Umberto Boccioni verso il Futurismo. Mostra a Lugano

Il MASI Lugano (Museo d'arte della Svizzera italiana) prosegue il ciclo di approfondimenti sulla storia dell’arte del Ticino e delle sue collezioni con un focus dedicato a Umberto Boccioni (Reggio Calabria, 1882 - Verona, 1916). La mostra, che sarà inaugurata giovedì 6 agosto alle ore 18:00, offre una sintesi ravvicinata e intensa su una fase decisiva dell’evoluzione artistica del maestro italiano, restituendo le tensioni, le incertezze e le contraddizioni che precedono la sua adesione al movimento futurista, di cui fu tra i principali fondatori e teorici. "Cerco, cerco, cerco, e non trovo. Troverò?", annota l’artista in una pagina del suo diario nel marzo 1907: un interrogativo che racchiude l’inquietudine di quegli anni e attraversa l'esposizione come un filo conduttore. Dalle prime prove del 1903 - 1904 al difficile triennio 1907 - 1909, fino alle soluzioni formali del 1911, il progetto al MASI, a cura di Cristina Sonderegger, restituisce questa tensione costante di Boccioni verso un linguaggio nuovo, capace di dare forma alla modernità e al dinamismo della vita contemporanea.

A James Gray il Pardo alla Carriera 2026 di Locarno

Il Festival del Cinema di Locarno (5-15 agosto 2026) rende omaggio all'acclamato regista statunitense James Gray con il Pardo alla Carriera presentato da Ascona-Locarno Tourism. La consegna del premio è in programma in Piazza Grande il 9 agosto. Figura di spicco del cinema Usa contemporaneo, Gray ha costruito un corpus di opere che unisce intime storie familiari a potenti esplorazioni dell'identità, dell'ambizione e del sogno americano. La sua acclamata filmografia, che include Little Odessa, The Yards, We Own the Night, The Immigrant, Ad Astra e Armageddon Time, conferma il suo posto tra gli autori più originali della sua generazione. Dopo la cerimonia di premiazione, il cineasta americano presenterà il suo ultimo lungometraggio, Paper Tiger, con Adam Driver, Scarlett Johansson e Miles Teller. Il Festival proietterà anche due opere fondamentali della sua filmografia - We Own the Night (2007) e Two Lovers (2008) - celebrando una carriera che continua a plasmare il cinema contemporaneo.

Silvestro Lega tra patria e arte. Omaggio a Modigliana

Nel bicentenario della nascita di Silvestro Lega (1826-1895), la città di Modigliana rende omaggio al suo artista più illustre con una mostra che ne ripercorre la vita e l’opera, mettendo in luce il profondo intreccio tra il rinnovamento della pittura italiana e la stagione del Risorgimento. Promossa dal Comune con il patrocinio e il contributo della Regione Emilia-Romagna, il sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e in collaborazione con l'Accademia degli Incamminati, l'esposizione (12 settembre - 13 dicembre 2026) è curata da Gianfranco Brunelli, direttore delle grandi mostre del Museo Civico San Domenico, e Elisabetta Matteucci, responsabile del coordinamento scientifico dell’Istituto Matteucci di Viareggio. E' realizzata in collaborazione con l’Istituto toscano e conta su importanti prestiti da collezioni pubbliche e private. Vengono presentate oltre quaranta opere, ospitate nella Pinacoteca comunale di Palazzo Pretorio.

Hotel Excelsior Venice Lido | Aspettando Nanni Moretti

Da mercoledì 2 a sabato 12 settembre 2026 l’Hotel Excelsior Venice Lido torna ad essere uno tra i "protagonisti" dell'ospitalità veneziana anche durante la 83.a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia che, tra l'altro, vedrà in concorso, quasi quarant'anni dopo, Nanni Moretti con la sua ultima opera Succederà questa notte. Recentemente il palazzo alberghiero in riva all'Adriatico - uno degli indirizzi di riferimento per il mondo internazionale della Settima arte - ha inaugurato una nuova fase del proprio percorso e proprio in occasione della nuova edizione della Mostra svela un importante progetto di rinnovamento che coinvolge alcuni dei suoi spazi più caratteristici.

Sagra Musicale Malatestiana 77. Grandi nomi a Rimini

La Sagra Musicale Malatestiana torna con la sua 77ª edizione tra grandi orchestre e nuove visioni in una città che si fa palcoscenico. La manifestazione musicale conferma anche per il 2026 la propria vocazione di laboratorio culturale, capace di unire il prestigio della tradizione alla curiosità della scoperta. E Rimini resta un teatro musicale dove i grandi nomi della scena internazionale dialogano con i giovani talenti, la musica sinfonica incontra la sperimentazione, l’ascolto si arricchisce di contaminazioni sonore: dalle grandi orchestre europee ai progetti speciali, dalla musica da Camera alle nuove frontiere della performance contemporanea, fino agli appuntamenti dedicati ai giovani musicisti e alla divulgazione musicale. Il cuore della programmazione resta la stagione dei concerti sinfonici, che porterà sul palco del Teatro Galli alcune delle formazioni più prestigiose del panorama internazionale.