F1, soste gourmet al Gran Premio di Monaco. La guida

In vista della stagione estiva 2022, e nella speciale occasione del Gran Premio di Formula 1 che a fine maggio 2022 vede attesissimo protagonista il beniamino di casa Jacques Leclerc su Ferrari, Société des Bains de Mer (SBM), regista della vacanza nel Principato, fa il punto sulla variegatissima offerta delle migliori tavole stellate e non, chic e bio, formalissime e non dove poter gustare - tra il rombo dei motori - una cucina sempre sorprendente e dal gusto internazionale anche se il richiamo del Mediterraneo e della Costa Azzura rimane sempre in primissimo piano. Il Louis XV - Alain Ducasse dell'Hôtel de Paris con le sue tre stelle sulla Guida Michelin brilla nel firmamento delle migliori  tavole monegasche da oltre trent'anni. In una cornice prestigiosa, queste sale sublimano i migliori prodotti della Costa Azzurra, sotto la guida dell'executive chef  Dominique Lory.
La presentazione e le selezione dei piatti sono sempre sinonimo di eccellenza e dettaglio, senza dimenticare le cantine d'eccezione di questo Palace: "Un'esperienza memorabile da vivere almeno una  volta nella vita". C
on la sua terrazza  panoramica e il tetto apribile nelle belle giornate, le Grill gode di una posizione eccellente, all'8° piano del celebre albergo, meta imperdibile per chi ama le specialità di pesce e la carne alla griglia. Premiato con una stella dalla "Rossa", Yannick Alléno, da parte sua, compone un delicato e raffinato spartito culinario, personalissimo e innovativo, dirigendo la linea gastronomica dell'Hôtel Hermitage. Anche in questo caso in primo piano ci sono i prodotti locali tipici, come il pesce del Mediterraneo e le verdure dell'orto. La vista sul mare invita a un un pranzo o a una cena da veri gourmand. A Monte-Carlo, buona tavola fa spesso rima con tavolo da gioco. In seno al Casino, due ristoranti permettono ai giocatori, così come ai semplici visitatori, di assaporare una pausa golosa. In stile boudoir, il Salon Rose offre uno spazio intimo e accogliente per degustare a pranzo come a cena generosi piatti di pasta, tartare, hamburger e altre ispirazioni del momento.

Yannick Alléno
In una lussuosa cornice, e ad immagine di un vagone-ristorante della Belle Époque, il Train Bleu punta molto sulle delizie della tradizione italiana. Aperto unicamente alla sera, accoglie i convitati fino alla chiusura delle sale da gioco. A pochi passi, affacciato sulla Place du Casino, il Café de Paris Monte-Carlo è un'autentica istituzione monegasca, imprescindibile per ristorarsi in qualsiasi momento della giornata. Dal mattino alla sera, 7 giorni su 7, propone la sua carta in veste- brasserie, con alla base prodotti di grande qualità. L’Hirondelle, ristorante delle Thermes Marins Monte-Carlo, è il tempio delle degustazioni salutari e vegetariane ma sempre gustosissime. Su tutto vigila Jean-Laurent Basile, chef esperto che si avvale della collaborazione della nutrizionista Véronique Liesse. Ogni giorno vengono rinnovati tre menu tematici dedicati ai prodotti più freschi nello spirito di creazioni "fatte in casa".  Il ristorante e la sua veranda offrono una veduta unica su Port Hercule. Nel cuore del Monte-Carlo Bay Hotel & Resort -  appena defilati dal porto - le Blue Bay inventa, invece, una cucina fantasiosa tra sapori caraibici e mediterranei. E per un'esperienza esclusiva, è persino possibile mangiare alla tavola dello chef Marcel Ravin, di fronte alla "sua" cucina "aperta". Ma il nuovo si impone con forza. E così scoprire le tavole monegasche che offrono specialità tipiche di altri paesi del mondo non è difficile. Il Buddha-Bar ha una cornice lounge e festosa che ospita un ristorante aperto per cena. Nel menu campeggiano i sapori speziati e raffinati d'Asia - dai sushi e maki giapponesi ai piatti tipici della cucina thailandese, cinese e vietnamita - mentre si è immersi in una "colonna sonora" ambient. Si fa tappa in America latina, in pieno ambiente fusion, al COYA dove il posto d'onore spetta ai piatti  peruviani. Aperte sino a novembre, e situate in prossimità dello Sporting Monte-Carlo, queste sale sono uno dei luoghi irrinunciabili per far festa nel Principato.
 
Esperienze ed emozioni gustative d'autore ritornano, però, nei ristoranti del Monte-Carlo Beach, il Relais & Chateaux del Principato e l'indirizzo forse più romantico di tutto questo tratto di costa. L'ambientazione chic dell'hotel si riverbera al ristorante Elsa, certificato 100 % biologico. A strapiombo sulla distesa blu-azzurra del Mediterraneo, vi si degusta una cucina sana a base di prodotti freschi e locali, tipici della Provenza e della vicina Liguria. È possibile riservare un tavolo tutti i giorni sino al mese di ottobre, per mezzogiorno e per la sera. In un analogo scenario idilliaco, sempre dentro il "Beach", ecco La Vigie Lounge & Restaurant, in attività dalle 18 a mezzanotte con proposte di pesce, carni alla griglia e piatti da condividere per trascorrere qualche momento conviviale in un'atmosfera quasi bohémienne. Tra i luoghi più esclusivi del Principato vanno annoverati anche gli ottimi indirizzi per un pasto veloce, in tutta semplicità. Così, dentro l’Hôtel Hermitage, Sbm segnala Limùn, concept che ha optato per un servizio continuo, dalle 8 alle 20, permettendo di degustare delicatezze dolci o salate in qualsiasi momento della giornata. Altrettanto ideale per una pausa gastronomica dall'ora di pranzo a quella della merenda ecco Mada One, situato nel nuovissimo quartiere One Monte-Carlo. Propone un'offerta di snack creativi firmati dallo chef Marcel Ravin, da degustare sul posto o da asporto. Formula adottata anche dall'Orange Verte del Monte-Carlo Bay Hotel & Resort, bistrot d'eccellenza dall'impronta bio. Anche qui orario ininterrotto o formula take away possibile.

Jacques Leclerc 

Photo Courtesy SBM