Masseria Torre Maizza con il Festival della Valle d'Itria

Masseria Torre Maizza, il nuovissimo indirizzo di Rocco Forte Hotels in Puglia, sostiene da protagonista la Regione e nella sua prima stagione estiva conferma subito una sinergia con il Festival della Valle d’Itria, giunto quest’anno alla 45ma edizione. Dal 16 luglio al 4 agosto 2019, gli ospiti di Masseria Torre Maizza avranno accessi privilegiati a tutte le performance della celebre rassegna festivaliera di fama internazionale, che accende le luci su Martina Franca e su tutto il territorio circostante. La partnership con il Festival della Valle d’Itria prevede inoltre il rilascio di una Wild Card, tramite cui accedere a tutti i luoghi della kermesse, inclusi la sala prove e il dopo-spettacolo.  L’edizione 2019 sarà dedicata a Paolo Grassi, uno dei giganti del teatro novecentesco di origini martinesi e figura dirimente agli esordi del festival, in omaggio al centenario della nascita.
La programmazione musicale - dal titolo Albori e bagliori. Napoli e l’Europa: il secolo d’oro – con oltre 30 appuntamenti, disegna un chiaro percorso in onore della musica partenopea, conosciuta in tutto il mondo. Il Palazzo Ducale è senza dubbio il luogo centrale del calendario curato da direttore artistico Alberto Triola, che si completa con concerti e spettacoli nei chiostri, nelle chiese e nelle masserie martinesi. La stessa Masseria Torre Maizza ospiterà il soprano Olga Peretyatko, artista di fama internazionale del panorama operistico contemporaneo, protagonista il 29 luglio di un recital di Belcanto, accompagnata al pianoforte da Giulio Zappa. 


Grazie alla collaborazione con la Fondazione Paolo Grassi Torre Maizza ospiterà in data 6 settembre il concerto privato conclusivo degli allievi della Masterclass per violino e musica da camera tenuta da Aylen Pritchin, violinista russo tra i più affermati e interessanti del nostro tempo, che si esibirà insieme agli allievi di tutto il mondo che seguiranno la masterclass a Martina Franca, accompagnati dalla pianista Liubov Gromoglasova, regalando agli ospiti della masseria una occasione unica e rendendo ancora una volta omaggio al grande Paolo Grassi, il più convinto sostenitore e  fautore di coraggiose iniziative di decentramento, di apertura del teatro ad un pubblico sempre più vasto, dell’inedito rapporto d’intesa con il territorio e con i nuovi tipi di pubblico. Infine, solo gli ospiti della Masseria che sceglieranno il pacchetto dedicato al Festival, oltre alla partecipazione agli spettacoli, potranno arricchire la loro esperienza di soggiorno con un aperitivo pre-serale in uno dei luoghi più suggestivi di Martina Franca. A scelta, potranno anche abbinare un tour narrativo della città con sosta in un laboratorio artigianale. Il pacchetto include: un soggiorno minimo di due notti in una camera o suite della Masseria Torre Maizza, 2 biglietti per uno degli spettacoli del cartellone del Festival della Valle d’Itria, servizio di auto privata con chauffeur da e per Martina Franca, aperitivo pre-spettacolo con prodotti tipici in una location caratteristica di Martina Franca, libro del Festival della Valle d’Itria. A partire da Euro 846 a notte, IVA 10% non inclusa.
Paolo Grassi
Gli ospiti potranno anche scegliere di aggiungere, su richiesta, il tour narrativo di Martina Franca con sosta in un laboratorio artigianale L’offerta è valida per soggiorni dal 16 luglio al 4 agosto e comprendente una delle date del Festival della Valle d’Itria, per camera, per notte, in doppia occupazioneIstituito nel 1975 da Paolo Grassi (allora sovrintendente del Teatro alla Scala), da Franco Punzi (all’epoca Sindaco di Martina Franca) e da un insieme di intellettuali e appassionati di musica guidato da Alessandro Caroli, il Festival si è contraddistinto, sin dalla sua nascita, per la riscoperta di titoli operistici e pagine musicali rare o sottovalutate, per la cura delle versioni integrali e delle edizioni critiche e per la fedeltà agli intenti dei compositori. Oggi Franco Punzi è il presidente del Festival, la direzione artistica è invece affidata ad Alberto Triola. 
Il Festival ha contribuito alla crescita e all’affermazione di artisti come Mariella Devia, Martine Dupuy, Paolo Coni, Daniela Dessì, Patrizia Ciofi, Fabio Luisi, Renato Palumbo, per citarne solo alcuni. Ad oggi il Festival ha rappresentato oltre cento opere e si è aggiudicato per ben sette volte il Premio Abbiati dell’Associazione nazionale dei critici musicali italiani.