the Year' ai Gramophone Awards e il 'Discovery of the year' agli Edison Awards. Nel giugno 2018, Beatrice Rana è stata scelta come 'artista femminile dell’anno' ai Classic BRIT Awards della Royal Albert Hall. Nel mese di giugno 2013 ha vinto la Medaglia d’Argento e il 'Premio del pubblico' alla prestigiosa Van Cliburn International Piano Competition. Aveva tuttavia attirato l’attenzione internazionale già nel 2011, a 18 anni, con la vittoria del primo premio e di tutti i premi speciali al Concorso Internazionale di Montreal. Nata in una famiglia di musicisti, ha iniziato i suoi studi musicali a quattro anni e si è diplomata in pianoforte sotto la guida di Benedetto Lupo al Conservatorio di Musica Nino Rota di Monopoli, dove ha studiato anche composizione con Marco della Sciucca. Ha in seguito studiato con Arie Vardi ad Hannover e di nuovo con Benedetto Lupo all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nel 2017 ha fondato il Festival di musica da camera 'Classiche Forme' nella sua città natale, Lecce, in Puglia. Il Festival è diventato uno dei più importanti eventi estivi italiani". (fonte: Classiche Forme)