Cristina Mittermeier | Anteprima di "Orizzonti". Brescia

Fino a domenica 10 gennaio 2027, il Castello di Brescia, nello spazio espositivo del Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia, ospita la mostra di Cristina Mittermeier (Città del Messico, 1966) dal titolo La Grande Saggezza, a cura di Lauren Johnston. L'esposizione, promossa dal Comune di Brescia e dalla Fondazione Brescia Musei, in collaborazione con Gallerie d’Italia - Intesa Sanpaolo e National Geographic Society, prosegue il percorso intrapreso lo scorso anno, presso il Grande Miglio, con Elogio della Diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani, a cura di Isabella Saggio e Fabrizio Rufo (25 ottobre 2025 - 15 febbraio 2026) dedicata alla scoperta della straordinaria varietà della vita sul nostro pianeta e alla complessità degli equilibri che la sostengono. Un progetto importante, che vede al fianco dell’Istituzione culturale bresciana la prestigiosa organizzazione non profit internazionale National Geographic Society, che sostiene le menti più brillanti di tutto il mondo, impegnate a valorizzare il potere della scienza, dell'esplorazione, dell'educazione e della narrazione per far luce sulle meraviglie del mondo contemporaneo e proteggerle, e a cui si aggiunge Intesa Sanpaolo, partner d’eccezione in molti progetti di Fondazione Brescia Musei che torna in città con un progetto che parla di salvaguardia ambientale per un futuro più inclusivo e green.
La Grande Saggezza è il primo grande evento che fa da anteprima estiva al nuovo festival di divulgazione scientifica "Orizzonti - Ambiente, Clima, Biodiversità, Futuro possibile", in programma a Brescia dal 23 al 26 ottobre. Il Festival è promosso dal Comune con il Museo di Scienze Naturali, insieme a Fondazione Brescia Musei. I partner scientifici del Festival sono Fondazione Unibs e Ambiente Parco, altri partner sono in via di definizione. Il festival si inserisce, inoltre, nella programmazione di Brescia Scienza 2026, promossa da Fondazione Unibs, Fondazione della Comunità Bresciana e Fondazione Blaumann. Il Festival Orizzonti, alla sua prima edizione, rappresenta l’appuntamento annuale di divulgazione scientifica del Comune di Brescia. Ambiente, Clima, Biodiversità e Futuro possibile saranno i temi principali della manifestazione, argomenti che sono ormai nell’agenda della città e chiedono di essere affrontati con rigore metodologico, ma anche con la capacità di parlare a tutti e a ciascuno. La personale di Cristina Mittermeier trova nel Grande Miglio del Castello il proprio habitat naturale. Non si tratta semplicemente di una sede espositiva, ma di un luogo che ne amplifica il significato e ne completa il racconto. Qui può prendere forma un ecosistema in cui natura, scienza, tecnologia e patrimonio dialogano in modo organico. Il Grande Miglio diventa, così, il fulcro di una rete che comprende il Giardino Botanico della Montagnola, il Parco del Castello, ma anche dove sono presenti numerose realtà culturali e scientifiche - l'Unione Astrofili Bresciani per esempio - trasformando il Castello in un laboratorio aperto di conoscenza, sperimentazione e divulgazione. In questa visione, la mostra non occupa uno spazio: ne rivela la vocazione, contribuendo a definire il Castello come un luogo in cui il passato interpreta il presente e genera nuove prospettive per il futuro. Sponsor della mostra è Palazzoli S.p.A., un'azienda bresciana specializzata nella produzione di componenti per impianti elettrici e sistemi di illuminazione ad alto valore tecnologico e identitario, la cui filosofia si fonda sulla sostenibilità. La Grande Saggezza, a ingresso gratuito per tutti e per l’intero periodo della sua apertura vista la rilevanza sociale e morale dei contenuti proposti, presenta oltre 80 scatti che rivelano l’importante lavoro di ricerca della fotografa, biologa marina e attivista messicana che, nel corso degli anni, ha celebrato la bellezza del nostro pianeta, dai paesaggi alla fauna selvatica in continua evoluzione, alle diverse culture e tradizioni delle popolazioni che vivono in simbiosi con la natura. In un momento storico segnato dall'emergenza climatica e dalla crescente fragilità degli equilibri ambientali, questi scatti invitano il pubblico a riconoscere nella natura un patrimonio di conoscenze costruito in milioni di anni di evoluzione. La "saggezza" evocata dal titolo è quella degli ecosistemi, della loro capacità di adattamento, cooperazione e rigenerazione, ma anche quella delle comunità che ancora oggi vivono in profonda relazione con gli ambienti naturali, custodendone i saperi e rispettandone i ritmi. Attraverso la forza narrativa della fotografia, Cristina Mittermeier conduce i visitatori in un viaggio che attraversa mondi remoti e paesaggi sorprendentemente vicini, mostrando come ogni ambiente, dall'oceano alle foreste, dai ghiacci alle coste, sia parte di un unico sistema interconnesso. Le sue immagini non documentano soltanto la straordinaria bellezza del pianeta, ma restituiscono una riflessione urgente sulla responsabilità collettiva di preservare quella grande saggezza che la natura continua a offrirci e che rappresenta una delle risorse più preziose per affrontare le sfide del nostro tempo. Il percorso espositivo si articola attorno a tre grandi temi - il mondo sottomarino, il mondo terrestre e i popoli tribali - e traduce in immagini il concetto, elaborato dalla stessa Mittermeier, di enoughness (quanto basta). Questo assunto invita il pubblico a interrogarsi sul proprio ruolo all’interno dell’ecosistema e su cosa significhi davvero avere "abbastanza". Un’occasione per riflettere sui modelli di vita contemporanei e sulla possibilità di adottare un approccio più consapevole nei confronti della Terra. 

