Eventi straordinari hanno segnato la sua evoluzione. Tra quest'ultimi l'esecuzione dell'integrale dei concerti di Bartók, del Requiem di Berlioz al Dom di Berlino e al Grimaldi Forum, dei Gurre-Lieder di Schoenberg al Grimaldi Forum e poi alla Berlin Philharmonie. L'OPMC è regolarmente invitata dai maggiori festival: Aix-en-Provence, Parigi, Praga, Strasburgo, Montreux, Vienna, Orange, Dresda, Bonn, Lipsia, Ankara, Atene, Bad Kissingen, Bonn, Dublino, Lisbona, Lione, Rheingau, La Rocca d'Antheron. Effettua inoltre numerose tournée all'estero (Austria, Germania, Belgio, Cina, Corea del Sud, Spagna, Stati Uniti, Gran Bretagna, Italia, Giappone, Svizzera). L'autunno 2010 ha visto il lancio dell'etichetta "OPMC Classics". Sono stati pubblicati cinque dischi sotto la direzione di Yakov Kreizberg, con opere di Stravinsky, Rimsky-Korsakov, Ravel, Debussy, Moussorgsky, Shostakovich e Mahler. Sotto la direzione di Gianluigi Gelmetti sono apparsi un tributo a Léo Ferré (Sinfonia interrotta e La Chanson du mal-aimé ), un disco dedicato a Giuseppe Verdi e, in occasione del 30° anniversario del Printemps des Arts de Monte-Carlo, un album di opere contemporanee di G. Amy, P. Maintz e P. Hurel (direttore Jean Deroyer, baritono Otto Katzameier). Questa attività discografica è continuata con Kazuki Yamada: un primo cd, pubblicato nel 2017, è stato dedicato alla Symphonie Fantastique di Berlioz. Nel 2021 sono uscite tre nuove registrazioni. L'Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo beneficia del sostegno del Governo del Principe, della Société des Bains de Mer (Sbm) e dell'Associazione degli Amici dell'Orchestra.
Mozart à Monaco, concerti-celebrazione nel Principato
Come avviene ogni anno dal 2022, la musica di Wolfgang Amadeus Mozart, nella ricorrenza dei 270 anni dalla nascita del grande compositore salisburghese, sarà celebrata anche a fine gennaio 2026 nel Principato di Monaco dalla locale Orchestra Filarmonica (OPMC) in occasione di questo speciale "compleanno" (la data precisa a cui si risale è quella del 27 gennaio 1756). Il programma di "Mozart à Monaco" prevede tre momenti imperdibili: un happy hour musicale, un recital e un concerto sinfonico. Si comincia martedì 20, alle 18,30, con l'Ottetto di fiati composto dai musicisti dell'orchestra impegnati in un programma di serenate mozartiane, partiture ideali per porre in risalto gli strumenti che compongono la vena armonica di un grande ensemble: oboi, clarinetti, fagotti e corni. Finezza, calore dei timbri e virtuosismo sono al centro di questo primo Musical Happy Hour della nuova stagione. Due giorni dopo, giovedì 22 gennaio alle 19.30, si possono incontrare a Monte-Carlo due solisti virtuosi molto noti: il violinista Daniel Lozakovich e il pianista David Fray. Insieme presentano un programma incentrato sulla Sonata per violino e pianoforte in la maggiore K. 526. Come preludio, invece, è stata scelta la Sonata per violino e pianoforte BWV 1014 di Bach prima che nella seconda parte della serata, sia eseguito un monumento della musica da camera: la Sonata per violino e pianoforte n. 9 "Kreutzer" di Beethoven. Il gran finale ha luogo sabato 24 gennaio alle 19,30 con una grande pagina di tutta la musica classica, il Requiem, un'opera sacra che ha alimentato tutti i miti e le fantasie che circondano le circostanze della sua composizione, che Mozart non riuscì a completare prima della sua morte avvenuta il 5 dicembre 1791. Questo capolavoro resta tra i più celebri mai composti sul finire del Settecento e mette in risalto le voci sia soliste che corali. Nell'occasione la direzione è affidata a Kazuki Yamada con protagonisti quattro rinomati cantanti solisti (Emőke Baráth, Anne Lucia Richter, Maximilian Schmitt e Alexander Grassauer) e due formazioni riunite per l'occasione: il Coro del Friuli Venezia Giulia e il Coro da Camera 1732. La Filarmonica di Monte-Carlo ha una lunga storia di successo. Tra le grandi glorie del passato ha avuto tra i suoi direttori ospiti, tra gli altri, Toscanini, Furtwängler, Walter, Mitropoulos, E. Kleiber, Ančerl, Jochum Szell e in tempi più recenti Bernstein, Giulini, Kubelik, Solti, Sawallisch, Prêtre, Maazel e Temirkanov, nonché tutti i grandi direttori di oggi.
