Argea con Riccardo Cottarella per Poderi dal Nespoli

Parte dalla Romagna un nuovo progetto enologico, ambizioso per il nostro Paese, promosso da Argea - nella sua tenuta gioiello, Poderi dal Nespoli - insieme a Riccardo Cotarella, una delle firme più prestigiose dell’enologia mondiale. L’annuncio della partnership tra l’azienda leader del settore in Italia e uno dei winemaker più noti a livello internazionale arriva dopo una serie di incontri con il team tecnico e sopralluoghi del famoso enologo nei vigneti dell’azienda romagnola dove prenderanno forma nei prossimi anni (l’uscita è attesa per la primavera del 2025) nuove interpretazioni stilistiche di 3 vini rossi già presenti in gamma e 2 nuovi bianchi.
Cantina Poderi dal Nespoli
La grande sfida qualitativa che Argea e Cotarella hanno deciso di affrontare insieme è quella di reinterpretare la tradizione vitivinicola di questa regione con una serie di etichette in grado di portare nel mondo l’autentica identità dei vitigni di territorio così come la grande vocazione qualitativa della valle del Bidente. Quindi, da un lato si lavorerà sui vitigni bandiera della Romagna - Sangiovese e Albana - mentre dall’altro si aprirà un cantiere sperimentale su alcune varietà internazionali. Argea prosegue, così, il percorso di crescita annunciato alla sua fondazione: affrontare la sfida dimensionale del mercato globale portando il made in Italy nel mondo nel rispetto dei più alti standard di qualità e sostenibilità. Il gruppo, dopo l’acquisizione di Cantine Zaccagnini a fine 2022 e il raggiungimento di significativi obiettivi di sostenibilità nei primi mesi del 2023, avvia un’operazione di lungo respiro dove si esalta il modello di business "a rete", dando avvio a interventi di valorizzazione delle tenute di maggior prestigio. "Sostenere la crescita delle aziende dotandole di risorse per cogliere opportunità è quello che avevamo promesso e che stiamo portando avanti con la collaborazione di una squadra coesa che in questi mesi sta operando su diversi fronti - afferma con soddisfazione Massimo Romani, amministratore delegato di Argea -. Ci aspettiamo molto da questa collaborazione che è un passo importante con il quale prosegue il percorso di creazione di valore delle nostre aziende e per i territori che presidiamo".

Il terroir romagnolo
"La collaborazione con Argea permetterà all’intero team della Cotarella-Chiasso, in perfetta simbiosi professionale con gli enologi aziendali, di lavorare su un progetto di assoluta eccellenza qualitativa. L’obiettivo che ci poniamo è di contribuire alla sua corretta valorizzazione e promozione a livello nazionale e internazionale tramite la reinterpretazione di alcuni vini già in produzione. Abbiamo certamente obiettivi ambiziosi, ma siamo certi che la forza di un gruppo solido e globale come Arggea sarà la cassa di risonanza ideale per dar valore al territorio e al settore vitivinicolo italiano. Una sfida che ci porterà anche a sperimentare delle varietà internazionali in terra di Romagna, che sotto il profilo enologico conosco da oltre vent’anni, per un connubio di fatto naturale tra questa meravigliosa parte d’Italia e il resto del mondo", dichiara Cotarella.


Copertina: Riccardo Cotarella (a sinistra nella foto) con Massimo Romani