Vinitaly | Consorzio Morellino di Scansano con 53 vini

Non solo la presenza in fiera ma anche il racconto di un’evoluzione: il consorzio Morellino di Scansano si presenta a Vinitaly 2026 con un’identità ancora più definita e uno sguardo proiettato al futuro della denominazione. Da domenica 12 a mercoledì 15 aprile, alla Hall 9 stand B17, saranno 38 le aziende protagoniste con 53 vini in degustazione dentro un "percorso" che attraversa le diverse anime della DOCG e ne restituisce una visione contemporanea, dinamica e sempre più riconoscibile. Il banco d’assaggio non sarà solo un’occasione per degustare le varie selezioni ma un vero e proprio viaggio nella Maremma del vino tra freschezza, equilibrio e profondità. A catalizzare l’attenzione, infatti, sarà soprattutto la nuova menzione Superiore, che fa il suo ingresso ufficiale in uno dei contesti più rilevanti del panorama internazionale.
Questa tipologia rappresenta un ulteriore passo avanti in termini di identità dei vari terroir con rese più contenute, tempi di affinamento più lunghi e un profilo che alla maggiore struttura unisce profondità mantenendo intatte le caratteristiche distintive di bevibilità e armonia del Morellino. La sua presentazione a Verona segna dunque un momento chiave per il racconto della denominazione sui mercati nazionali e internazionali. A Verona il Consorzio sarà rappresentato dal presidente Bernardo Guicciardini Calamai e dal direttore Alessio Durazzi, pronti a incontrare operatori, buyer e stampa per condividere visione e prospettive del consorzio. "Arriviamo a Vinitaly in un momento particolarmente significativo - sottolinea Guicciardini Calamai -. Il Superiore segna un passaggio importante nel nostro percorso: non introduce qualcosa di nuovo ma valorizza un’espressione già radicata nella produzione. È un modo per rafforzare identità e credibilità della denominazione, offrendo al mercato una lettura ancora più chiara del nostro Sangiovese della costa"."Vinitaly è il luogo dove questa evoluzione prende forma nel dialogo con il mercato - aggiunge Durazzi -. La varietà delle etichette presenti e la partecipazione delle varie aziende testimoniano lo sviluppo di una denominazione in piena maturità, capace di crescere in modo coerente. Il confronto diretto con operatori e pubblico resta fondamentale per consolidare i risultati raggiunti e aprire nuove traiettorie di sviluppo"

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VINITALY AND THE CITY 

"Settanta appuntamenti per scoprire 'l’Italia nel bicchiere' in un unico evento diffuso per il centro storico di Verona. È Vinitaly and The City, il fuori salone dedicato ai wine-lover che, nei giorni della kermesse, animerà vicoli e piazze della città di Romeo e Giulietta con un’altra intramontabile storia d’amore, quella degli italiani con il vino. Non solo tasting, masterclass e degustazioni, ma un ricco programma di visite guidate, appuntamenti letterari, e non solo. Debutta, nella serata di sabato 11 (ore 20, Piazza Bra), lo spettacolo 'Dentro c’è l’Italia', intreccio tra danza, teatro e canto organizzato da Veronafiere e Masaf in collaborazione con ICE Agenzia con la firma artistica e la regia di Giuliano Peparini. Centocinquanta artisti si esibiscono sulla scalinata di Palazzo Barbieri per raccontare la terra, il tempo, la trasmissione dei saperi e la passione che caratterizzano da sempre la cultura del vino... Tutto, però, inizia venerdì 10 aprile (ore 18) con il brindisi inaugurale a base di Pinot Grigio Doc delle Venezie, official wine della manifestazione, che dà il via alle attività nel cuore del centro storico. Il fulcro dell'esperienza si concentra nuovamente nel triangolo Piazza dei Signori - Cortile del Mercato Vecchio - Cortile del Tribunale. Presso la Loggia di Fra’ Giocondo è allestita la Grande Enoteca del Consorzio Tutela Vini DOC Delle Venezie, mentre la Loggia Antica diventerà il tempio della mixology internazionale in partnership con Bartenders Group Italia e i brand Molinari, Italian Wine Brand, Martini, Campari, Galvanina, Richard Pernod (Malfy), 9diDante, Serena Wines e Spirito delle Dolomiti. Il palco della Loggia di Fra Giocondo, dedicato ai talk, rende omaggio a L’Aquila 2026 Capitale Italiana della Cultura, mentre Piazza dei Signori ospita anche lo stand della Fiera del Riso di Isola della Scala e la Lounge di Banca Passadore, concepita come uno spazio concepito per la presentazione delle esperienzie di 'dialogo' tra arte e vino nella cornice storica della Corte degli Scaligeri. Il Cortile Mercato Vecchio si trasforma, invece, in un luogo di rappresentanza per i vini di Calabria e Sardegna, ospitando anche la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara. Il viaggio enogastronomico prosegue nel Cortile del Tribunale con le eccellenze di Abruzzo, Campania (attraverso il progetto Campania.Wine), Molise e le realtà siciliane PRO.VI.DI e VI.TE.SI, collocate presso il Palazzo del Capitanio insieme agli spazi Esselunga e alle selezioni curate dal Gambero Rosso. L’intrattenimento è garantito dalla collaborazione con Calabria e Rai Radio2 in the City. La Torre dei Lamberti torna a offrire i suoi suggestivi brindisi panoramici a 84 metri di altezza, quest'anno sotto l'egida del Consorzio Vini d’Abruzzo. In un'edizione densa di novità si allarga anche il perimetro della maratona di appuntamenti che si estendono fino alla Strada del Vino Valpolicella, con un calendario di tasting che coinvolgerà 17 cantine dal 13 aprile al 3 maggio. Quest'anno il sistema dei token per degustazioni ed esperienze segna un cambio di passo, includendo tra le varie iniziative anche l'accesso esclusivo all'Arena di Verona oltre alle consuete visite guidate all’area archeologica di Corte Sgarzerie, (anche 'by night!'), al Salone delle Feste di Palazzo Balladoro e al museo Museo Archeologico Nazionale". (Fonte: Vinitaly)