A Benedetta Casagrande il Premio Luigi Ghirri 2024

Triennale Milano e Comune di Reggio Emilia hanno annunciato che il Premio Luigi Ghirri 2024 è stato assegnato a Benedetta Casagrande. La vincitrice riceve un premio del valore di 4.000 euro e avrà la possibilità di presentare il suo lavoro in una mostra personale in Triennale nel 2025. La giuria, composta da Giovanna Calvenzi per Triennale Milano, Alessandro Dandini de Sylva, Paola De Pietri, Adele Ghirri per l’archivio eredi Luigi Ghirri, e Luce Lebart, membro della direzione artistica di Fotografia Europea, ha attribuito il Premio a Benedetta Casagrande, con la motivazione: "Per l’utilizzo consapevole del linguaggio fotografico, per la scelta di rivolgere lo sguardo verso microcosmi ai quali siamo interconnessi in modo invisibile e spesso inconsapevole e per aver affrontato l’ambiguità dell’immagine fotografica in modo coerente e poetico. Nel suo lavoro, Casagrande si interroga sulle modalità con cui entriamo in relazione con gli altri animali, sullo spazio che essi occupano nel nostro immaginario personale e collettivo e sulla possibilità di costruire nuove forme di parentela e di intimità in un contesto di estinzione di massa".
All Things Laid Dormant © Benedetta Casagrande
Il progetto vincitore, intitolato "All Things Laid Dormant", si articola attraverso una serie di incontri con il mondo non-umano, mediati dall’implicita ambiguità della fotografia come mezzo che simultaneamente agevola e ostacola il contatto; è al contempo un’ode e un lamento, un atto di amore e una espressione di cordoglio che incarna la sofferenza del lutto e il desiderio di ritrovare un luogo e un senso di appartenenza nel contesto fragile del nostro tempo. "All Things Laid Dormant" è esposto all’interno della mostra Contaminazioni, a cura di Ilaria Campioli e Daniele De Luigi, visibile fino al 9 giugno 2024 a Palazzo dei Musei di Reggio Emilia, nell’ambito della manifestazione Fotografia Europea. La giuria internazionale ha inoltre assegnato menzioni speciali, residenze e borse di studio. Francesco Di Lella, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, ha assegnato la menzione speciale Nuove traiettorie. GFI a Stoccolma, che offre la possibilità a uno tra i finalisti di svolgere una residenza d’artista nella capitale svedese e realizzare una mostra a cura dello stesso Istituto, a Claudia Amatruda e al suo progetto "Good Use Of My Bad Health", in cui l’artista mette al centro il suo corpo e le sue trasformazioni per sfidare le categorie tradizionali e binarie come uomo/donna e naturale/artificiale, effettuando una serie di sperimentazioni attraverso lo strumento visuale. Julia Bunnemann, curatrice di Photoworks, Brighton, ha attribuito le residenze d'artista immersive ed ecologiche della durata di una settimana nel cuore della Dalby Forest a Camilla Marrese, che ha presentato il progetto dal titolo "Field Notes For Climate Observers" e ad Alessandro Truffa con "Nioko Bokk".
  
© Benedetta Casagrande 
Krzysztof Candrowicz, direttore artistico del Fotofestiwal Łódź, ha assegnato tre borse di studio, rispettivamente a Noemi Comi con "Proxidium", a Massimiliano Corteselli con "Contrapasso" e a Cinzia Romanin con "Transcendence", grazie alle quali potranno partecipare al programma di letture portfolio Photo-Match nell'ambito di Fotofestiwal Łódź in Polonia. Giovane Fotografia Italiana #11 | Premio Luigi Ghirri 2024 è promosso da Comune di Reggio Emilia - Servizi Culturali in partnership con l'Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma e Triennale Milano. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con GAI - Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, Fotografia Europea, Fotodok (Utrecht), Fotofestiwal Łódz in Polonia, Photoworks (Brighton) e vede il contributo di Reire srl che affianca Giovane Fotografia Italiana dalle prime edizioni, e la sponsorizzazione del Gruppo giovani imprenditori Unindustria Reggio Emilia. Il progetto è realizzato grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna. Il format di Giovane Fotografia Italiana prevede una open call gratuita - rivolta ad artiste e artisti under 35 - che invita a presentare una serie fotografica in linea con il concept dell’edizione. Il progetto si caratterizza per un approccio alla fotografia votato alla ricerca artistica.   

Copertina - Benedetta Casagrande (foto Enrico Rossi)