Qui sotto - GLANZSTÜCKE Van Cleef & Arpels High Jewelry × Masterpieces from the MAK Collection. Installation view. Vienna (sino al 27 settembre 2026)
Collezioni Van Cleef & Arpels | Fascinating Egypt
Confermando la sua tradizione rivolta a una curiosità creativa, Van Cleef & Arpels presenta la collezione di alta gioielleria Fascinating Egypt, un insieme di circa 180 creazioni, dallo stile astratto o figurativo, che celebrano e rievocano l’influenza esercitata dall’Antico Egitto nel corso dei secoli. Il bracciale Paysage merveilleux, ad esempio, raffigura un paesaggio piramidale degno di un racconto di fantascienza, impreziosito da zaffiri e spinelli neri. La sua forma ricorda quelli a manchette, sempre in stile egizio, già svelati dalla Maison negli anni Venti del secolo scorso. Oro e diamanti formano geroglifici in contrasto con una gemma di colore e un frammento di corallo o turchese. Come un messaggio segreto, le iscrizioni danno, poi, alle spille della collezione il loro nome: Fragment magnifique e Fragment de bonheur. Ispirata agli ornamenti pettorali dell’antichità, la collana Beauté légendaire presenta, invece, una composizione grafica illuminata al centro da un diamante giallo taglio cuscino Fancy Vivid. Questa pietra di 10,02 carati conferisce alla creazione una radiosità solare. Spazio anche all'anello Fleur du Nil Mystérieuse, omaggio al loto, uno dei,simboli principali dell’Antico Egitto che ha ispirato la Maison sin dagli anni Dieci del Novecento. Una corolla di rubini si dispiega attorno a uno straordinario diamante DFL tipo 2A da 11,59 carati. Intanto a Vienna la mostra GLANZSTÜCKE mette in dialogo oggetti rari della collezione MAK con l’universo dell’arte della gioielleria di Van Cleef & Arpels. Oltre 500 opere, frutto di questa collaborazione esclusiva, si articolano in sei capitoli tematici: Wanderlust, Architecture, Rhythmic Designs, On Stage, Metamorphoses e Nature & Cosmos. Firmato dall’atelier Tsuyoshi Tane Architects (ATTA), l'allestimento scenografico è progettato come un labirinto che guida i visitatori attraverso un confronto ricco di sorprendenti parallelismi.L'esposizione si apre con oggetti ispirati al tema del viaggio. Sia Van Cleef & Arpels sia il MAK Museum, infatti, vantano una lunga tradizione nella scoperta e nella valorizzazione delle diverse culture del mondo, sempre fonte di ispirazione. Dal 1906, le creazioni di Van Cleef & Arpels si sono evolute, passando dal modello dello yacht Varuna e dalle influenze del Grand Tour alle declinazioni giapponesi dell'Art Déco, all’orientalismo, ai motivi egiziani e, successivamente, alle linee di design che richiamano luoghi specifici, oltre a una fusione di elementi medievali e orientali. Allo stesso modo, il MAK Museum, fondato con l’obiettivo di elevare le arti decorative, ha costruito un’importante collezione internazionale, con un interesse particolare per il Medio Oriente e l’Asia orientale. La sua raccolta di arte asiatica si è ampliata in modo significativo a partire dall’Esposizione Universale di Vienna del 1873. Da cent'anni, l’Asia, tra cui il Paese del Sol Levante, affascina i creativi di Van Cleef & Arpels che ne hanno adottato motivi e simboli e trasposto tecniche e materiali, adattandoli alle proprie realizzazioni. Il Vanity case del 1924, ad esempio, si ispira agli inrō giapponesi, piccoli contenitori indossati alla cintura del kimono che fungevano da tasche. Questa creazione è abbinata a un paravento giapponese a sei pannelli del XVIII secolo appartenente alla collezione del MAK. Realizzato con pigmenti minerali e inchiostro di china, il dipinto simboleggia il lento scorrere del tempo e delle stagioni (in questo caso l’inverno).



