Bambù è il nuovo progetto di illuminazione disegnato da Gupica per il lancio di Gupica Edition, piattaforma della designer dedicata a edizioni limitate sviluppate in collaborazione con manifatturiere italiane di pregio. Articolata in quattro tipologie - terra, sospensione e due varianti di applique - la collezione si configura come un sistema essenziale in cui una struttura primaria in canne di bambù sostiene corpi illuminanti innestati attraverso componenti provenienti da una lavorazione metalmeccanica di alta precisione. Il diffusore a Led cromato emette una luce indiretta, regolabile tramite un dimmer integrato. Il cavo di alimentazione tessile, parte integrante del progetto, consente un’installazione completamente libera, senza vincoli d’impianto, trasformando ogni lampada in un elemento da esporre. In virtù dell’unicità del bambù, ogni elemento diventa un pezzo irripetibile, inscrivendosi nel dominio del collectible design.
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| Ph. Stefano Maniero |
Un’estetica inattesa ed essenziale, in equilibrio tra l’imperfezione autentica della natura e la precisione del disegno industriale e concepita per i diversi contesti dell’abitare contemporaneo. Gea, la nuova collezione di lampade firmate da Gupica per Visionnaire, esplora invece il rapporto tra luce e materia attraverso un linguaggio ispirato ai processi geologici. La collezione interpreta il principio stratigrafico trasformandolo in struttura, ritmo e percezione luminosa. Una sequenza di lastre in vetro colorato, accostate e ritmate, costruisce un volume che richiama le sezioni della crosta terrestre. Le cromie del vetro, calibrate tra toni caldi e freddi, evocano le variazioni minerali e le profondità della materia, dando forma a una composizione luminosa dinamica, che cambia percezione in base al punto di vista e all’intensità della luce. Il vetro opale, lavorato a mano, con i bordi frastagliati generati attraverso un sistema parametrico, è sia materia costruttiva sia elemento diffondente della luce: la sorgente Led, collocata centralmente, attraversa le singole lastre, illuminandole con intensità differenziata in relazione alla loro disposizione e cromia, enfatizzandone spessori, trasparenze, texture e sovrapposizioni. Ne deriva un effetto cangiante e stratificato, in cui la percezione luminosa si modula progressivamente, rendendo visibile il dialogo tra tecnologia e materia. A partire da un modulo base, il sistema si articola in una famiglia di lampade declinabile in più modelli - da tavolo, applique e sospensione - mantenendo coerenza formale e identità espressiva. Ogni configurazione diventa una sezione di tempo: una stratificazione luminosa che si traduce in progetto e rende omaggio alla lenta costruzione della materia.
Copertina - Photo Sara Magni
Gupica, brand e sigla artistica di Gunilla Zamboni
"Dopo una laurea in letterature straniere, matura una formazione nell’ambito della pittura murale a Firenze e delle arti decorative in Francia a Versailles, dove si diploma in Peintre en Décor. Si specializza in Interior Design allo IED di Milano. Lavora a contatto con le migliori maestranze italiane e francesi, affinando i segreti e le tecniche della pittura decorativa in Francia e lo studio del design in Italia. Lo studio creativo realizza progetti servendosi di un metodo multidisciplinare che coinvolge arti decorative, design di interni e di prodotto, sperimentazione contemporanea e lavoro artigianale. Un approccio trasversale in cui la decorazione diventa strumento per proporre codici utili per esplorare la dimensione espressiva e sensoriale del progetto. La cura per il dettaglio e un dialogo costante tra contemporaneo e frammenti legati alla tradizione contraddistinguono i suoi progetti". ((fonte: Gupica)