GAZA, il futuro ha un cuore antico. Mostra a Torino

Fondazione Merz, Museo Egizio di Torino e MAH - Musée d’art e d’histoire di Ginevra presentano GAZA, il futuro ha un cuore antico. Materie e memorie del Mediterraneo, una grande mostra internazionale che, attraverso il dialogo tra archeologia e arte contemporanea, restituisce la profondità storica e culturale di Gaza, crocevia millenario di commerci, culture e credenze, sottraendola a una lettura esclusivamente contingente e invita a riflettere sul valore universale del patrimonio come luogo di memoria, identità e futuro. Il progetto mette in relazione una selezione di circa ottanta reperti archeologici del MAH - Musée d’art e d’histoire di Ginevra su mandato dello Stato di Palestina e del Museo Egizio di Torino - dall’età del bronzo al periodo ottomano - con le opere di artisti contemporanei palestinesi e internazionali (Samaa Emad, Mirna Bamieh, Khalil Rabah, Vivien Sansour, Wael Shawky, Dima Srouji e Akram Zaatari).

Cannes premia i film e la musica di Barbra Streisand

Cannes: grande artista e incarnazione del sogno americano in tutto il suo splendore originale, Barbra Streisand è una star indiscussa. L'attrice, regista, produttrice, sceneggiatrice, cantante e cantautrice di fama mondiale riceverà la Palma d'Oro alla carriera durante la cerimonia di premiazione, trasmessa in diretta dal palco del Palais des Festivals sabato 23 maggio 2026. "È con orgoglio e profonda umiltà che sono onorata di unirmi alla compagnia dei precedenti vincitori della Palma d'Oro Onoraria, il cui lavoro mi ha ispirato a lungo - ha dichiarato -. In questi tempi difficili, i film hanno la capacità di aprire i nostri cuori e le nostre menti a storie che riflettono la nostra comune umanità e a prospettive che ci ricordano sia la nostra fragilità sia la nostra resilienza. Il cinema trascende i confini e la politica e afferma il potere dell'immaginazione di plasmare un mondo più compassionevole".

ProWein Düsseldorf 2026 | "Una Fiera Visionaria"

Il motto della ProWein Düsseldorf 2026, in programma da domenica 15 a martedì 17 marzo, è "Cultivate the visionary in you". Alla vigilia della grande kermesse in terra tedesca, la visione appare ben delineata: "Vogliamo incoraggiare il settore a guardare avanti con decisione e creatività. Come fiera leader del settore diamo spazio all’innovazione generando, al contempo, un business sostenibile", conferma Frank Schindler, direttore della manifestazione. L'ultima nota-stampa è tutta dedicata al rinnovamento: "Un elemento importante del riposizionamento della fiera è la riorganizzazione dei vari padiglioni espositivi. I circa 4.000 espositori provenienti da 60 nazioni occupano quelli da 1 a 7. Con la stessa superficie espositiva di prima ora godono di una maggiore visibilità e beneficiano di una chiara suddivisione in base al Paese di provenienza".

The New American West: Photography in Conversation

Da mercoledì 11 marzo a martedì 7 aprile 2026, in collaborazione con MIA Photo Fair BNP Paribas (in corso dal 19 al 22 marzo 2026 da Superstudiopiù a Milano) e nell’ambito di Circuito Off, la Galleria di 10 Corso Como presenta The New American West: Photography in Conversation, una riflessione su come l’Ovest americano sia stato costruito, mitizzato e reinventato attraverso le immagini nell’arco di quasi un secolo. Co-curata da Alessio de’ Navasques, Howard Greenberg e Carrie Scott, l'esposizione milanese pone la fotografia al centro come strumento sia di documentazione sia di proiezione. Le opere contemporanee di Maryam Eisler e Alexei Riboud sono messe in dialogo diretto con quelle di Edward Weston, Paul Strand, Diane Arbus, Esther Bubley, Mary Ellen Mark, Robert Adams, Joel Meyerowitz, Lee Friedlander, Wright Morris, Minor White, Allen Ginsberg, Wim Wenders e molti altri.

I Nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi

Da giovedì 2 aprile a domenica 11 ottobre 2026 è in programma al Museo Nazionale dell’Automobile (MAUTO) la mostra I Nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi a cura di Carlo Cavicchi e Mario Donnini con Maurizio Cilli. E' la più grande e completa esposizione dedicata alle scuderie inglesi che, tra gli anni Sessanta e gli Ottanta, hanno sfidato Enzo Ferrari. Sono poste in vetrina 23 vetture oltre a documenti, memorabilia e fotografie che raccontano la rivoluzione inglese del motorsport nell’epoca della Swinging London. 
Attraverso una selezione di bolidi-simbolo appartenenti alle squadre note come le "sette sorelle" - Cooper, Lotus, March, Brabham, Tyrrell, McLaren e Williams -, oltre a modelli di altri costruttori (Arrows, Shadow, Theodore e Surtees), la mostra, ordinata sugli oltre 2.000 mq dello spazio espositivo al piano terra, racconta una stagione di sperimentazione tecnica e libertà formale, tra rischi estremi, forti rivalità e decise identità visive che hanno disegnato nuovi immaginari culturali.