Paris Expo Porte de Versailles 28 gennaio - 1 febbraio 2026: Rétromobile celebra il suo 50° anniversario. Cinquant'anni di emozioni condivise, motori rombanti, presentazioni di restauri meticolosi e collezioni straordinarie. Mezzo secolo di incontri e condivisione di conoscenze. Dal 1976, la grande vetrina parigina ha accolto intere generazioni di appassionati. "Alcuni dei visitatori di oggi sono venuti qui da bambini, mano nella mano con i loro genitori. Altri hanno iniziato la loro carriera di collezionisti tra le sue corsie, affascinati dall'eleganza di un'Alfa Romeo o dalle linee di una Jaguar E-Type. Per questa edizione - anniversario, il salone rende omaggio ai suoi pionieri, coloro che hanno creduto nel valore storico dell'automobile quando ancora nessuno parlava di storia industriale. I padiglioni 4 e 7 ospitano i tesori automobilistici per la gioia dei visitatori provenienti da tutto il mondo", annunciano gli organizatori.
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| Photo courtesy Rétromobile |
L'insolito, lo straordinario e l'inaspettato si contendono la ribalta, ma la passione è il denominatore comune anche del nuovo appuntamento 2026. I protagonisti? Artisti, costruttori, club, federazioni, venditori di pezzi di ricambio e miniature, restauratori e concessionari... Scrivono ancora da Parigi: "Questo è il primo salone della stagione per gli appassionati di auto d'epoca. Retromobile è al tempo stesso testimone e motore. Entusiasma coloro che amano le auto non per la loro potenza ma per la loro storia". Nel corso del tempo anche la fiera si è evoluta. L' arrivo di una nuova generazione di collezionisti ha portato dal 2010 una ventata di aria fresca: "Youngtimer, supercar degli anni '80 e '90, artigiani-restauratori digitali e piattaforme online hanno trovato il loro posto accanto ai modelli prebellici. Ecco perché oggi Rétromobile non è più solo una mostra ma anche un luogo di trasmissione di conoscenze, competenza ed emozione, il tutto in spazi dove gli appassionati si incontrano per scambiare idee, sognare e, a volte, partire al volante di un pezzo di storia". Nel 1993, per la prima volta, si tenne un'asta, lanciando la fiera come un attore chiave nel mercato mondiale. Da allora le vendite organizzate dalla rassegna e dai suoi partner hanno presentato modelli eccezionali come la Ferrari 250 GTO, la Mercedes 300 SL e la Bugatti Type 57, battendo talvolta record mondiali. Difficile dimenticare, anche perché ogni edizione è arricchita da mostre tematiche divenute leggendarie: i veicoli cingolati Citroën Kégresse della Croisière Jaune, i trattori Porsche, le auto presidenziali francesi e persino i prototipi futuristici nati dai sogni degli ingegneri.
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| Bugatti Autorail (photo courtesy Rétromobile) |
"Rétromobile è un mix unico di nostalgia e curiosità, dove i visitatori vengono ad ammirare il passato per comprendere meglio il presente".
Spazio, dunque, a una mostra straordinaria in collaborazione con la Cité du Train, il Museo nazionale francese dell'Automobile e Eiffage Rail: Rétromobile 2026 celebra al padiglione 7 il genio di Ettore Bugatti presentando una delle sue creazioni monumentali, l'ultima Autorail sopravvissuta. L'esposizione, illuminata dai laboratori Mathieu Lustrerie (certificati come "Entreprise du Patrimoine Vivant"), presenta anche alcune delle creazioni più uniche del celebre artista-ingegnere tra cui una monoposto di Formula 1 con motore posteriore trasversale, un prototipo di berlina sportiva Tipo 73 e la vettura personale elettrica Tipo 56 delo stesso Bugatti. Altro appuntamento da non perdere? Quello con la mostra del Bmw Art Car World Tour che fa tappa proprio a Rétromobile 2026.