Grande Musica a Monte-Carlo per la stagione 2025-2026: per mercoledì 29 aprile alle 19,30 il quarto recital pianistico della rassegna, con protagonista speciale una delle artiste più straordinarie della sua generazione: Elisabeth Leonskaja. Conosciuta nella sua nativa Georgia come la "Sacerdotessa dell'Arte" e vincitrice dei più prestigiosi premi internazionali, incarna una rara integrità musicale. Nel Principato presenta un programma che spazia dall'ultima Sonata per pianoforte di Mozart ai 6 Kleine Stücke di Schoenberg, dalla Sonata n. 2 di Shostakovich alla Sonata n. 17 di Schubert. La famosa pianista "venuta dall'Est Europa" è una delle interpreti più importanti del nostro tempo. Nel 2020 ha ricevuto l'International Classical Music Award (ICMA) per l'intera sua opera. Pochi anni prima, era stata nominata "Sacerdotessa dell'Arte".  |
| Photo di Marco Borggreve |
L'Austria, suo paese d'adozione, le ha conferito anche la Croce d'Onore di prima classe per la Scienza e l'Arte, tributo che riconosce il suo eccezionale contributo alla cultura del Paese. Nel 2024, Londra le ha assegnato la medaglia della Wigmore Hall. Il leggendario pianista Sviatoslav Richter aveva riconosciuto e incoraggiato lo straordinario talento di Elisabeth fin dalla giovane età, promuovendone lo sviluppo artistico. La loro collaborazione, sbocciata in una storica amicizia, è continuata fino alla morte del maestro, nel 1997. Già nel 1978, Leonskaja lasciò l'Unione Sovietica per l'Austria, celebrando l'inizio della sua illustre carriera con un memorabile concerto al Festival di Salisburgo. Da allora, si è esibita come solista in tutto il mondo con i migliori direttori d'orchestre e tenendo anche recital in tutte le principali sale da concerto d'Europa. Si legge nelle note biografiche: "Costantemente alla ricerca dell'essenza delle opere musicali e profondamente dedita alla musica nel suo complesso, Leonskaja nutre grande stima per la musica da camera, alternandola alla sua carriera solistica. Un'amicizia musicale di lunga data la lega al Quartetto Alban Berg e le loro registrazioni sono considerate come di assoluto riferimento. La vasta discografia è costellata di numerosi premi, tra cui il prestigioso Caecilia e il Diapason d'Or. Ha inciso l'integrale delle sonate per pianoforte di Franz Schubert e Wolfgang Amadeus Mozart. Nel 2024 sono stati pubblicati i concerti per pianoforte di Robert Schumann e Edvard Grieg con l'Orchestra Sinfonica di Lucerna diretta da Michael Sanderling. Il suo ultimo album da solista è dedicato alla Seconda Scuola Viennese: Arnold Schoenberg, Anton Webern e Alban Berg. Nel 2025 ha pubblicato nel 2025 il Concerto per pianoforte "Imperatore" di Beethoven, abbinato al Quintetto per pianoforte e fiati dello stesso compositore. "Lo scorso novembre ha compiuto 80 anni, eppure le sue interpretazioni oggi sono più sofisticate e raffinate che mai", rimarca il Lucerne Festival.Fonte: opmc.mc.com e leonskaja.com