Grandi ritorni per Ravenna Jazz 2026. In due momenti

Ravenna Jazz 2026: la cinquantatreesima edizione di uno dei più longevi festival d’Italia si estende. Dopo la prima fase della rassegna, nel consueto periodo dal 2 al 10 maggio, la kermesse tornerà in scena con una spumeggiante tripletta di serate estive (1-3-9 luglio) alla Rocca Brancaleone, storica sede della manifestazione, che viene riaperta agli spettacoli, restaurata e rinata a nuovo splendore. E' un ritorno logistico alle origini che ha suggerito di convocare alcuni degli artisti la cui partecipazione a precedenti annate della kermesse ha lasciato un segno: dal guitar hero Pat Metheny a Matteo Mancuso, un altro divo della chitarra, giovanissimo ma già acclamato in tutto il mondo. E poi il tributo filologico ad Astor Piazzolla e Gary Burton, nel quarantennale dello storico concerto di "Ravenna Jazz 1986", affidato all’Orchestra Giovanile Cherubini con Daniele di Bonaventura, Daniele Di Gregorio e Massimo Recalcati.

Louis Erard Regolatore Esprit Flinqué in due modelli

La presentazione: "Lo sguardo viene immediatamente attratto dall'indicatore dei minuti, in un blu intenso o grigio. Le linee scanalate a raggiera strutturano il quadrante e guidano la luce sulla sua superficie. La lancetta dei minuti a forma di abete richiama l'identità visiva di Louis Erard. Una cornice più chiara incornicia la composizione e permette all'intensità di variare al movimento dell'orologio sul polso. I riflessi si evolvono sul quadrante, rivelando variazioni di luminosità e profondità. Questa interazione definisce la firma Esprit Flinqué".

Lucio Dalla & Roberto Roversi | Automobili. Torino

Torino: il Museo Nazionale dell’Automobile presenta il progetto espositivo Lucio Dalla & Roberto Roversi. Automobili. Un disco. In esposizione da mercoledì 13 maggio a domenica 20 settembre 2026 - nella project room al primo piano - sono posti materiali d’archivio, illustrazioni e automobili che accompagnano il visitatore in un percorso in cui le canzoni dell’album prendono forma nello spazio espositivo, intrecciando memoria storica, immaginario collettivo e riflessione contemporanea sul ruolo delle quattroruote nella società.

"Tessere d'arte - Intrecci tra materia e creazione". Forlì

La Fondazione Dino Zoli di Forlì presenta la mostra "Tessere d’Arte. Intrecci tra materia e creazione" dedicata alla Fiber Art, ambito in cui il tessile si afferma come linguaggio espressivo, terreno di sperimentazione contemporanea e spazio di ricerca condivisa tra impresa e artisti. Il progetto nasce dall’esperienza di Dino Zoli Textile, realtà attiva dal 1972 e protagonista del Made in Italy nel mondo, che negli ultimi nove anni ha sviluppato un articolato percorso di collaborazione con artisti e creativi. Dal 2017 a oggi, materiali, tecnologie e competenze produttive dell’azienda sono diventati strumenti di sperimentazione, attivando un dialogo continuo tra progettazione tessile e ricerca artistica.

"Senza memoria non c'è futuro". Laika sul 25 Aprile

In occasione della Festa della Liberazione dal nazifascismo, la street artist Laika firma una nuova opera apparsa nella notte tra il 24 e il 25 Aprile nel quartiere della Garbatella, a Roma, luogo simbolo della Resistenza capitolina. Il lavoro, realizzato in collaborazione con i collettivi Join the Resistance e Artivismo, si intitola "Senza memoria non c'è futuro" e ritrae un nonno partigiano che regala un fiore rosso alla sua nipotina. Il poster è accompagnato da un estratto di Oltre il Ponte, brano scritto da Italo Calvino nel 1959: "E vorrei che quei nostri pensieri, quelle nostre speranze di allora rivivessero in quel che tu speri, o ragazza color dell'aurora".