Lungolivigno al Grand Hotel della Posta


Ha ragione Fabio Giacomelli, patron del gruppo Lungolivigno: "Da questa estate il viaggio dalla pianura alle nostre montagne può diventare un piacere ancora maggiore. Al Lac Salin e agli altri nostri alberghi si è aggiunto un gioiello carico di storia, il Grand Hotel della Posta di Sondrio, nel cuore del capoluogo della Valtellina... Un'occasione per spezzare il viaggio, regalandosi una cena gourmet accanto ad opere dei grandi maestri dell'arte italiana".

Dimora storica sapientemente restaurata ed abbellita negli ultimi anni, fiera custode di alcune sculture di Arturo Martini (Treviso 1889-Milano 1947) e di Daniel Spoerri oltre che di una collezione di tele firmate, tra gli altri, da Paolo Punzo, Augusto Colombo, Patrizia Guerresi e Dominique Laugé, questa maison business sembra amplificare la parte della ricerca artistica di Lungolivigno. Una ricerca che ha in "Art in Ice" e nel maestro Michelangelo Pistoletto il suo cuore pulsante durante la stagione invernale. Montagna e pianura parlano lo stesso linguaggio, in perfetta sintonia.

Ma i punti di forza del "Grand Hotel" di Sondrio sono almeno altri due: la "nuova" Spa Antica Fonte - un mondo dove l’acqua è il tema fondamentale nel quale si snodano percorsi benessere simmetrici, dedicati alla cura dell’uomo o della donna alla ricerca del relax puro - e la nota tavola gourmet "1862 Ristorante della Posta". Un nome, quest'ultimo, che non ha bisogno di farsi conoscere visto che qui le sapienze e i tesori enogastronomici valtellinesi sono nobilitati da tempo in un clima che è un mix di eleganza e semplicità.

Livigno non è lontano. E valorizza a pieno la propria posizione strategica visto che la sua vallata è quasi al centro delle Alpi. La prossimità con il Trenino Rosso del Bernina, con i ghiacciai dell'Ortles e del Bernina, o con il glamour di St.Moritz lo testimoniano giorno dopo giorno a tutto vantaggio di una clientela internazionale che privilegia la vacanza come amore e omaggio alla natura. Paesaggi da "attraversare" e scoprire a piedi o in bici (siamo nella seconda patria dei bikers di mezza Europa) prima o dopo un "tuffo" nell'area benessere del Lac Salin SPA & Mountain Resort, fiore all'occhiello della proposta ricettiva di Lungolivigno.

Dentro e attorno al "Tibet delle Alpi" ha preso corpo un modello turistico estivo e invernale a tutto tondo e per molti "pubblici": dall'hotellerie di lusso a quella tradizionale e familiare, dagli eventi artistici alle sfilate di moda (con le boutique di Lungolivigno a fare da sfondo alle performances), dal lifestyle alla gastronomia. E molto altro ancora come praticare lo Hata Yoga o lo Zen Streetching in scenari incontaminati o partecipare da coprotagonisti allo show cooking degli chef che ogni giorno, nel tardo pomeriggio, cucinano davanti agli ospiti sciatt e pizzoccheri. 

La Valtellina riavvicina i suoi luoghi e i suoi confini. Da Livigno a Sondrio, e viceversa, la vacanza ora può essere davvero un viaggio in più tappe e con più stimoli. Si può cominciare dal fondovalle o, all’opposto, si può arrivare in pianura dalla montagna. Poco importa: Lungolivigno... si allunga ancora. Al ritmo di una strategia familiare che da decenni non trascura nulla. Anzi, la famiglia Giacomelli ha nel suo Dna proprio la cura del dettaglio. Quell'amore per i particolari che spesso fa la differenza.

                                                                                            Daniele Vaninetti