Cannes Yachting Festival 2026 | Azimut Grande 44M

Farà il suo debutto mondiale al Cannes Yachting Festival 2026 (dall'8 al 13settembre) Azimut Grande 44M, il superyacht con foil Hull Vane e carbonio che, grazie alla sua leggerezza, amplia lo spazio permettendo di dedicare un intero Deck all’armatore. Tutto nel "silenzio" della tecnologia Mild Hybrid. Il recente varo della prima unità di questa ammiraglia sancisce il successo della strategia che negli anni ha portato Azimut a conquistare la leadership anche nel segmento dei superyacht. Oggi oltre due terzi del valore della produzione del brand è rappresentato da modelli sopra i 24 metri, coerentemente con una visione aziendale sostenuta dall’ampliamento della gamma. Grande 44M segna il culmine di questo percorso nautico nella definizione del superyacht contemporaneo, unendo l’evoluzione del linguaggio progettuale alla costante innovazione tecnologica.
L’uso della fibra di carbonio, impiegata su oltre il 50% dell’imbarcazione, è la chiave di volta del progetto: la riduzione del peso complessivo della sovrastruttura ha permesso di introdurre un’inedita architettura a quattro ponti che scardina il layout tradizionale. Il quarto ponte, che ospita la timoneria ed è perfettamente integrato nel profilo filante firmato da Alberto Mancini, libera l’Upper Deck da ogni spazio tecnico, trasformandolo in un intero ponte dedicato all’armatore con terrazze private affacciate sull’orizzonte. A poppa il Mezzanine Deck con Sea View Terrace, che ha segnato il successo di Grande Trideck, è reso ancora più unico dalla See-Through Pool, una plunge pool che gioca con le trasparenze per mantenere sempre il contatto visivo con il mare. Questo layout inedito ha permesso allo studio di architettura m²atelier di tradurre il design in un manifesto di "intentional living". Qui l’interior bilancia funzionalità ed estetica in ambienti progettati per restituire lo spazio all’armatore e alla sua libertà di abitarlo secondo le proprie regole. È così che la zona di prua del ponte superiore si trasforma: dining verandata per dodici persone, media room privata o spazio per gli ospiti, grandi vetrate che abbattono i confini visivi e liberano lo sguardo a 180° verso il salotto esterno di prua dove, attorno al firepit, ci si ritrova a guardare il tramonto sull’acqua. M2atelier - noto a livello internazionale per progetti che spaziano dalle residenze al product design - firma per Azimut un progetto senza compromessi, scandito dalla cura dei dettagli.  
Grande 44M, tra l'altro, rappresenta il punto più alto della ricerca tecnologica del cantiere, divenendo l'ammiraglia della flotta Low Emission con una riduzione delle emissioni di CO2 fino al 30% rispetto a un’architettura navale tradizionale di pari dimensioni. Un traguardo, quest'ultimo, connotato da innovazioni ingegneristiche finalizzate a un unico scopo: garantire la massima libertà del design e il benessere dell’armatore grazie alla sinergia di soluzioni complementari. L’esteso utilizzo della fibra di carbonio per oltre 1.000 metri quadrati con 8 tonnellate di riduzione di peso nelle parti più alte dell’imbarcazione permette di ampliare i volumi di bordo senza compromettere la stabilità, le prestazioni e l’efficienza complessiva dello scafo. Il tutto reso possibile anche dagli investimenti strategici del Gruppo Azimut|Benetti e, in particolare, dal nuovo Polo del Composito di Massa, l’hub d’eccellenza dedicato alla lavorazione ad alta tecnologia di vetroresina e fibra di carbonio. La tecnologia foil Hull Vane, sviluppata in collaborazione con l’omonima azienda, consiste in un’ala in carbonio installata a poppa e permette di  ridurre l’onda generata dallo scafo, generando una spinta supplementare. Se realizzata in acciaio l’ala avrebbe pesato ben 1.500 kg, mentre l’applicazione del carbonio ha permesso di ridurne il peso a soli 400 kg. L’impiego del foil Hull Vane® si traduce, inoltre, in una sensibile diminuzione della resistenza idrodinamica e in un comfort di bordo superiore, grazie alla sensibile riduzione di beccheggio e rollio. La carena Dual Mode progettata dal dipartimento R&D del Gruppo in partnership con P.L. Ausonio Naval Architecture, unisce i vantaggi di una carena dislocante veloce a prua a quelli di una semiplanante a poppa, ottimizzando l’efficienza dei consumi lungo tutto il range di velocità. Trenta metri quadrati di superficie fotovoltaica sono integrati sul quarto ponte per supportare l’hotel load. Il sistema Mild Hybrid: sviluppato con Asea Nautica, si basa su due motori elettrici da 50 kW configurati come shaft generator e su una battery room da 188 kWh (espandibile fino a 230 kWh). Questa tecnologia permette di sostare all’ancora a generatori spenti e nel silenzio dalle 3 alle 4 ore di giorno e dalle 8 alle 10 ore di notte, eliminando fumi e rumori. Il sistema, inoltre, consente di ricaricare completamente il pacco batterie in sole due ore a una velocità di 15 nodi, potendo, quindi, sfruttare i tempi medi di ricollocamento per raggiungere la baia successiva con una rinnovata autonomia a zero emissioni.