Bologna, quarant'anni di Musica Insieme. 17 concerti

Bologna: Musica Insieme celebra 40 anni con 17 concerti che affiancano grandi "compagni di strada” - da Gidon Kremer a Grigory Sokolov, da Evgeny Kissin a Mario Brunello - al debutto di straordinari talenti, ospitando prime assolute e italiane e riconfermando i progetti di formazione e l’impegno sociale dei suoi cartelloni. E come "regali di compleanno" arrivano il primo murale dell’artista di fama internazionale Millo a Bologna, due nuove pubblicazioni, una mostra di ritratti e un logo sonoro firmato dal grande violoncellista Giovanni Sollima. Gli abbonamenti sono in vendita presso la Biglietteria di Bologna Welcome (Piazza Maggiore 1/E), dal lunedì al sabato con orario 10-13 e 15-18, ma sarà possibile abbonarsi anche tramite bonifico bancario, contattando la segreteria di Musica Insieme allo 051 271932 o scrivendo a boxoffice@musicains.
Kremerata Baltica/Gidon Kremer
La nuova stagione del quarantennale è in cartellone al Teatro Auditorium Manzoni dal 7 ottobre 2026 al 17 maggio 2027 e presenta anche una nuova generazione di interpreti, accanto a prime assolute e anteprime italiane oltre a progetti pensati per lasciare un segno anche fuori dalla sala da concerto. La rassegna vivrà in un anno simbolico per Bologna, che festeggia il ventesimo anniversario della nomina a Città Creativa della Musica Unesco. "Una coincidenza più che simbolica - sottolinea la presidente della Fondazione omonima Alessandra Scardovi -. Per questo il compleanno non sarà affidato soltanto ai concerti ma anche ad altre speciali iniziative, come un logo sonoro, pensato come una sigla musicale degli appuntamenti di Musica Insieme, firmato da Giovanni Sollima e ispirato a un frammento della Ricercata Sesta di Giovanni Battista degli Antonii, figura della scuola violoncellistica bolognese. Verrà registrato a Bologna con un ensemble di giovani violoncellisti legati alla città e ai 100 Cellos". Alla memoria dei quarant’anni sarà poi dedicato anche un volume, offerto agli abbonati in occasione del primo concerto della stagione, con immagini, interpreti, programmi e autori che hanno attraversato la storia della fondazione dal 1987 a oggi.  

Evgeny Kissin (a sinistra) e András Schiff  
Il palinsesto si aprirà il 7 ottobre 2026 in connessione con il Festival Respighi, protagonisti Michele Campanella, I Solisti Aquilani e il direttore Davide Trolton. In programma, accanto a Respighi, il Concerto op. 69 di Alfredo Casella, presentato per la prima volta dallo stesso Campanella, e la Piccola Suite in stile antico di Marco Taralli. Spicca ancora il nome di Gidon Kremer, che il 19 ottobre festeggerà con Musica Insieme anche i trent’anni della Kremerata Baltica, portando in prima italiana un trittico di brani di autori baltici in un programma che dà spazio pure a Biber, Mahler e Piazzolla. Il 31 ottobre sarà invece la volta di un duo pianistico d'eccezione: Evgeny Kissin e Sir András Schiff suoneranno insieme per la prima volta in un "recital" per due pianoforti e pianoforte a quattro mani su partiture di Mozart e Schumann, sino alle alle danze popolari di Smetana e Dvořák. Il 16 novembre tornerà Grigory Sokolov, che ha già anticipato parte del programma: l’ultima Sonata in si bemolle maggiore D 960 di Schubert. L’8 gennaio la prima data del 2027 vedrà protagonista Beatrice Rana, impegnata in capolavori di Bach, Debussy e Chopin. Seguiranno, tra i protagonisti della stagione, Arcadi Volodos il 22 febbraio, con Schubert, Schumann e Brahms, e Alexandre Tharaud il 10 maggio, di ritorno a Bologna dopo diciotto anni con un viaggio nella tastiera secondo Rameau a Debussy, fino alle improvvisazioni sulla chanson. La collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna sarà ulteriormente sottolineata il 18 marzo dal concerto dell’Orchestra del Teatro Comunale diretta da Lera Auerbach, anche autrice del Concerto per violoncello Diary of a Madman, presentato in prima esecuzione italiana con Gautier Capuçon solista, accanto alla Quinta Sinfonia di Čajkovskij. Il 19 aprile torneranno Katia e Marielle Labèque con Wild is the Wind: musiche scritte da donne o ispirate alle donne, da Fanny Mendelssohn a Grazyna Bacewicz, con la prima italiana di How to Dance di Bryce Dessner.

Beatrice Rana