Vini d'estate | Fonzone Colpo di Coda. Bianco d'Irpinia

Un brindisi al tramonto, una cena tra amici, il profumo del mare o della campagna che accompagna le giornate estive. È in questi momenti che si propone Colpo di Coda, il nuovo bianco dell’azienda irpina Fonzone, un 100% Coda di Volpe, storico vitigno del Sud Italia per lungo tempo rimasto nell’ombra. Fresco, dinamico e vibrante, questo vino ha profumi di frutta bianca, delicati richiami floreali, una nota minerale appena sulfurea e un "ricordo affumicato" sul finale. Ideale per accompagnare la bella stagione, è un bianco da aperitivo ma anche da piatti più complessi a base di pesce, vegetariani, formaggi freschi e pietanze della tradizione mediterranea.
Figlio dell'Irpinia e delle sue altitudini, Colpo di Coda racconta un territorio dove il tempo, i suoli e le escursioni termiche modellano vini di straordinaria personalità. Fonzone ne propone una lettura che mette in luce l'equilibrio, la finezza e la naturale eleganza di uno dei terroir più antichi della Campania, già noto in epoca romana e riconoscibile per la forma del grappolo, allungata e compatta, che ricorda la coda di una volpe. Il nome è un richiamo diretto alla varietà, ma anche a quella sorpresa finale che rende speciale ogni esperienza. Perché Colpo di Coda è il vino che arriva al momento giusto, trasformando un'occasione semplice in un ricordo da condividere. Fondata nel 2005, l’azienda agricola Fonzone Caccese si trova nelle campagne di Paternopoli, uno dei diciassette comuni della DOCG Taurasi, in provincia di Avellino, nel cuore dell’Irpinia. Su un colle situato nella sottozona "Campi Taurasini", sorge una cantina moderna di 2000 mq circondata da vigneti la cui altitudine varia dai 360 ai 430 m/slm. La maison produce vini dall'impronta sartoriale con un approccio sostenibile, valorizzando al massimo le varietà autoctone Aglianico, Falanghina, Fiano d’Avellino, Greco di Tufo e Coda di Volpe. A supportare questa grande famiglia, che ha fatto del vino la sua passione, c'è l’enologo consulente Luca D’Attoma. La cantina dell'azienda, prossima ai vigneti, copre una superficie complessiva di circa 2000 mq ed è quasi del tutto ipogea, sia per mimetizzarsi nel paesaggio che per sfruttare fattori naturali consoni alla lavorazione delle uve e all’affinamento del vino. Il progetto architettonico, realizzato dello studio Sifola & Sposato Architetti, nasce, infatti, dal desiderio di creare un impianto produttivo intimamente legato al territorio, capace di integrarsi e di dialogare con la morfologia collinare circostante, rendendone l’inserimento il meno invasivo possibile.

www.fonzone.it