ProWein Düsseldorf 2026 | "Una Fiera Visionaria"

Il motto della ProWein Düsseldorf 2026, in programma da domenica 15 a martedì 17 marzo, è "Cultivate the visionary in you". Alla vigilia della grande kermesse in terra tedesca, la visione appare ben delineata: "Vogliamo incoraggiare il settore a guardare avanti con decisione e creatività. Come fiera leader del settore diamo spazio all’innovazione generando, al contempo, un business sostenibile", conferma Frank Schindler, direttore della manifestazione. L'ultima nota-stampa è tutta dedicata al rinnovamento: "Un elemento importante del riposizionamento della fiera è la riorganizzazione dei vari padiglioni espositivi. I circa 4.000 espositori provenienti da 60 nazioni occupano quelli da 1 a 7. Con la stessa superficie espositiva di prima ora godono di una maggiore visibilità e beneficiano di una chiara suddivisione in base al Paese di provenienza".
La Francia si sposta, insieme alle sue più importanti regioni vitivinicole, nel padiglione 4, che è già al completo. L‘offerta transalpina è completata dall’Union de Grands Crus de Bordeaux che presenta l’ultima annata. Germania e Austria si mettono in mostra nel padiglione 1, tra produzioni biologiche, biodinamiche, microrealtà, consorzi, VDP, ÖTW o le organizzazioni di marketing DWI e ÖWM, nonché gli enti di promozione regionali. Altri grandi marchi tedeschi sono, inoltre, presenti nel padiglione 4. L’Italia è rappresentata per la prima volta nel padiglione 3 con tutte le sue regioni vitivinicole. Sono previste "vetrine" comuni di Puglia, Toscana, Calabria, Valpolicella, Piemonte, Lugano, Valdobbiadene, Brescia, Prosecco DOC e Montello. Il Portogallo occupa il padiglione 7 con un concetto di stand rivoluzionato che vede spazi in comune tra ViniPortugal, Tejo, VinhoVerde e Beira. La Spagna, al padiglione 6, svela tutte le più importanti aree vitivinicole tra cui quelle di Rioja, Ribera del Duero, Rueda, Valencia e, per la prima volta, Toro. L’Europa centrale e orientale "presidia" l'area 3 caratterizzato da un elevato livello di dinamicità con gli stand di Ungheria, Slovenia, Croazia, Bulgaria, Repubblica ceca, Moldavia e Turchia nonché, per la prima volta, di Montenegro ed Azerbaijan. Sono a ProWein Düsseldorf 2026 anche Georgia, Cipro e Macedonia del Nord.
  
Nel grande e luminoso padiglione 6 si trova, oltre al settore Vip, anche la zona dedicata ai Paesi d'Oltreoceano: Argentina, Cile, Nuova Zelanda e Sudafrica ma anche i prodotti della California, del Brasile, del Giappone e di altre regioni. Per la prima volta, la sezione ProSpirits occupa due interi padiglioni con 500 espositori provenienti da oltre 50 Paesi. Si cambia passo anche affiancando all'offerta tradizionale i nuovi elementi immersivi che riprendono i trend attuali e li rendono più tangibili nel loro sviluppo. ProWein Agora, con il suo palcoscenico, è il cuore sociale della rassegna e il luogo ideale per scoprire i percorsi del futuro. Offre uno spazio per incontri, conferenze e tanti spunti per il settore, che vanno ben oltre i suoi confini. ProWein Zero, invece, si rafforza ancora guardando con sempre maggiore attenzione a liquori, cocktail e vini senza alcol. E' il luogo ideale per chiunque desideri informarsi su queste nuove tendenze, magari partecipando a degustazioni interattive e scoprendo alcune delle realtà internazionali più innovative. E ancora: ProWein Sparkling Visions pone l’accento sul segmento crescente delle bollicine, dal Prosecco allo Champagne, passando dallo spumante, dal vino frizzante e dal Cava, includendovi anche tante altre specialità internazionali. Lo Sparkling Bar (padiglione 4) dà appuntamento al pubblico per assaggi, scambi di idee e iniziative. ProWein Organic Visions, al padiglione 1, raggruppa. tra aree di degustazione ed eventi informativi, l’intera offerta internazionale di prodotti biologici, biodinamici e delle etichette prodotte in modo sostenibile. Per porre in contatto espositori e visitatori professionali in modo ancora più mirato, la ProWein Düsseldorf 2026 investe in nuovi servizi e strumenti digitali. Il programma Hosted Buyers & Concierge, che è stato creato da un nuovo team dedicato, ha il compito di fare in modo che siano presenti a Düsseldorf i top buyer internazionali provenienti da mercati importanti come la Germania, l’area BeNeLux, gli Usa, il Regno unito, l’Asia, l’Europa orientale e i paesi scandinavi. In conclusione, la ProWein Düsseldorf vuole definire nuovi standard del "bere bene" consentendo di capire meglio in quale direzione andrà il settore mondiale dei vini e dei liquori. E non solo. 

Copertina - © Messe Düsseldorf / ProWein / Nuova immagine chiave della campagna ProWein "Coltiva il visionario che è in te": ProWein si posiziona come palcoscenico internazionale per la comunità globale del vino e dei distillati.

Photo: pagina Facebook ProWein Düsseldorf 2026

prowein.de