In ricordo di Mimmo Rotella | La mostra di Catanzaro

A vent’anni dalla scomparsa di Mimmo Rotella, tra i maggiori protagonisti della scena artistica internazionale, la Fondazione Mimmo Rotella rende omaggio al maestro con il progetto espositivo, Autorotella, a cura di Alberto Fiz, in programma da venerdì 9 gennaio a domenica 29 marzo 2026. Le opere si sviluppano attorno ai suoi autoritratti e sono esposte in un luogo di particolare valore simbolico e storico, denso di ricordi e testimonianze, la Casa della Memoria di Catanzaro, casa-museo dove l'artista è cresciuto accanto alla madre modista. L’inaugurazione è prevista per giovedì 8 gennaio, alle ore 17.30, proprio in occasione dell’anniversario della scomparsa di Mimmo Rotella. Intervengono Nicola Fiorita, sindaco di Catanzaro, Donatella Monteverdi, assessore comunale alla Cultura, Nicola Canal, presidente della Fondazione Mimmo Rotella, e Alberto Fiz, curatore della mostra.
La rassegna prende spunto da una serie di opere conservate all'interno della Casa della Memoria per poi arricchirsi con preziose testimonianze messe a disposizione dalla Fondazione in un'esposizione intitolata Autorotella con diretto riferimento all'autobiografia dell'artista che racconta in forma diaristica gli avvenimenti che lo hanno coinvolto tra il 1966 e il 1970. Si viene così a creare una stretta relazione tra parola e immagine nell'ambito di una rassegna che può essere letta come una dichiarazione di poetica, un modo originale per indagare il maestro del décollage attraverso la disseminazione della propria immagine. Le opere selezionate spaziano in un percorso che va dal 1969 al 1999 proponendo una sintesi di tecniche e stili: da Autoportrait, tela emulsionata del 1969, per giungere a Autoritratto napoleonico, lamiera con interventi di décollage e sovrapittura, passando attraverso un'altra lamiera dove l'artista compare con la figlia Asya sulle spalle. Non manca poi una scultura in bronzo con i tratti del motociclista e alcuni disegni autoironici e caricaturali. Da Picasso a Warhol, da Giacometti a Bacon, l'affermazione del sé rappresenta una componente determinante di un'arte che rivolge il proprio sguardo all'interno, a un soggetto solo in apparenza stabile. Nel caso di Rotella la pratica dell'autoritratto è scevra da ogni forma di narcisismo autoreferenziale con l'artista che pone sé stesso come parte di un sistema semantico articolato dove il proprio volto può essere strappato, manipolato, ridipinto o reso iconico attraverso la maschera. Rotella mette, così, in discussione la propria immagine sottoponendola alla medesima forza di abrasione che agisce su altri contesti quali la pubblicità, l'universo cinematografico o il paesaggio urbano. Autorotella appare dunque come un percorso particolarmente attuale per indagare la poetica di un artista che, a due decenni dalla scomparsa, non ha perso la propria forza trasgressiva e dirompente. 

Copertina - Mimmo Rotella, Autoritratto Napoleonico 1992 - 1999 Sovrapittura su lamiera, 100 x 75 cm Courtesy Fondazione Mimmo Rotella  

Sopra - Mimmo Rotella,  Autoritratto elettronico, 1972 mec-art 35,5x37,5 cm Courtesy Fondazione Mimmo Rotella

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DATE E ORARI 
Autorotella
Venerdì 9 gennaio - domenica 29 marzo 2026
Casa della Memoria: vico delle Onde, 1
Catanzaro
Orario: da lunedì a venerdì, dalle 9.00 alle 13.00

Per informazioni: Maria Elena Zagari, 0961.745868