Dal cuore delle colline dell’Oltrepò Pavese nasce una nuova primizia: Pinot Noir del Re, il vino che Masi dedica al vitigno simbolo di questo importante terroir. Dopo i classici spumanti Moxxè del Re Brut e Rosé, e da cloni appositamente selezionati, nasce adeso il nuovo Pinot Nero fermo della storica cantina apprezzata da tempo nel mondo. La nuova etichetta prende vita nella Tenuta Casa Re acquisita da Masi nel 2023 a Montecalvo Versiggia, nella valle del Versa, attigua al comune di Santa Maria La Versa, già apprezzata per l'omonimo spumante italiano. Il vigneto, corpo unico su una proprietà 15 ettari, è interamente coltivato a Pinot Nero ed è immerso in un contesto paesaggistico di pregio. D'altra parte l’Oltrepò Pavese, storicamente vocato, è terzo al mondo per impianto di Pinot Nero.
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| Sandro Boscaini |
È l'ambiente ideale per questo vitigno esigente che, per esprimersi al meglio, richiede condizioni ambientali precise e molte attenzioni. "Il Pinot Nero è 'il' vino, senza se e senza ma. Essenziale e mai esibito, non ama gli eccessi e, pur con una personalità ben definita, non ha bisogno di lunghe maturazioni ma di molto rispetto della sua natura. Qui, nell’Oltrepò Pavese, trova la sua zona d'elezione e raggiunge la sua massima espressione in un equilibrio perfetto tra raffinatezza e setosità", sottolinea Sandro Boscaini, presidente del Gruppo Masi. Pinot Noir del Re, frutto della maestria enologica del Gruppo Tecnico dell'azienda, nasce da una rigorosa selezione delle uve coltivate su terreni calcarei arricchiti da marne e argilla limosa. L’affinamento di soli sei mesi in rovere ne accentua il carattere distintivo senza comprometterne la naturale delicatezza. Dal colore rosso rubino, si apre a profumi sofisticati: i tannini sottili e una finezza unica lo rendono un vino senza tempo, capace di affermarsi come perfetta espressione della regione geografica a cui appartiene. E' un classico, tuttavia rappresenta un vino contemporaneo per eccellenza. Pur conservando una raffinata complessità, poggia su una struttura di medio corpo che ne facilita l’approccio e soddisfa per sua natura l’attuale ricerca di leggerezza. È versatile, capace di conquistare gli intenditori e chi ama la piacevolezza del vino quotidiano. Per freschezza ed ecletticità si abbina alla cucina di tradizione, anche aperta a contaminazioni internazionali.
"Tutto si inserisce nella nostra strategia di valorizzazione dei territori. Siamo pronti, con il dovuto rispetto, a confermare il nuovo respiro internazionale dell’Oltrepò Pavese mettendo a servizio dello sviluppo del Pinot Nero il nostro patrimonio storico, il know-how tecnico e la vocazione all’export - aggiunge Boscaini, anche con una nota personale -. Dopo una vita consacrata a vini di riferimento come l’Amarone (tanto da guadagnarmi il soprannome di 'Mister Amarone'), oggi ho il privilegio di dedicarmi anche a un’altra mia passione: il Pinot Nero. Il nostro Noir del Re rappresenta il coronamento di una mia ricerca pluridecennale. In Oltrepò Pavese ho trovato finalmente un’espressione stilistica capace di incarnare davvero la mia visione con il carattere che cerco in un grande vino". La presentazione ufficiale del nuovo "gioiello" di Masi Agricola avverrà durante la nuova edizione di Vinitaly (12 - 15 aprile 2026) allo stand della maison (padiglione 7/C3).