Sino all'1 Marzo 2026 Triennale Milano presenta, negli spazi del Piano Parco, la mostra Vinicio Vianello. Il design del vetro a Murano, a cura di Alberto Bassi e Toni Follina. L’esposizione comprende, oltre a schizzi preparatori e fotografie storiche di contesto, nove vasi e una lampada in vetro realizzati tra il 1951 e il 1986, testimoni di una ricerca coerente e sperimentale che attraversa oltre tre decenni di attività, restituendo la centralità del vetro come luogo di incontro tra arte, design e sapere artigianale.
Gli oggetti in mostra sono realizzati in vetro soffiato e testimoniano concetti differenti della pratica dell’artista tra cui l’asimmetria, lo spazialismo, l’orientamento verso l’industrial design e l’unione delle tecniche produttive artigianali alla logica progettuale. I materiali esposti avviano il racconto di uno degli artisti più importanti nella Venezia del secondo dopoguerra. Formatosi in ambito artistico nel movimento degli spazialisti avviato da Lucio Fontana, Vinicio Vianello (1923 - 1999) esplora a partire dagli anni Cinquanta le potenzialità espressive del vetro insieme ai maestri muranesi. La sua ricerca si concentra su forme asimmetriche e su temi spaziali e nucleari, ponendo al centro il rapporto tra materia, gesto e progetto. Mentre il design afferma la propria autonomia disciplinare, Vianello sviluppa il concetto di "forma variabile", inteso come dialogo dinamico tra progettazione e produzione artigianale. I suoi vasi di vetro ottengono il Compasso d'Oro e il Grand Prix alla Triennale di Milano del 1957; nello stesso anno, Vianello avvia una produzione di lampade in vetro soffiato, fondata su una logica di industrial design e su sistemi formali modulari, come la lampada Nelson. Gli spazi espositivi del Piano Parco sono accessibili gratuitamente negli orari di apertura di Triennale (martedì - domenica, 10.30 - 20.00). I partner istituzionali Deloitte e Fondazione Deloitte, Lavazza Group e Salone del Mobile.Milano sostengono Triennale Milano anche per questo progetto.
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Informazioni
Vinicio Vianello
Il design del vetro a Murano
Ingresso gratuito
Fino all'1 marzo 2026
A cura di Alberto Bassi e Toni Follina
VINICIO VIANELLO
"Vinicio Vianello (Venezia, 1923 - Zelarino-VE 1999), poliedrico artista-designer che aderisce al movimento spazialista rimanendo peraltro trasversale all'ufficialità della corrente artistica, rappresenta una delle figure più complesse e significative del secondo dopoguerra. Costantemente rivolto alla libera sperimentazione, tra gli scopi principali della sua singolare indagine emerge lo studio e la manipolazione dei diversi materiali, dal punto di vista tecnico e linguistico. Incisione, pittura, ceramica, vetro, design, illuminazione, ma anche interventi nell'architettura fino ai progetti sulle fonti d'energia alternativa, costituiscono i campi di ricerca di questo protagonista del contemporaneo che espone più volte alla Biennale di Venezia, alla Triennale di Milano e ottiene, tra gli altri riconoscimenti, il prestigioso Premio La Rinascente Compasso d'Oro nel 1957. Il fondo Vianello, conservato presso il Centro Studi del vetro, è costituito dall'importante nucleo di documentazione, suddiviso in circa 1100 disegni e 12 raccoglitori, relativo al materiale correlato all'attività dell'artista nel settore specifico del vetro. Il corpus principale, composto da disegni progettuali e schizzi in originale, è raggruppato in 323 rotoli - comprendente un arco cronologico che va dal 1956 al 1988 - relativi ad opere in vetro (vasi, ciotole, coppe, bicchieri, oggetti), elementi d'illuminazione (lampade da tavolo, lampade da esterno, lampade da terra, faretti e spot, applique, lampade a soffitto, plafoniere, lampadari, controsoffittature) e progetti d'illuminazione in grande scala su interventi architettonici e urbanistici realizzati in Italia e all'estero, per committenti pubblici e privati. I raccoglitori contengono più di 500 fotografie originali, 400 riproduzioni fotografiche di diverso formato, 70 fotocolor e provini fotografici, 15 cd, 8 brevetti industriali, manifesti, cataloghi di produzione o relativi a esposizioni collettive e personali, una cospicua quantità di copie eliografiche e fotocopie di corrispondenze; circa 210 tra articoli di rassegna stampa e pubblicazioni del e sul maestro relativi al settore del vetro, raccolti anche dopo la sua scomparsa. L'archivio comprende, inoltre, l'ampia documentazione della mostra postuma sulla sua attività relativa al settore del vetro e delle arti decorative, Vinicio Vianello. Il design del vetro, realizzata presso il Museo di Castelvecchio a Verona nel 2007. Il fondo è stato donato dal nipote di Vinicio Vianello, l'architetto Toni Follina, alla Fondazione Giorgio Cini il 29 ottobre 2015". (Fonte: Archivi del Centro Studi del Vetro | Fondazione Giorgio Cini)

