Sarzana, vigilia del Festival della Mente | "Meraviglia"

Sarzana (La Spezia): vigilia della nuova edizione del Festival della Mente (1-3 settembre 2023). E il tema conduttore è "Meraviglia". Spiega la direttrice Benedetta Marietti: "Meravigliarsi di ogni cosa è il primo passo della ragione verso la scoperta. È il pensiero di Louis Pasteur, lo scienziato francese vissuto nell’Ottocento e considerato il padre della microbiologia, ad avermi ispirato il concetto di meraviglia come filo conduttore della ventesimo appuntamento con il primo festival europeo dedicato alla creatività e alla nascita delle idee. Una manifestazione multidisciplinare che sin dalla sua nascita vuole ribadire l’importanza dell’ambito scientifico accanto a quello umanistico, in un’unione dei saperi necessaria per comprendere la realtà di oggi, sempre più mutevole e contraddittoria, grazie anche all’entusiasmo e alla competenza delle voci delle relatrici e dei relatori".
Silvio Soldini
Scrittori, artisti, storici, filosofi, scienziati, musicisti tornano nel cuore della Lunigiana, in terra ligure, dialogando nelle piazze e nei teatri con un pubblico sempre più alla ricerca di stimoli e contributi sull'evoluzione, spesso contraddittoria, di una problematica contemporaneità. Ai 30 eventi in programma, si affiancano 26 appuntamenti per giovani e giovanissimi curati da Francesca Gianfranchi intorno a scienza, tecnologia, arte, scrittura e disegno. Apertura il 1° settembre con la lectio magistralis su "Il processo di Galilei: la meraviglia e il disincanto" tenuta da Massimiliano Valerii, direttore generale del Censis. Sei le sezioni: "La meraviglia tra società, attualità e informazione", "Quando la scienza diventa meraviglia", "La meraviglia nella storia, nella letteratura e nell'arte", "Le meraviglie della mente", "La trilogia: Platone, Omero e Gabriel Garcia Marquez", "ApprofonditaMente" e "Concerti e reading l'intreccio meraviglioso di musica e parole". Tra gli ospiti la filosofa Caramore, la giornalista Mannocchi, il fisico del Cern Tonelli, l'astrofisica Vaudo, la fisica oceanografa Speich, gli scrittori Stancanelli e Zannoni, lo psicanalista Lingiardi, lo studioso del pensiero antico Nucci. Cinema e musica non sono dei comprimari. Sabato 2 settembre alle ore 10 Silvio Soldini e Cristina Mainardi presentano il loro docufilm "Un altro domani", indagine nel profondo delle relazioni affettive per comprendere come nasce e come si può prevenire la violenza in un Paese in cui il patriarcato è ancora presente. Un grande affresco umano, composto dalle testimonianze degli autori di violenza, delle vittime di maltrattamenti, degli orfani di femminicidio, di coloro che si occupano del problema: Polizia di Stato, magistrati, avvocati, centri antiviolenza, psicologi e criminologi che seguono percorsi trattamentali per uomini. Un’indagine che fa capire come l’amore, pura meraviglia, può riuscire ad aver la meglio sull’odio.
 

Chiara Civello (ph. Azzurra Primavera)
Radici italiane ed esperienze internazionali, un’ibridazione di linguaggi musicali e sperimentazioni artistiche solo apparentemente lontane. Sono queste le cifre stilistiche di Chiara Civello, cantautrice e polistrumentista definita dal celebre cantante statunitense Tony Bennett, "la migliore cantante jazz della sua generazione". Dagli esordi a New York al grande successo in Brasile, ha collaborato con artisti di tutto il mondo (da Pino Daniele a Michael Bublè, da Chico Buarque a James Taylo). Al Teatro degli Impavidi, venerdi 1 settembre, Civello propone un live, "Sono come sono", che muovendosi tra jazz e pop, coniuga la sua anima autoriale con quella d’interprete. Accompagnata da Dario Bassolino alle tastiere, Stefano Costanzo alla batteria e Ameen Saleem al basso e contrabbasso, la musicista porta sul palco, oltre alle sue canzoni, le note di grandi nomi della musica, tra cui Michel Legrand, Ennio Morricone e Sergio Endrigo. Il festival è promosso dalla Fondazione Carispezia e dal Comune di Sarzana.