Dall’incontro tra le arti visive e musicali, nella suggestiva cornice del Golfo dei Poeti, per il terzo anno il Lerici Music Festival (mercoledì 22 luglio - domenica 2 agosto 2026) presenta un progetto d’arte contemporanea in dialogo con il calendario musicale, a cura di Carlo Orsini e realizzato in collaborazione con Galleria Continua. Nell’ambito del programma della rassegna, giunta alla sua decima edizione, è protagonista il progetto espositivo di Giovanni Ozzola, tra gli artisti italiani più apprezzati a livello internazionale, invitato a confrontarsi con uno dei grandi protagonisti della storia e dell'immaginario di Lerici: il mare.
"Mettere Montreux sulla mappa". La mostra del MJF
Come ha fatto una piccola città sulle rive del Lago di Ginevra a diventare una capitale mondiale della musica? Appena presentata in occasione della 60ª edizione del Festival Jazz (MJF), la mostra "Mettere Montreux sulla mappa" curata da Stéphanie-Aloysia Moretti, e allestita nelle sale del Fairmont Palace, risponde bene a questa domanda. L'esposizione ripercorre questa straordinaria evoluzione storico-musicale svelando oggetti, archivi audiovisivi e opere originali, la maggior parte delle quali mai esposti al pubblico. L'esperienza immersiva "Listen to the Photos", ideata da UNIL e EPFL, offre poi un'esplorazione della storia della famosa rassegna elvetica attraverso fotografie e clip audio. Ci si può immergere, sino al 18 luglio 2026, anche in una selezione di concerti filmati tra il 2014 e il 2025 tramite una piattaforma digitale sviluppata da Millenium, partner globale della manifestazione.
Hamilton con Christopher Nolan | Aspettando Odissea
Hamilton e Christopher Nolan tornano a collaborare dopo Interstellar (2014), Tenet (2020) e Oppenheimer (2023). Questa volta, però, la partnership assume una nuova forma. Ispirato al kolossal epico Odissea prodotto da Universal Pictures, nelle sale dal 16 luglio 2026, il nuovo segnatempo è stato progettato come diretto omaggio alla narrazione storica. Il noto cineasta Usa ha collaborato con la maison orologiera elvetica che, a sua volta, si è ispirata ai simboli, ai materiali e alla mitologia dando vita a una creazione in edizione limitata che traduce la narrazione in design. Le principali fonti di ispirazione provengono dall’elmo e dalla spada di Odisseo (Ulisse), eroe centrale del poema epico di Omero che ora torna sullo schermo. Entrambi gli elementi influenzano il design del quadrante e del fondello. Il bronzo è stato scelto come materiale distintivo per richiamare le armature dell’Età del Bronzo, rafforzando al tempo stesso il legame con la più antica tradizione artigianale.
Frederique Constant Classics Runabout GMT 2026
Novità Frederique Constant nella collezione Classics Runabout, una serie particolarmente ricercata, il cui aggiornamento è proposto con cadenza ormai biennale. Nel 2026 il modello da 42 mm di diametro si declina in due versioni: quadrante Blu Abisso o Marrone Teak, a richiamare i gioielli nautici che la Riva Historical Society custodisce con passione. L’orologio dispone di una funzione GMT di Manifattura ed è realizzato in soli 888 esemplari per ciascuna creazione. "Si tratta di un orologio molto atteso dai collezionisti. Dal 2013, anno in cui la Manifattura ginevrina e la Riva Historical Society hanno avviato la loro collaborazione, questo modello è diventato una presenza costante e si concede il lusso di un ritorno regolare. Ogni due anni la Maison realizza un modello in edizione limitata, rendendo omaggio a queste imbarcazioni leggendarie e contribuendo alla loro conservazione. Una proposta che sa rinnovarsi continuamente al passo con i costanti progressi del marchio", sottolinea Frederique Constant.
Astratto Organico | Moore e altri 5 scultori. Massa
In seguito al grande successo della mostra "Gigi Guadagnucci Gio’ Pomodoro, Conversazione sulla natura”, tenutasi nel 2025 presso il locale Museo Gigi Guadagnucci, l’amministrazione comunale di Massa prosegue la sua ricerca con l’intento di costruire una progettualità di lungo termine finalizzata ad un’alta qualità dell’offerta culturale. In questo quadro, il Museo e Villa Rinchiostra consolidano il proprio ruolo di luogo di riferimento nazionale ed internazionale dando appuntamento ad un nuovo approfondimento sulla scultura del secondo Novecento. Si tratta di "Astratto Organico", a cura di Mirco Taddeucci e con i testi critici di Kevin McManus, realizzato in occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa di Henry Moore. L'esposizione, che presenterà opere dello stesso Moore e di Agustin Càrdenas, Antoine Poncet, Alberto Viani, Alicia Penalba e Maria Papa Rostkowska, aprirà al pubblico venerdì 31 luglio alle ore 18.30 e rimarrà accessibile ai visitatori fino a mercoledì 7 ottobre 2026.
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