L’Istituto Italiano di Cultura di Berlino ospita fino al 15 aprile 2026 la mostra "VIDEO-VITALITY. Sconfinamenti nell’arte italiana", ideata e curata da Giacomo Zaza. Il progetto riunisce le opere di Gianfranco Baruchello, Filippo Berta, Benedetta Fioravanti, Claire Fontaine, Giovanni Giaretta, Nicoletta Grillo, Eva Marisaldi, Masbedo, Luca Maria Patella, Agnese Purgatorio ed Enrico Serotti, proponendo una selezione che indaga l’uso del video e della pellicola filmica nell’arte italiana dagli anni Settanta a oggi. Attraverso lavori che spaziano tra linguaggio cinematografico, found footage, montaggio e composizione digitale, l’esposizione mette in luce il superamento delle barriere disciplinari e la reinvenzione dei linguaggi visivi, offrendo al pubblico una riflessione sulla vitalità e sulla continua trasformazione dell’immagine in movimento nella ricerca artistica contemporanea. Come scrive il curatore, "il titolo del progetto VIDEO-VITALITY porta con sé le sperimentazioni italiane più significative e poco conosciute a Berlino, considerando il video come un’esperienza 'vitalistica' sinestetica di relazione con il mondo, interno ed esterno. Un rapporto imprescindibile, di carattere performativo e rigenerativo, tra il nostro essere infinitamente mutevole e i territori, i contesti e le realtà, che pur sempre uniscono natura e cultura. Congiuntamente, il video elaborato sia da artisti affermati, come Gianfranco Baruchello e Luca Maria Patella, Eva Marisaldi e Agnese Purgatorio, Claire Fontaine e i Masbedo, sia da quelli più giovani, come Filippo Berta, Giovanni Giaretta, Nicoletta Grillo e Benedetta Fioravanti, esprime continuamente un campo espressivo sui generis, generatore di tempi e spazi liberi da convenzioni visive e intellettive, che, anche quando possiedono un impianto narrativo, continuano a trasmettere insolite immagini in movimento e visioni portatrici di energie umane. Dunque, il progetto vuole essere un viaggio video-vitalistico a più voci ai bordi della condizione umana, delle sue pulsioni e dei suoi sconfinamenti. In questo percorso troviamo non soltanto esperienze apparentemente lineari, ma anche continui spostamenti visivi, e semantici, di immagini da vari contesti, che l’artista Hito Steyerl, di base a Berlino, ha riassunto con il termine 'travelling images'. Abbiamo opere dove la finzione diventa realtà e viceversa, e dove si pone in risalto il significato mutevole delle immagini (perlustrato da Gianfranco Baruchello durante la sua lunga carriera). Emergono immagini non solo legate a una interpretazione della natura e dei sentimenti umani, ma anche a un versante documentario o narrativo, sintomatico del desiderio di rappresentare e 'dare nuova forma' alle esperienze, siano esse totalmente inventate. Non dimenticando che le narrazioni (di qualsiasi tipo) interpretano e manifestano nuovi orizzonti cognitivi e percettivi".
Copertina - Filippo Berta, Confine tra Slovenia e Croazia (Slum, Brezovica pri Gradinu) Luglio 2019
Sopra - Agnese Purgatorio, Revolución de horizontes (2025) Still video audio UHD, 5’20”
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VIDEO-VITALITY. Sconfinamenti nell’arte italiana
A cura di Giacomo Zaza
Istituto Italiano di Cultura di Berlino
Hildebrandstraße 2
Berlin-Tiergarten
Fino al 15 aprile 2026
Orari: tutti i lunedì (escluse le festività), ore 16 - 18.30 previa prenotazione su https://Video-Vitality-Besichtigung.eventbrite.it. Visite per gruppi anche in altri orari, su appuntamento.
Ingresso libero
Info al pubblico: iicberlino@esteri.it | +49 30 2699410


