Durante la sua residenza a rhinoceros, ha realizzato nuove opere in terracotta ispirate al tramonto romano, incorniciate da una nicchia buddhista progettata dall’artista. Hao Liang attinge a riferimenti letterari provenienti da epoche e culture differenti per costruire una sintassi pittorica sfuggente, nella quale la poesia obliqua di Li Shangyin incontra la logica ricorsiva dell’intertestualità postmoderna. Attraverso tonalità finemente modulate, fa entrare lo spazio insondabile e tellurico della pittura a inchiostro in quelli compressi dei media moderni giunti in Cina dall’Europa nel XX secolo, creando una delicata tensione tra infinito e finito, antichità e modernità, Oriente e Occidente. Nei suoi nuovi lavori, Han Mengyun "narra" le affinità tra i sistemi di incorniciatura e le tradizioni della stampa in Cina, India, Persia e Giappone, adottandoli e accostandoli all’interno del formato tradizionale del rotolo dipinto. Al centro del rotolo compone una natura morta di ispirazione zen attraversata dalla vanitas, rendendo omaggio alla reinterpretazione delle tradizioni pittoriche europee presso la corte dell’imperatore Qianlong. Zhao Gang - tra i protagonisti della prima avanguardia cinese - ha realizzato per rhinoceros alcune nuove serie di dipinti astratti trasformando le vedute aeree dell’architettura e dei siti archeologici di Roma in campiture di colore neo-espressioniste. Le sue forme sembrano fluttuare al limite della dispersione, dissolvendosi nell’ambiente circostante o evocando la malinconia itinerante di una vita vissuta tra Cina, Europa e Stati Uniti. Profondamente influenzato in passato dalla cultura della street art americana e dall’immaginario della cultura popolare, Zhou Yilun altera le forme e le funzioni degli oggetti quotidiani reperiti online e offline, destabilizzando le categorie della modernità e i regimi contemporanei di significato e consumo. Durante la sua residenza, Zhou ha realizzato a rhinoceros una serie di opere pensate specificamente per il luogo, reinterpretando le tradizioni cinesi di rappresentazione dei paraventi a partire da materiali usati raccolti a Roma. Ispirandosi inizialmente a Gerhard Richter e Sigmar Polke, Xie Nanxing affronta l’immagine fotografica con una persistente volontà di diffidare della sua verità. In scene quotidiane attraversate dalla noia e dall’umorismo della strada di Chongqing, fa emergere i meccanismi nascosti del desiderio. I tre schizzi a olio preservano la narrazione prima che venga trasformata, deformata e occultata sulla tela (un gesto di rottura rispetto alle formule ereditate della pittura e un movimento verso un linguaggio satirico che gli è proprio). Il duo Cao Minghao e Chen Jianjun sviluppa i propri progetti a lungo termine in dialogo non soltanto con abitanti dei villaggi, comunità indigene, organizzazioni di base, ambientalisti, architetti, scienziati e antropologi, ma anche con l’acqua, gli alberi, le rocce, la terra e gli yak. Il film presentato in mostra si concentra sul continuo scioglimento dei ghiacciai e reinventa le conoscenze e i rituali custoditi dalle comunità locali dell’altopiano Qinghai-Tibetano, spesso oscurati, ma essenziali per la protezione delle risorse idriche e la salvaguardia dei mezzi di sussistenza. Il titolo Xi Niu, espressione che in cinese significa "rinoceronte", funge da totem immaginario del progetto, evocando il viaggio, la resilienza e l’apertura all’incontro. Riflette inoltre la missione del progetto di essere una piattaforma capace di mettere in connessione artisti, istituzioni e risorse internazionali, generando nuove opportunità per la produzione culturale. Attraverso queste pratiche incrociate, Xi Niu: In Search of New Routes (Alla ricerca di nuove rotte) propone una lettura della Cina contemporanea che supera le identità stereotipare e le narrazioni a senso unico. La mostra presenta la cultura come il risultato di molteplici rotte, incontri inattesi e forme di conoscenza capaci di attraversare confini geografici e temporali. rhinoceros è "un objet culturel habitable" nel cuore di Roma. Situato in via del Velabro 9, all’interno di un edificio immaginato da Alda Fendi e progettato da Jean Nouvel, riunisce arte contemporanea, architettura e ospitalità.
Copertina - Xi Niu: In Search of New Routes (Alla ricerca di nuove rotte), rhinoceros gallery, installation views, Rome 2026. ph.Giorgio Benni, credit the artists and rhinoceros Roma
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Xi Niu: In Search of New Routes
Sino a mercoledì 6 gennaio 2027
rhinoceros
Via del Velabro 9
Roma