Copertina - Cristina Mittermeier by Andrea Guermani 

SopraYunnan Province, China. 2008 © Cristina Mittermeier

*******************************

CRISTINA MITTERMEIER 

Cristina Goettsch Mittermeier, detta "Mitty", è nata a Città del Messico nel 1966; vive sulla Vancouver Island, nella provincia della British Columbia, in Canada. Considerata una delle fotografe naturaliste più influenti del nostro tempo, ha dedicato l’intera vita alla protezione degli oceani del pianeta convinta che una narrazione visiva sia la chiave per stimolare azioni concrete volte a risanare gli oceani e salvare il pianeta. Fin da giovane ha coltivato una forte passione per la biologia marina e si è laureata all’Università messicana ITESM in Ingegneria Biochimica con specializzazione in Scienze Marine. Ha partecipato a innumerevoli spedizioni per studiare e documentare gli ecosistemi marini in tutto il mondo e, durante questi viaggi, ha assistito al preoccupante degrado degli oceani causato dalla pesca eccessiva, dall’inquinamento e dai cambiamenti climatici. Successivamente, ha frequentato il programma di Fotografia d’Arte del Corcoran College for the Arts di Washington, D.C. Nel 2005 ha fondato la International League of Conservation Photographers, coniando l’espressione "fotografia della conservazione" (conservation photography), e nel 2014 ha co-fondato l’organizzazione SeaLegacy, un’agenzia globale dedicata alla conservazione, all’educazione e alla comunicazione in ambito oceanico. Ha ricevuto numerosi e prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Smithsonian Conservation Photographer of the Year Award, l’Imaging Award for Photographers Who Give Back, l’Humanity Photography Content Creator Award conferito da HIPA e l’Humanitarian Award in Photography della Lucie Foundation. E' stata inserita tra i 100 latini più impegnati nella lotta ai cambiamenti climatici ed è stata riconosciuta come una delle 50 migliori relatrici al mondo. Il suo lavoro si estende a tutti e sette i continenti, mostrando paesaggi, fauna selvatica minacciata e il profondo legame tra le comunità indigene e l’ambiente naturale che le circonda.

Cristina Mittermeier 
La grande saggezza
Castello di Brescia (via Castello, 9)
Ingresso dal Visitor Center del Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia, presso la Fossa Viscontea
Sino a domenica 10 gennaio 2027
Ingresso libero per tutti
Bresciamusei.com