Eventi straordinari hanno segnato la sua evoluzione. Tra quest'ultimi l'esecuzione dell'integrale dei concerti di Bartók, del Requiem di Berlioz al Dom di Berlino e al Grimaldi Forum, dei Gurre-Lieder di Schoenberg al Grimaldi Forum e poi alla Berlin Philharmonie. L'OPMC è regolarmente invitata dai maggiori festival: Aix-en-Provence, Parigi, Praga, Strasburgo, Montreux, Vienna, Orange, Dresda, Bonn, Lipsia, Ankara, Atene, Bad Kissingen, Bonn, Dublino, Lisbona, Lione, Rheingau, La Rocca d'Antheron. Effettua inoltre numerose tournée all'estero (Austria, Germania, Belgio, Cina, Corea del Sud, Spagna, Stati Uniti, Gran Bretagna, Italia, Giappone, Svizzera). L'autunno 2010 ha visto il lancio dell'etichetta "OPMC Classics". Sono stati pubblicati cinque dischi sotto la direzione di Yakov Kreizberg, con opere di Stravinsky, Rimsky-Korsakov, Ravel, Debussy, Moussorgsky, Shostakovich e Mahler. Sotto la direzione di Gianluigi Gelmetti sono apparsi un tributo a Léo Ferré (Sinfonia interrotta e La Chanson du mal-aimé ), un disco dedicato a Giuseppe Verdi e, in occasione del 30° anniversario del Printemps des Arts de Monte-Carlo, un album di opere contemporanee di G. Amy, P. Maintz e P. Hurel (direttore Jean Deroyer, baritono Otto Katzameier). Questa attività discografica è continuata con Kazuki Yamada: un primo cd, pubblicato nel 2017, è stato dedicato alla Symphonie Fantastique di Berlioz. Nel 2021 sono uscite tre nuove registrazioni. L'Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo beneficia del sostegno del Governo del Principe, della Société des Bains de Mer (Sbm) e dell'Associazione degli Amici dell'Orchestra.
Eventi straordinari hanno segnato la sua evoluzione. Tra quest'ultimi l'esecuzione dell'integrale dei concerti di Bartók, del Requiem di Berlioz al Dom di Berlino e al Grimaldi Forum, dei Gurre-Lieder di Schoenberg al Grimaldi Forum e poi alla Berlin Philharmonie. L'OPMC è regolarmente invitata dai maggiori festival: Aix-en-Provence, Parigi, Praga, Strasburgo, Montreux, Vienna, Orange, Dresda, Bonn, Lipsia, Ankara, Atene, Bad Kissingen, Bonn, Dublino, Lisbona, Lione, Rheingau, La Rocca d'Antheron. Effettua inoltre numerose tournée all'estero (Austria, Germania, Belgio, Cina, Corea del Sud, Spagna, Stati Uniti, Gran Bretagna, Italia, Giappone, Svizzera). L'autunno 2010 ha visto il lancio dell'etichetta "OPMC Classics". Sono stati pubblicati cinque dischi sotto la direzione di Yakov Kreizberg, con opere di Stravinsky, Rimsky-Korsakov, Ravel, Debussy, Moussorgsky, Shostakovich e Mahler. Sotto la direzione di Gianluigi Gelmetti sono apparsi un tributo a Léo Ferré (Sinfonia interrotta e La Chanson du mal-aimé ), un disco dedicato a Giuseppe Verdi e, in occasione del 30° anniversario del Printemps des Arts de Monte-Carlo, un album di opere contemporanee di G. Amy, P. Maintz e P. Hurel (direttore Jean Deroyer, baritono Otto Katzameier). Questa attività discografica è continuata con Kazuki Yamada: un primo cd, pubblicato nel 2017, è stato dedicato alla Symphonie Fantastique di Berlioz. Nel 2021 sono uscite tre nuove registrazioni. L'Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo beneficia del sostegno del Governo del Principe, della Société des Bains de Mer (Sbm) e dell'Associazione degli Amici dell'Orchestra.


