Wave Murano Glass: le creazioni di Roberto Beltrami

Vasi, lampadari, sculture, oggetti d’arredo: la collezione di Wave Murano Glass comprende tutte le possibilità creative che il vetro offre a un maestro abile e coraggioso come Roberto Beltrami e presenta tante novità sia per le tecniche di lavorazione del vetro sia per l’originalità e la varietà delle soluzioni proponendo al mercato una visione di arredo a 360 gradi. Ci sono lavorazioni “storiche” rivisitate grazie all’utilizzo di tecniche d’avanguardia e percorsi totalmente innovativi nati dalla sperimentazione in campo formale e organico.

Lo straordinario successo del vaso Spike, realizzato in vetro soffiato attraverso l’antica tecnica del rostrato, ha portato il maestro Beltrami a spingersi oltre nella sua ricerca artistica: la trasformazione del vaso in un lavandino da bagno. Così, dalla definizione del vaso inteso come un oggetto d’arte prezioso ed unico, in vetro soffiato di Murano, impreziosito da un lavoro manuale con uno strumento chiamato “tagliol” a temperature fino a 1000 gradi, nasce Scilla Basin. Il lavandino che possiede la magia di trasformare un bagno in un museo d’arte. Un lavandino che vanta la propria unicità dalla provenienza da un vaso che già di per sé è di straordinaria bellezza. Proprio come lo è stata la ninfa Scilla della leggenda greca.


Scilla Basin entra orgogliosamente a far parte della famiglia, mostrandosi in tutto il suo splendore: non un semplice pezzo d’arredo ma la testimonianza del savoir-faire italiano capace di trasformare qualsiasi oggetto mantenendo la stessa forma per un uso differente. Rabindranath Tagore scrisse: “…e continui a vuotare questo fragile vaso e sempre lo riempi di nuova vita”. Wave murano glass ha fatto di più: ispirandosi ad uno dei suoi vasi più belli, ha dato nuova vita ad un capolavoro diverso. Le creazioni Spike comprendono, invece, enormi vasi in vetro soffiato realizzati attraverso l’affascinante tecnica del rostrato, arricchita da interventi cromatici e manuali. Si tratta di un’antica lavorazione che richiede una particolare rapidità di esecuzione concentrazione e precisione. Il vetro caldo viene velocemente lavorato con un apposito strumento chiamato “tagliol” che permette di creare una serie di sagome quadrate lungo tutta la superficie del vaso. Successivamente, attraverso delle piccole pinze, ogni sagoma viene allungata fino a formare una punta che prende il nome di Spike. L’intero processo deve essere realizzato in un tempo molto ridotto a causa delle elevate temperature del vetro che arrivano fino a 1000 gradi. “Ogni volta è come una roulette russa - afferma Beltrami -. Ogni minimo errore può comportare il rischio di una grave ustione ma allo stesso tempo è un intenso e stimolante esercizio fisico e mentale che richiede grande concentrazione e attenzione”.
Roberto Beltrami (Pagina Facebook Wave Murano Glass)
Duttili, onirici, evocativi sono, poi, i pezzi della linea Oculus che richiamano già nel nome un grande occhio, ottenuto con un vero virtuosismo tecnico. Li si può utilizzare sia come centrotavola, giocando sulla voluta asimmetria della forma, sia come elemento decorativo “a sospensione” (anche combinabili modularmente in modo da creare delle quinte leggere, colorate e trasparenti). Aquarium, infine, è una scultura di vetro cristallo trasparente realizzato con la tecnica “sommerso”, che racchiude al suo interno una medusa colorata e decorazioni marine. La tecnica “sommerso” è una forma di arte del vetro di Murano che presenta strati di colori contrastanti (in genere due) e che prevede l'immersione di un soffiato di grosso spessore nel crogiolo contenente del vetro trasparente di altro colore ed egualmente di ampio spessore. La sovrapposizione di spessi strati vitrei trasparenti permette di ottenere particolari effetti cromatici.