A James Gray il Pardo alla Carriera 2026 di Locarno

Il Festival del Cinema di Locarno (5-15 agosto 2026) rende omaggio all'acclamato regista statunitense James Gray con il Pardo alla Carriera presentato da Ascona-Locarno Tourism. La consegna del premio è in programma in Piazza Grande il 9 agosto. Figura di spicco del cinema Usa contemporaneo, Gray ha costruito un corpus di opere che unisce intime storie familiari a potenti esplorazioni dell'identità, dell'ambizione e del sogno americano. La sua acclamata filmografia, che include Little Odessa, The Yards, We Own the Night, The Immigrant, Ad Astra e Armageddon Time, conferma il suo posto tra gli autori più originali della sua generazione. Dopo la cerimonia di premiazione, il cineasta americano presenterà il suo ultimo lungometraggio, Paper Tiger, con Adam Driver, Scarlett Johansson e Miles Teller. Il Festival proietterà anche due opere fondamentali della sua filmografia - We Own the Night (2007) e Two Lovers (2008) - celebrando una carriera che continua a plasmare il cinema contemporaneo.
Da quando ha vinto il Leone d'Argento a Venezia con Little Odessa (1994) a soli 25 anni, ha costruito una carriera singolare, radicata, con un realismo penetrante, nella sua educazione nella comunità ebraica russa di New York. Film come The Yards (2000), We Own the Night (2007), Two Lovers (2008) e The Immigrant (2013) hanno consolidato la sua produzione come una delle voci artisticamente più distintive del cinema d'Oltreoceano, interessato tanto al mondo criminale, reso con precisione nei dettagli, quanto ai ritratti familiari, spesso ambientati nella Brighton Beach della sua giovinezza e plasmati da un dialogo con il cinema d'autore classico anche europeo. Con l'affermarsi ai vertici del cinema a stelle e strisce, Gray ha ampliato, nel corso dell'ultimo decennio, le sue esplorazioni della spesso sfuggente promessa del sogno americano, abbracciando temi sempre più variegati - dall'esplorazione coloniale ai viaggi spaziali, fino al pregiudizio razziale - che hanno ridefinito la percezione comune del suo lavoro, pur mantenendo la sua inconfondibile identità. Ne sono esempi significativi The Lost City of Z (2016), con Charlie Hunnam e Robert Pattinson, Ad Astra (2019) con Brad Pitt, e Armageddon Time (2022) con Anthony Hopkins. Con Paper Tiger, presentato in concorso a Cannes quest'anno e in programma per l'apertura del New York Film Festival del 2026, Gray torna nell'ambiente newyorkese dei suoi primi lavori, e negli anni Ottanta della sua infanzia, seguendo due fratelli le cui speranze di una vita migliore impattano nell'orbita della mafia russa.
  
Giona A. Nazzaro, direttore artistico della rassegna svizzera, osserva: "James Gray è l'ultimo grande romanziere del cinema americano. I suoi film costituiscono un corpus di opere ricco che riecheggia la diaspora ebraica, il film noir e la letteratura russa, oltre che nordamericana. Regista dalla sensibilità umanistica e dalla profonda conoscenza cinefila, ha sperimentato generi come la fantascienza e l'avventura, pur mantenendo la propria identità e voce artistica. Celebrarlo al Festival di Locarno significa rendere omaggio a un artista unico e inconfondibile, un cineasta che parla il linguaggio del cinema e sa come trasmetterlo alle generazioni future". Il Pardo alla Carriera è reso possibile grazie al supporto di Ascona-Locarno Tourism, destination partner della manifestazione, che ha il compito di promuovere lo sviluppo e la valorizzazione del turismo nella regione del Lago Maggiore e delle bellezze naturali che circondano Locarno. Tra i vincitori delle edizioni precedenti figurano, tra gli altri, Francesco Rosi, Claude Goretta, Bruno Ganz, Claudia Cardinale, Johnnie To, Harry Belafonte, Peter-Christian Fueter, Otar Iosseliani, Víctor Erice, Marlen Khutsiev, Bulle Ogier, Mario Adorf, Jane Birkin, Fredi M. Murer, Dante Spinotti, Costa-Gavras, Tsai Ming-liang, Shah Rukh Khan e, nel 2025, Jackie Chan.
 
Qui sopra - James Gray. Copyright © JEP Celebrity Photos | Alamy.