Basilea, vetrina mondiale della nuova arte


Sulle orme dei protagonisti dell'arte moderna e alla scoperta dei nomi emergenti del panorama contemporaneo. Anche quest'anno, dal 19 al 22 giugno, Basilea, la citta-cantone della Svizzera Nord-Occidentale bagnata dal fiume Reno e al confine con Francia e Germania, diventa la capitale internazionale delle forme espressive vecchie e nuove. Il Novecento sembra già archiviato e l’attualità  è prepotentemente proiettata sul futuro. Trecento gallerie e 4.000 artisti di ogni continente "sfilano" qui, dando vita ad una delle proposte culturali di maggior rilievo in Europa e nel mondo intero.   

Dipinti, sculture, video, installazioni, opere multimediali, fotografie, performances, simposi, forum, ecc: Art Basel è l'appuntamento da non perdere per i cultori d’arte, per chi ama la modernità o più semplicemente per chi vuole avventurarsi in territori sinora sconosciuti o stupirsi per quello che si inventa, si produce e viene creato in ogni latitudine e in ogni Paese. Lo ha capito “Vogue” definendo questa rassegna come "Il più bel museo contemporaneo mondiale" e lo segnala da tempo la stampa specializzata che l’ha eletta nella top ten degli eventi da non perdere. 

Nessuna delle più importanti gallerie dei cinque continenti si perde l'appuntamento. E di certo non mancano le opere dei maestri: da Picasso a Miro, da Klee a Warhol, Da Ray a Duchamp solo per citare qualche nome. Attorno a "loro" una nutritissima "selezione" delle giovani generazioni, capaci di sorprendere ma anche di far riflettere i visitatori pur usando linguaggi e stilemi molto diversi tra loro. Come se non bastasse - sempre a proposito di numeri - in terra svizzera si radunano ben 60.000 collezionisti, artisti, direttori di musei, esperti. 

Come potrebbe essere diversamente visto che l'incontro con le  novità e i grandi nomi che fanno tendenza (e mercato) sono tutti qui? Bastano tre giorni a Basilea per farsi notare e per prendere il largo. Anche perché già solo l’essere entrati nella selezione dell’Art Basel Committee garantisce spesso l'ingresso nell'olimpo dei collezionisti e delle grandi raccolte museali sparse per il pianeta. E delle loro collection.

Attorno alla manifestazione la città svizzera si mobilita e respira un'atmosfera di interesse collettivo seguendo, magari, i percorsi artistici nel quartiere St. Johann (dal 13 al 17 giugno) dove vari luoghi del tessuto urbano verranno "rielaborati" da Pawel Althamer, Abraham Cruzvillegas, Rodney Graham, Aleksandra Mir, Maria Nordman, Pedro Reyes e Dieter Roth, tutti nomi di rilievo del panorama internazionale del settore. Riflettori puntati anche su quanto succederà attorno alla Druckerei Ackermannshof, già tipografia medievale, o nell’ex atelier di Dieter Roth, con un "passato da stazione di pompaggio" o, ancora, alla Predigerkirchei, una delle prime chiese gotiche nella regione dell’Alto Reno.

Gerold Miller
"Art Parcours Night", come recita il suo nome, è tutto un programma che va alla ricerca dello stupore e della festa, ricco come sarà di effetti e performance di Kathryn Andrews, un'artista che opera a Los Angeles. E poi spazio a "Voix de Ville" quando clown, acrobati, musicisti e giocolieri "occuperanno" le rive del Reno. Da non perdere le sezioni e gli appuntamenti con l’Art Galleries, una "mostra nella mostra" ricca di molte novità e molti nuovi espositori che giungono dai vari angoli del pianeta: da New York a Mumbai, da Berlino alla Cina. 

"Art Statements" resta, comunque, la sezione base di Art Basel, il suo cuore, tutto riservato all'incontro con i nuovi artisti. E' qui che le gallerie presentano i loro pezzi forti, le “prime” dei probabili maestri del futuro o forse, e più semplicemente, dei protagonisti di un'altra fase nuova della ricerca espressiva, in un mondo che cambia e non sempre in meglio. Dalla pittura alla fotografia, nel segno di una multimedialità sempre più dominante, tutto scorrerà molto intensamente nel pieno centro della città anche se si tratta di un quartiere fieristico. Chi ama il bello o l’inedito, con tutte le sue contraddizioni post-classiche, deve visitare questo luogo eletto a polo mondiale delle nuove forme artistiche.  
                                                                       
                                                                             a cura di Elena Vaninetti