Festival di Lucerna estate 2026. Prime anticipazioni

Estate 2026: la prima edizione del Festival di Lucerna sotto la guida di Sebastian Nordmann, il nuovo direttore esecutivo e artistico, esplorerà il tema "American Dreams" con oltre 120 eventi in 32 giorni, dal 13 agosto al 13 settembre. Arrivano le prime anticipazioni su calendario e protagonisti. La programmazione di Nordmann preserva il nucleo artistico della più grande rassegna di musica classica della Svizzera, continuando a promuoverne il profilo: solisti e orchestre di fama internazionale costituiscono la base del palinsesto concertistico, con 20 formazioni sinfoniche che si esibiscono nell'arco di un solo mese. La Lucerne Festival Orchestra propone sei concerti serali e due eventi di "Musica classica per tutti: 40 minuti". L'orchestra è guidata per la prima volta dal suo nuovo direttore artistico, il compositore, clarinettista e direttore Jörg Widmann.
© Priska Ketterer/Festival di Lucerna
Le novità riguardano tutti gli ambiti della programmazione, come l'innovativo formato concertistico "Mittendrin", le offerte speciali per bambini e ragazzi attraverso l'iniziativa "Look Listen Enjoy" e il nuovo incontro con la "Musica classica per tutti: Open Air", la sera prima dell'inaugurazione ufficiale. L'"artiste étoile" 2026 è il violinista Augustin Hadelich, che si esibisce in quattro date, mentre Mark Andre è il "compositore in residenza". Attraverso il tema conduttore "American Dreams", il Lucerne Festival esplora la ricca e variegata storia della musica americana, abbracciando un ampio spettro di tradizioni stilistiche e influenze culturali, dal teatro musicale e dalla musica da film al jazz e al minimalismo. Il concerto di apertura del 14 agosto presenta opere di George Gershwin e Charles Ives con la Lucerne Festival Orchestra sotto la direzione musicale di Riccardo Chailly; inoltre, i solisti della Lucerne Festival Contemporary Orchestra (LFCO) eseguono "New York Counterpoint" di Steve Reich in una versione per undici clarinetti. Il concerto di chiusura del 13 settembre è dedicato a Porgy and Bess di Gershwin con la Chineke! Orchestra affiancata dal Cape Town Opera Vocal Ensemble diretto da Kwamé Ryan. Lo spazio dedicato ai compostitori Usa è, dunque, ampio e articolato.

Il KKL di Lucerna
Molte opere sono eseguite per la prima volta nella storia della rassegna, come la Sinfonia n. 1 di Charles Ives con la Lucerne Festival Orchestra, così come Appalachian Spring di Aaron Copland e il Concerto per pianoforte di Samuel Barber con alla tastiera Yuja Wang (con la Mahler Chamber Orchestra). Il Lago dei Quattro Cantoni accoglie Augustin Hadelich, americano d'adozione e "artiste étoile", insieme a molti altri ospiti provenienti dagli States: dalla giovane poetessa Amanda Gorman alla clarinettista Doreen Ketchens e, ancora, alla Met Orchestra diretta da Yannick Nézet-Séguin. Nordmann introduce una serie di nuove direzioni che modellano ulteriormente il profilo del Festival e aprono nuove prospettive sull'esperienza concertistica Per il 13 agosto, la sera prima dell'apertura ufficiale della kermesse musicale, è annunciato un concerto all'aperto della suonatrice di corno Sarah Willis con i musicisti dell'Orchestra del Lyceum dell'Avana. Presentati all'insegna del motto comune "Una Notte di Classica Cubana", gli eventi introduttivi sono gratuiti. Nel format "Mittendrin" il pubblico siede tra i musicisti sul palco mentre la Budapest Festival Orchestra, diretta da Iván Fischer, esegue una suite dal balletto Cenerentola di Sergei Prokofiev. Questo momento crea un'atmosfera distintiva e offre una nuova prospettiva sull'interazione tra ensemble e direttore, un'esperienza solitamente riservata ai musicisti stessi. Oltre agli artisti di fama internazionale che tornano a Lucerna ogni anno, la stagione estiva accoglie anche alcuni dei nuovi talenti più ricercati della scena odierna. Oltre a Martha Argerich, ecco Cecilia Bartoli, Isabelle Faust, Víkingur Ólafsson e Yuja Wang. Poi sono annunciati solisti al loro debutto a Lucerna o che vi tornano dopo una lunga assenza, tra cui Ray Chen, Hilary Hahn, Joyce DiDonato, Elisabeth Leonskaja e Yo-Yo Ma, tutti in scena nella Sala Concerti del KKL, cuore della programmazione. Il violoncellista Jan Vogler arriva insieme ad Amanda Gorman. Tra i giovani solisti figurano i pianisti Frank Dupree, Seong-Jin Cho, Alexandre Kantorow, Yunchan Lim, Alexander Malofeev, Lukas Sternath e Hayato Sumino. La serie Debut presenta altri talenti emergenti: i pianisti Simon Bürki e Bridget Yee, i violinisti Yuki Hirano ed Elias David Moncado, il baritono Jonas Müller, l'arpista Mared Pugh-Evans e il Poiesis Quartet.

Riccardo Chailly (ph Marco Borggreve)