Grandi vini | Tedeschi nella Top 100 di James Suckling

Pedemonte di Valpolicella (Verona), settembre 2026: Tedeschi è nella Top 100 di James Suckling con Capitel Monte Olmi Riserva 2019. Ottiene 97 punti entrando autorevolmente nella selezione 2026 "Pride of Place" dedicata ai vini capaci di esprimere l’identità e il carattere del proprio territorio. L'importante riconoscimento internazionale va a una delle etichette-simbolo della storia della maison veronese, un risultato che acquista ancora più rilievo alla luce del tema scelto quest’anno da Suckling, tra i critici enologici più influenti a livello internazionale, che ha dedicato la selezione all’identità dei vini e al loro legame con il proprio terroir. La Top 100 fotografa una tendenza che Tedeschi sostiene e interpreta da tempo: la crescente ricerca di una produzione capace di esprimere con autenticità e riconoscibilità il luogo da cui nasce.
In questo contesto, Capitel Monte Olmi Riserva 2019 conferma il percorso intrapreso dall’azienda nello studio e nella valorizzazione delle diverse espressioni della Valpolicella. Vigneto storico sulle colline di Pedemonte, Monte Olmi è da decenni al centro di un lavoro di ricerca e interpretazione del territorio, approfondito anche attraverso un importante progetto di zonazione volto a indagare l'intreccio con il microclima locale. Il legame della famiglia con Monte Olmi risale al 1964, quando Lorenzo Tedeschi decise di vinificare separatamente le uve, dando vita al primo cru di Amarone. Una scelta pionieristica che trova ancora oggi espressione in questa Riserva. Dell’annata 2019 James Suckling ne sottolinea l’equilibrio tra ricchezza, purezza e freschezza, con note di mandarino, fiori d’arancio, ciliegia e cioccolato. E' un Amarone profondo, preciso e dinamico, dalla freschezza minerale e dal finale lungo e composto. "Essere stati scelti tra 7.000 vini italiani e vedere Monte Olmi riconosciuto proprio in una selezione che mette al centro il senso del luogo ha per noi un valore speciale - commenta Sabrina Tedeschi, a capo dell’azienda insieme ai fratelli Antonietta e Riccardo - Da tempo sosteniamo che l’identità di un grande vino nasca prima di tutto dal suo vigneto. Monte Olmi rappresenta profondamente questa convinzione: è un luogo che studiamo, interpretiamo e rispettiamo da generazioni. Questo risultato ci rende particolarmente orgogliosi perché premia non soltanto un vino, ma una scelta precisa che portiamo avanti da anni: esprimere le differenze, l’origine e la personalità dei singoli vigneti della Valpolicella". Tedeschi è uno dei tre Amarone presenti nella Top 100. Completano la rappresentanza veronese un Valpolicella e i due Soave. In totale, sei vini veneti che, attraverso denominazioni e interpretazioni differenti, raccontano la ricchezza e la varietà di questa "regione" vinicola in coerenza con il messaggio al centro della selezione di James Suckling: la crescente attenzione verso vini riconoscibili, profondamente legati al luogo e alle viti da cui nascono.
Monte Olmi

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TEDESCHI

"I vini Tedeschi sono diventati sinonimo di terroir e di Valpolicella in tutto il mondo grazie ad un lavoro costante e meticoloso in vigna negli anni. L'azienda sostiene la ricerca e la sperimentazione quali strumenti fondamentali per garantire una produzione di qualità. Ed è da sempre rispettosa del territorio, quindi sostenibile, certificata secondo gli standard Biodiversity Friend ed Equalitas. Nulla può essere lasciato al caso: la profonda attenzione alla vigna implica anche la ricerca di una perfetta interazione tra caratteristiche del terreno, microclima, esposizione, scelta delle giuste varietà e il sistema colturale. Un grande vino - autentico e ricco di carattere - non può che nascere da uve perfette. In quanto produttori di Valpolicella, di Amarone e di Recioto in Valpolicella da secoli, accanto alle uve autoctone obbligatorie nei vigneti di proprietà, vengono coltivate anche piccole percentuali di cultivar meno note ma altrettanto tradizionali in Valpolicella come l’Oseleta, la Dindarella, la Negrara, la Rossignola e la Forselina". (fonte: Azienda Tedeschi)

tedeschiwines.com