Gli 8 hotel italiani con Tre Chiavi Michelin. La selezione

Simboli e sostanza. Eredi delle oramai storiche "casette" rosse, arrivano sulla Guida Italia 2024 le chiavi Michelin per classificare la qualità e la bellezza degli alberghi: da una a tre, proprio come avviene per i ristoranti. A ben guardare la guida rossa è sempre stata un compagno di viaggio da consultare attentamente non solo per scegliere i migliori (o più caratteristici) indirizzi del gusto ma da sempre ha saputo consigliare al meglio anche quali strutture (e non solo i cinque stelle ma anche le dimore storiche, i bad&breakfast, le locande e chi più ne ha ne metta) meritano davvero un soggiorno o una vacanza. Insomma, il binomio albergo-cucina è insito nella tradizione - lanciata in Francia - del viaggiare come esperienza di charme completa.
Ma luoghi e indirizzi non sono tutti uguali ed ecco perché gli hotel premiati con le Chiavi Michelin sono ora classificati con un rimando diretto all'eccellenza delle tavole stellate. Sono 8 quelli premiati - sempre nel Belpaese - con Tre Chiavi e ritenuti ai vertici dell'ospitalità, "unici al mondo". Sono situati in Campania, Lazio, Umbria, Emilia-Romagna, Toscana e Veneto e ricevono, così, "il massimo riconoscimento alberghiero" da parte della Guida. Questa prima selezione della grand hotellerie nazionale comprende, su una delle isole più pittoresche del mondo, "il JK Place Capri, elegante boutique hotel sul mare, situato su una scogliera che domina il porto di Marina Grande. Le sue 22 camere sono firmate dall'architetto Michele Bönan in uno stile classico con tocchi country inglese, colori pastello e carte da parati a motivi geometrici. La suite Penthouse è dotata di un lungo terrazzo privato con una vista panoramica mozzafiato sul Golfo di Napoli mentre le altre camere sono dotate di piccoli balconi fronte mare.

  
Il San Pietro di Positano
Poco distante, in Costiera Amalfitana, Il San Pietro di Positano è abbarbicato alla scogliera e offre da ogni stanza una vista impareggiabile. Le spaziose camere sono state progettate individualmente in uno stile sobrio e di buon gusto e dispongono di terrazza privata. In aggiunta alla piscina, scavata nella scogliera, la struttura dispone anche di un ascensore che dalla hall conduce alla spiaggia. Nel borgo medievale di Civita di Bagnoregio, Corte Della Maestà è, invece, un boutique hotel di quattro camere ricavato nell’antica residenza vescovile. Restaurato amorevolmente e arredato con la collezione di oggetti d'arte e antiquariato dei proprietari, offre un soggiorno personalizzato in un ambiente dal fascino unico. Anche il Castello di Reschio, a Lisciano Niccone, è stato oggetto di un accurato restauro da parte dei proprietari. Situato in una vasta tenuta tra le pittoresche colline dell'Umbria, questo antico castello del X secolo accoglie gli ospiti in spazi personalizzati e dal design impeccabile. Alcune suite occupano la sagrestia della chiesa, ma la più particolare si estende sui cinque piani dell'antica torre del castello. Con una spettacolare piscina che sembra essere scavata direttamente nel prato, gli ospiti trovano tutti i servizi del XXI secolo in un ambiente storico. A Modena, Casa Maria Luigia è un'intima casa di campagna progettata dallo chef tristellato Massimo Bottura.

  
Cipriani Venezia (Belmond Hotel)
Le 12 camere, arredate con gusto contemporaneo e un vivace design d'interni, sono completate da giardini, una piscina, un campo da tennis e il sorprendente centro fitness che funge anche da galleria d'arte. Rosewood Castiglion Del Bosco, a Montalcino, oltre al suo ristorante stellato, dispone di un orto biologico e di una scuola di cucina. Inserito in una tenuta agricola di 2000 ettari che include anche un’azienda vinicola, accoglie gli ospiti in camere e suite che offrono spesso grandi terrazze, che includono così nell’esperienza di viaggio la tavolozza di colori dell’inimitabile paesaggio toscano. Infine, a Venezia Aman Venice, un palazzo rinascimentale meticolosamente conservato, propone sistemazioni di prim'ordine, che uniscono pregevoli dettagli d'epoca ai comfort più moderni che si possano immaginare. Le camere migliori hanno vista sul Canal Grande e la Suite Canal Grande si trova proprio sopra la porta d'ingresso del palazzo. Nella stessa città, anche Palazzo Vendramin, residenza aristocratica del XV secolo inserita nel Cipriani, a Belmond Hotel, è premiato con Tre Chiavi. Le sue camere di gusto retrò nei classici colori pastello veneziani offrono un servizio di maggiordomo privato. L'hotel propone anche una colazione eccezionale e probabilmente la più romantica del mondo". Due Chiavi Michelin vengono assegnate ad altre 31 proprietà in grado di prorre "soggiorni eccezionali". In totale le residenze d'eccezione sono 146.