
Torna a Terni Visioninmusica, la rassegna che da ventidue edizioni propone il meglio della musica contemporanea tra jazz, crossover, canzone d’autore e nuovi talenti internazionali. Anche per il 2026, il palco dell’Auditorium Gazzoli ospiterà artisti capaci di coniugare virtuosismo, emozione e ricerca sonora in un calendario che si snoderà da gennaio a maggio, con sette concerti principali, una masterclass fuori abbonamento e tre lezioni-concerto matinée dedicate alle scuole. Con uno sguardo sempre più aperto al panorama europeo e alle eccellenze italiane, la manifestazione si conferma come uno degli appuntamenti musicali più attesi del Centro Italia. "Visioninmusica 2026 è un percorso sonoro che attraversa generi, confini e sensibilità diverse, accomunate da una profonda autenticità artistica - spiega la direttrice artistica Silvia Alunni -. Ogni concerto sarà anche per questa nuova edizione un invito all’ascolto profondo, alla scoperta di nuove sonorità e all’incontro con talenti delle Sette Note".
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| Thomas Enhco by Maria Jarzyna 2025 |
Apertura venerdì 23 gennaio 2026, alle ore 21.00, con una delle voci femminili più raffinate e comunicative della scena musicale italiana: Simona Molinari. L’artista porterà sul palco il suo nuovo progetto Kairos, uno spettacolo intenso e raffinato che attraversa la sua carriera artistica con grazia e profondità. Tra jazz, pop e world music, la Molinari propone un viaggio emozionale attraverso brani simbolo come Egocentrica, La felicità e In cerca di te (Sola me ne vo per la città), insieme a riletture di Ella Fitzgerald, Lucio Dalla, Francesco De Gregori e un inedito firmato Bungaro. Il titolo richiama il concetto greco del "tempo opportuno" e, in effetti, Kairos è il momento perfetto per riscoprire la potenza comunicativa delle sue interpretazioni. La serata si apre con il Quintetto Manouche Four on Six, anche protagonista del primo appuntamento matinée dedicato agli studenti. Due settimane dopo, venerdì 6 febbraio, sarà la volta del giovane contrabbassista tedesco Nils Kugelmann, considerato una delle voci emergenti più interessanti del jazz europeo, che presenterà Life Score, accompagnato dal pianista Luca Zambito e dal batterista Sebastian Wolfgruber. Questo trio si distingue per la capacità di creare atmosfere narrative dal forte impatto emotivo, in cui il contrabbasso diventa voce narrante e la musica assume una dimensione cinematografica. Ogni brano è un piccolo film sonoro che racconta scene della quotidianità con delicatezza e intensità. Un’esperienza di ascolto unica, tra groove raffinati, pause significative e melodie evocative. L’apertura è affidata al quartetto guidato da Fabio D’Isanto, batterista di talento del jazz italiano che presenterà il suo nuovo disco Libero.
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| Robinson Khoury @ Elisa Ramirez |
Il mese di febbraio proseguirà con un appuntamento imperdibile: venerdì 20 il pianista francese Thomas Enhco presenterà il suo progetto in piano solo Mozart Paradox. Formatosi tra classica e jazz, Enhco rilegge l'opera del genio salisburghese con un approccio libero, rispettoso e sorprendente. L’Ouverture del Don Giovanni, l’Ave Verum Corpus, la Serenata notturna e il Concerto per clarinetto vengono trasformati in materia viva, plasmata da un tocco poetico e moderno che rompe le barriere tra generi. E' un omaggio coraggioso che restituisce freschezza a uno dei repertori più amati di sempre. In premessa sarà di scena l’Orchestra Giovanile Italiana di Sassofoni che, nello stesso giorno, incontrerà le scuole per raccontare le potenzialità timbriche e narrative di questo strumento. L’arrivo di marzo coincidrà con un concerto dal forte valore poetico: venerdì 6 Bungaro e il sassofonista Raffaele Casarano presenteranno Canzoni in Bianco e Nero, un progetto che mescola canzone d’autore e jazz. Accompagnati dal percussionista Alessandro Monteduro, i due artisti offrono una rilettura intensa del repertorio cantautorale italiano, affiancando composizioni originali a brani reinterpretati con arrangiamenti essenziali ed evocativi. È un concerto che invita a rallentare, a riflettere, a sentire profondamente. L'energia vocale e la precisione armonica del gruppo a cappella Mezzotono, protagonista anche dell’ultima matinée dedicata alle scuole, farà da "apripista" Una settimana dopo, venerdì 13 marzo, la rassegna si aprirà all’elettronica e alle radici medio orientali con l’arrivo del franco-libanese Robinson Khoury, trombonista e compositore tra i più innovativi della sua generazione. Il progetto MŸA, presentato in anteprima italiana proprio a Terni, è un’esperienza immersiva che fonde jazz, elettronica, poesia e memoria. Sul palco, insieme a Khoury, ci saranno Anissa Nehari e Leo Jassef in una formazione che trasforma il concerto in un rituale sonoro, fatto di melismi arabi, improvvisazioni sospese e tensioni ipnotiche. Vincitore del prestigioso premio Django Reinhardt 2024, Khoury incarna un nuovo modo di fare jazz, in cui la forma cede il passo all’intuizione e alla profondità emotiva.
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| Frank Gambale Trio |
Venerdì 27 marzo il palco del Gazzoli accoglie uno dei giganti della chitarra internazionale, Frank Gambale, interprete storico della Chick Corea Electric Band e di Stanley Clarke, con il suo Natural High Trio. Accompagnato dal bassista Dominique Di Piazza e dal pianista Jerry Leonide, Gambale propone i brani degli acclamati album Natural High e Natural Selection con una formazione senza batteria: l’interplay tra i musicisti crea un flusso continuo di tensione lirica, virtuosismo e improvvisazione. Le composizioni di Gambale, eleganti e fluide, rivelano una maturità artistica che va ben oltre la tecnica e punta dritta al cuore. A chiudere la stagione, giovedì 14 maggio, sarà il batterista inglese Simon Phillips, leggenda vivente della fusion e del progressive, già al fianco di Jeff Beck, Mick Jagger, The Who e per oltre vent’anni colonna portante dei Toto. Con Protocol V, Phillips presenta un progetto strumentale travolgente che vede coprotagonisti Alex Sill, Ernest Tibbs, Otmaro Ruiz e Jacob Scesney. Il suono del quintetto è un equilibrio perfetto tra energia, scrittura raffinata e improvvisazione: ogni brano è costruito come un racconto a più voci, dove la batteria è in primo piano ma non comanda bensì ascolta e dialoga. Il concerto rappresenta il perfetto sigillo finale per una stagione che ha fatto della libertà musicale il suo filo conduttore. Giovedì 26 marzo alle ore 18 gli appassionati avranno un'occasione imperdibile: Frank Gambale terrà un'approfondita masterclass della durata di tre ore. L'incontro sarà dedicato alla comprensione armonica avanzata di scale e accordi, ai segreti della sua celebre e rivoluzionaria Sweep Picking Technique, al perfezionamento della fluidità d’esecuzione e all’armonia tra complessità tecnica e interpretazione. Un'opportunità di crescita artistica a contatto diretto con uno dei chitarristi più influenti e innovativi della scena internazionale.
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| Simona Molinari, Kairos per Visioninmusica 2026 |