Budapest sui pattini e alle Terme. Con Four Seasons

Viaggi all'epoca della variante Omicron con green pass Ue e test molecolare: il Four Seasons Hotel Gresham Palace Budapest invita i turisti a indossare un paio di pattini per poi "tuffarsi" in una nuotata rigenerante nei "templi" termali della capitale ungherese. Due sono i momenti principali dell'offerta a tariffe speciali "Divertimento invernale" (Winter Frolic) del lussuoso cinque stelle della metropoli danubiana: lasciarsi scivolare sulla più grande pista di pattinaggio su ghiaccio all'aperto d'Europa, immersa nel parco cittadino, e subito dopo scoprire le proprietà benefiche delle acque termali rigeneranti dei bagni neobarocchi Széchenyi, a pochi passi dal mondo "on the ice" appena lasciato alle nostre spalle. L'offerta è valida sino al 31 marzo 2022 e include la colazione giornaliera per due persone nonché gli ingressi al Budapest City Park, compreso il noleggio dei pattini, e l'accesso al mondo termale Szechenyi. È richiesto un soggiorno minimo di due notti (per prenotare il pacchetto Winter Frolic si può chiamare il numero +36 1 268 6000 o chattare direttamente con Four Season Gresham Palace Budapest tramite l'app Four Seasons).
La City Park di Budapest misura 20.000 metri quadrati e ci si diverte con il Castello Vajdahunyad sullo sfondo, in uno dei luoghi più romantici di tutta l'Ungheria. Il bagno Széchenyi è uno dei fiori all'occhiello della "Città delle terme" in un Paese ricco di sorgenti di acque curative e famoso per la sua "cultura del bagno", parte integrante dello stile di vita locale da centinaia di anni. Lo Széchenyi Bath House, il preferito dagli abitanti ma anche da chi scopre per la prima volta in città, propone 15 bagni interni e tre grandi piscine all'aperto. Gli ospiti possono godere dei poteri curativi dell'acqua ricca di minerali mentre sono circondati dal vapore e da un'architettura neobarocca mozzafiato. Rientrati in hotel, non su può perdere un "incontro ravvicinato" con MÚZSA, il primo cocktail bar di artigianato di lusso in stile Art Nouveau di Budapest che ha aperto le sue porte nell'autunno 2020. Con le sue creazioni di cocktail artigianali, un'eccitante miscela di cucina asiatica e ungherese e un'atmosfera elegante ma giocosa fa riscoprire agli ospiti il glam dell'era d'oro della metropoli. MÚZSA, in ungherese, sta per "musa" e, come suggerisce il nome, il concetto del bar è ispirato proprio alle atmosfere Art Nouveau con una moderna rivisitazione e interpretazione dei motivi di questo stile architettonico riflessi a pieno nel ricco patrimonio storico del Gresham Palace, noto, nel suo genere, come uno degli edifici più belli del mondo.

L'intervento è stato progettato dai pluripremiati specialisti del design dell'ospitalità Richmond International. Aggiornando il glamour e l'eleganza dell'età dell'oro di Budapest, i designer hanno introdotto un nuovo concetto di lounge nella hall del Four Seasons, fondendo il ricco passato dell'edificio con le esigenze della clientela di oggi. Questa nuova proposta riflette un audace allontanamento dalla tendenza storica del design monotematico e monouso, a favore di versatilità e flessibilità. Il risultato è uno spazio,di natura conviviale con una reception principale, un club di accoglienza privato, più sale riunioni, una sala degustazione e ampie aree bar. Fiona Thompson, preside di Richmond International, spiega: "Questo è stato un progetto estremamente importante per il nostro team. Quando abbiamo visto per la prima volta l'hotel e poi abbiamo completato il restauro più di 16 anni fa, ci siamo innamorati dell'edificio. Siamo davvero orgogliosi di far parte dell'evoluzione di Gresham Palace e di vedere che rimane un'opera architettonica così significativa anche nella Budapest di oggi". Dalla sua fondazione nel 1966, Richmond International ha progettato gli interni di alcuni degli hotel più prestigiosi in località di tutto il mondo tra cui The Langham Boston, Rosewood Miramar Beach, Montecito, The Cosmopolitan of Las Vegas, The Langham Chicago, London West Hollywood, The Beaumont Hotel a Londra e diversi Four Seasons tra cui quelli di Amman e Mauritius. Lasciato il mondo Four Seasons si ha una felice conferma: all'esterno, la città rimane divisa in due non solo dal Danubio ma anche nelle sue atmosfere più tipiche. Buda, ai piedi del Monte Gellért, regala panorami incantevoli ed è il regno dei bagni termali. Pest pullula di musei e di edifici in stile Liberty e Art Nouveau. Il "grande fiume" scorre nel fascino della storia.



Photo Four Seasons Budapest