Belmond Toscana | La "rinascita" di Villa San Michele

Arroccata sulle colline di Fiesole, con vista su Firenze, Villa San Michele (Belmond Hotel) ha recentemente riaperto dopo un meticoloso restauro durato 18 mesi. Un tempo convento rinascimentale, questo leggendario rifugio, rinomato per la sua  imponente facciata ispirata a Michelangelo, i giardini terrazzati e le viste panoramiche uniche, ha iniziato un nuovo capitolo come meta di bellezza storica e di benessere. Ora, in quest'estate 2026, offre 39 camere e suite ripensate, una Spa firmata Guerlain, giardini e boschi rivitalizzati, una nuova offerta gastronomica e un programma curato di esperienze rigeneranti in collaborazione con La DoubleJ, pensate per riconnettere gli ospiti con l'essenza dello Slow Luxury. Intima e maestosa allo stesso tempo, la residenza conserva l'anima di un palazzo privato, incarnando al contempo la raffinatezza, l'armonia con la natura e lo spirito creativo di uno degli hotel più prestigiosi d'Italia. Aperto dalla primavera all'inverno, invita gli ospiti a scoprire il suo paesaggio in continua evoluzione nel corso delle varie stagioni.
Le 27 nuove suite e le 12 camere progettate dallo  studio Luigi Fragola Architects sono un omaggio all'artigianato toscano e alla bellezza rigenerante della natura. Ogni spazio è impreziosito da mobili antichi accuratamente selezionati, da arredi su misura e da oggetti d'arte unici che ne definiscono il carattere. L'arte si rivela in ogni dettaglio, dai mobili in scagliola di Bianco Bianchi ai preziosi arazzi dell'artista Elena Carozzi. Gli elementi originali sono stati restaurati con attenzione: i camini in pietra, che richiamano le originarie celle dei frati, sono stati reintrodotti con cura e gli affreschi sono stati riportati alla luce, celebrando il fascino intramontabile e il rinnovato splendore dell'edificio. Nell'ex monastero e nei suoi giardini, le stanze con vista si svelano come rifugio e racconto dello spirito del luogo. Quelle all'interno dell'edificio principale sono state ridisegnate con un'eleganza senza tempo che riecheggia il carattere storico dell'edificio. Quelle situate nei giardini, invece, presentano interni ispirati agli spazi esterni, creando un "dialogo"  con l'ambiente naturale. Dai pavimenti in cotto di Impruneta ai bagni rivestiti con il caratteristico marmo Cipollino di Carrara dalle venature verdi, fino agli affreschi dipinti a mano e alle opere di falegnameria su misura, ogni ambiente offre un viaggio nell'arte della Toscana.  

Tra le suite più esclusive spiccano la Limonaia, disposta su due piani, che evoca l'atmosfera di una villa fiesolana immersa nel verde, completa di piscina privata, e la Botanica, un rimando diretto ai giardini storici della villa, alla rigogliosa vegetazione e al bosco circostante. Nel frattempo, The Grand Tour, un tempo quartier generale di Napoleone Bonaparte, si estende lungo il primo piano della facciata, ospitando manufatti ispirati ai viaggi e mobili che evocano memorie e ricordi, in una disposizione a pianta aperta con uno spazio studio che crea un ponte tra passato e presente. In una delicata interpretazione contemporanea del suo patrimonio rinascimentale, la dimora celebra il meglio dell'espressione artistica europea: vi si trovano affreschi dipinti a mano da Francesca Guicciardini, pittrice italiana appartenente a una delle più antiche famiglie fiorentine, opere commissionate a Cristina Corvino nella loggia, acquerelli dell'artista botanica italiana Maria Rita Stirpe, uno studio sul mondo naturale di Philippa Peckham e installazioni poetiche dell'artista contemporaneo Mirco Marchelli.  "Nel rispetto della sua storia di ex convento, Villa San Michele, da sempre luogo di grande bellezza, è anche un santuario dedicato al ristoro di tutti i sensi. Gli spazi, sia interni che esterni, sapientemente ripensati, rendono omaggio alla natura, all'arte e alla creatività. Qui il corpo si riposa, la mente si ispira e l'anima trova pace", afferma la direttrice generale Sofia Peluso. Proprio sul fronte del benessere, questo hotel Belmond ha saputo rivitalizzare un'eredità già ricca di esperienze a tema. La nuovissima Spa by Guerlain si ispira a secoli di ritiri spirituali per creare un'esperienza rigenerante, radicata nei ritmi fiorentini e delle colline circostanti. Situata al primo piano dello storico convento francescano, dispone di tre sale per trattamenti, tra cui una suite doppia, dove le texture naturali e le delicate tonalità della terra richiamano il paesaggio circostante. Creati da Guerlain, i trattamenti su misura incarnano la filosofia olistica della rinomata maison francese. Ciascuno è pensato per nutrire il corpo, ripristinare l'equilibrio emotivo e favorire la vitalità. Spiccano Floral Delight in Tuscany, un rilassante rituale viso e corpo dalle delicate note floreali, e The Art of Renaissance per viso e corpo, un massaggio profondo con strumenti in pietra che rilassa i muscoli e ridefinisce i contorni. Il trattamento viso anti-età Iris di Grazia rende, poi, omaggio al fiore simbolo di Firenze. Il percorso inizia nell'ingresso del "Giardino Segreto" ornato da affreschi dipinti a mano dall'artista Elena Carozzi. Qui le fronde fluenti di un tipico giardino fiesolano sfumano il confine tra interno ed esterno. (fonte: Belmond)