L’Istituto Italiano di Cultura di Berlino ospita fino al 15 aprile 2026 la mostra "VIDEO-VITALITY. Sconfinamenti nell’arte italiana", ideata e curata da Giacomo Zaza. Il progetto riunisce le opere di Gianfranco Baruchello, Filippo Berta, Benedetta Fioravanti, Claire Fontaine, Giovanni Giaretta, Nicoletta Grillo, Eva Marisaldi, Masbedo, Luca Maria Patella, Agnese Purgatorio ed Enrico Serotti, proponendo una selezione che indaga l’uso del video e della pellicola filmica nell’arte italiana dagli anni Settanta a oggi. Attraverso lavori che spaziano tra linguaggio cinematografico, found footage, montaggio e composizione digitale, l’esposizione mette in luce il superamento delle barriere disciplinari e la reinvenzione dei linguaggi visivi, offrendo al pubblico una riflessione sulla vitalità e sulla continua trasformazione dell’immagine in movimento nella ricerca artistica contemporanea.
La Nueva Ola | Cinema spagnolo e latinoamericano
Dal 6 al 10 maggio 2026 torna a Roma La Nueva Ola - Festival del cinema spagnolo e latinoamericano, appuntamento di riferimento in Italia per il nuovo cinema iberoamericano. diretto da Iris Martin-Peralta e Federico Sartori e giunto alla sua 19ª edizione. Cuore del Festival - nella Capitale - sarà il Cinema Barberini, che ospiterà anteprime, eventi speciali, autori internazionali e grandi classici. Ma la kermesse conferma la sua vocazione itinerante con le date di Genova (al Cinema Sivori dal 7 al 10 maggio), Napoli (Foqus - Quartieri Spagnoli dal 24 al 28 giugno, con l’attrice Beatriz Arjona che sarà madrina d’onore), Capalbio (Cinema Tirreno), Messina (Fondazione Horcynus Orca nel mese di luglio) e Brescia (Nuovo Eden dal 16 al 20 settembre). Ulteriori appuntamenti autunnali e invernali coinvolgeranno le città di Bergamo, Padova, Cagliari, Campobasso e Bolzano.
Brescia Photo Festival giunge alla nona edizione
Brescia Photo Festival giunge alla nona edizione. Appuntamento da giovedì 26 a domenica 29 marzo 2026 con una nuova formula che comprende mostre, conferenze, presentazioni di libri, incontri con artisti, critici e studiosi . La manifestazione, interamente dedicata alla forma d’arte che più di ogni altra riesce a interpretare il tempo presente, ha già visto, negli anni scorsi, la città della Leonessa rendersi protagonista a livello nazionale con importanti antologiche come quelle dedicate a Joel Meyerowitz, Ansel Adams, Weston (Edward, Brett, Cole, Cara), Alfred Seiland e con decine di rassegne di ricerca, studio e dossier per raccontare la ricerca di maestri come Franco Fontana, Gianni Berengo Gardin o Maria Vittoria Backahus. La nuova edizione svela non più soltanto un palinsesto di appuntamenti ospitati nelle sedi istituzionali, ma un progetto diffuso che nasce dal tessuto urbano e lo attraversa, coinvolgendo accanto alle principali Istituzioni culturali anche spazi indipendenti, realtà associative e luoghi del quotidiano.
Mini 1965 Victory Edition | Al Rally di Monte-Carlo
Pochi luoghi posssono vantare un legame con il motorsport così profondamente radicato nella propria storia quanto Monte-Carlo. Mini vi ha collezionato straordinari successi, in particolare nel 1965, quando la leggendaria Cooper S guidata da Timo Mäkinen e dal copilota Paul Easter conquistò la vittoria proprio al Rally del Principato. All’epoca la vettura fu apprezzata per la sua tecnologia d’avanguardia, per le prestazioni e per l’agilità dimostrata anche nelle condizioni meteorologiche più estreme.
Pordenone Design Week | La quindicesima edizione
Pordenone Design Week 2026 evolve e si rinnova, assumendo ufficialmente il nome di "Pordenone Design Week - Città del Design". Accanto alla tradizionale settimana di workshop aziendali, lezioni in vetrina, incontri e la mostra diffusa, in programma dal 2 al 6 marzo, si sviluppa un ecosistema culturale permanente che intreccia formazione, impresa, ricerca e territorio. Organizzata da Consorzio Universitario di Pordenone, Associazione Pordenone Design, ISIA Roma Design e Confindustria Alto Adriatico, la manifestazione mira a sviluppare nuovi scenari del design contemporaneo, mettendo ora al centro "l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul ruolo del progettista". Cuore pulsante del programma sono i workshop aziendali, che trasformano le aule del Consorzio Universitario in veri e propri laboratori di progettazione. Studenti triennali e magistrali di ISIA Roma Design - sede di Pordenone, dottorandi in Design for Social Change, guidati da docenti e designer professionisti, lavorano fianco a fianco con le imprese per sviluppare proposte concrete per prodotti, servizi e strategie, con uno sguardo attento alle tematiche ambientali e all'innovazione.
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