
Incastonato in un paesaggio tra i più noti d'Italia, Borgo Pignano Volterra Tuscany, le cui radici affondano in epoca etrusca, incarna la bellezza senza tempo della Toscana "antica". E' circondato da colline coltivate a vigneti e ulivi e si svela a viaggiatori e ospiti una volta superati i grandi filari di cipressi che conducono a questa residenza in pietra secolare. Ubicate sul terreno di un villaggio tradizionale risalente al XII secolo, le strutture in pietra chiara di questo Relais & Chateaux (affiliazione ufficializzata dall'1 gennaio 2026) sono sparse dentro 740 acri di giardini privati e boschi. Ogni costruzione è "in dialogo" con la natura circostante e cela il fascino della storia: soffitti a volta, colonne, pavimenti in cotto, affreschi medievali impreziosiscono ulteriormente sale e stanze. Quest'ultime sono distribuite nella grande casa principale, nella Canonica, nella dimora annessa alla cappella di San Bartolomeo, in otto ville con piscina privata e in 10 maisonette che un tempo fungevano da dépendances.

L'azienda agricola biologica, con campi coltivati e un orto, fornisce verdure, olio d'oliva e vino, ingredienti essenziali per i piatti creati dallo chef Stefano Cavallini nel menu proposto al ristorante Al Fresco, che si affaccia sulla piscina a sfioro con vista sulla campagna, e sulla terrazza. Escursioni sui sentieri della tenuta, passeggiate a cavallo, corsi di cucina con lo chef, relax alla Spa, lezioni di yoga ritmano le giornate di chi soggiorna qui. C'è un valore aggiunto: "La Toscana - spiega la proprietà - è da sempre rifugio e fonte d’ispirazione per artisti e la maison ne rinnova l’eredità. La tenuta ospita una ricca collezione di opere con lavori di artisti britannici e di talenti in residenza provenienti dalla Royal Drawing School, fondata da Re Carlo III. Le residenze artistiche animano la vita dell'hotel durante tutto l’anno, mentre il programma estivo accoglie studenti per una settimana dedicata al disegno e alla pittura. Citato per la prima volta nel 1139, poco prima della costruzione della Chiesa di San Bartolomeo Apostolo, questo luogo appare da secoli nelle mappe, alcune delle quali sono oggi custodite in Vaticano e agli Uffizi". Spazio anche alla contemporaneità: "La Collezione Italiana dell'albergo raccoglie i veicoli che raccontano l’età dei miracoli industriali d’Italia. Non Ferrari o Lamborghini, ma i mezzi della vita quotidiana che accompagnarono gli italiani verso la modernità. Nel Dopoguerra le strade si popolarono delle 'auto del popolo': FIAT, Alfa Romeo, Vespa e molti altri marchi meno noti, oggi ricercati e amati dai collezionisti".
E infine il benessere: "Racchiusa nell’antica Casa del pozzo, oggi attentamente restaurata, la Spa è un luogo di quiete, dedicato al riposo e alla remise en forme. Dal vigore della crioterapia al calore avvolgente del bagno turco e della sauna, ogni spazio è pensato" per il relax. L'offerta comprende sale per trattamenti privati, suite con bagno turco e sauna, percorsi di crioterapia e spazi esterni immersi nella natura, ideali per i momenti di quiete assoluta. E proprio la natura è protagonista indiscussa in tutto questo terroir. Vi si producono olio, cereali e grani. Da essi nascono le farine biologiche con cui si preparano pane e pizze nei tradizionali forni a legna. Poi ecco le erbe aromatiche, le confetture e le mele insieme a un olio extravergine toscano spremuto a freddo. È un’agricoltura tramandata da generazioni in Toscana, un ciclo virtuoso in equilibrio con l'ambiente. Il paesaggio e la bellezza di queste terre stupiscono sempre: "Volterra, oggi, è una cittadina non ancora contaminata dal ritmo vertiginoso della vita contemporanea e chi giunge sul colle omonimo ha subito l’impressione di trovarsi davanti a un sito particolare, dove si ha la sensazione di vivere nell’antico, fra le strette viuzze di un borgo medioevale che è testimonianza di mestieri che affondano le radici in un passato etrusco. Con il suo aspetto prevalentemente medioevale, la cittadina conserva abbondanti reperti del periodo etrusco, come la Porta all’Arco del sec. IV, l’Acropoli e la cinta muraria ancora visibile in alcune zone del borgo", si legge scorrendo le "pagine" di volterratur.it.
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| Collezione Italiana |
Photo Borgo Pignano Volterra Tuscany