Nel bicentenario della nascita di Silvestro Lega (1826-1895), la città di Modigliana rende omaggio al suo artista più illustre con una mostra che ne ripercorre la vita e l’opera, mettendo in luce il profondo intreccio tra il rinnovamento della pittura italiana e la stagione del Risorgimento. Promossa dal Comune con il patrocinio e il contributo della Regione Emilia-Romagna, il sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e in collaborazione con l'Accademia degli Incamminati, l'esposizione (12 settembre - 13 dicembre 2026) è curata da Gianfranco Brunelli, direttore delle grandi mostre del Museo Civico San Domenico, e Elisabetta Matteucci, responsabile del coordinamento scientifico dell’Istituto Matteucci di Viareggio. E' realizzata in collaborazione con l’Istituto toscano e conta su importanti prestiti da collezioni pubbliche e private. Vengono presentate oltre quaranta opere, ospitate nella Pinacoteca comunale di Palazzo Pretorio.
Hotel Excelsior Venice Lido | Aspettando Nanni Moretti
Da mercoledì 2 a sabato 12 settembre 2026 l’Hotel Excelsior Venice Lido torna ad essere uno tra i "protagonisti" dell'ospitalità veneziana anche durante la 83.a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia che, tra l'altro, vedrà in concorso, quasi quarant'anni dopo, Nanni Moretti con la sua ultima opera Succederà questa notte. Recentemente il palazzo alberghiero in riva all'Adriatico - uno degli indirizzi di riferimento per il mondo internazionale della Settima arte - ha inaugurato una nuova fase del proprio percorso e proprio in occasione della nuova edizione della Mostra svela un importante progetto di rinnovamento che coinvolge alcuni dei suoi spazi più caratteristici.
Sagra Musicale Malatestiana 77. Grandi nomi a Rimini
La Sagra Musicale Malatestiana torna con la sua 77ª edizione tra grandi orchestre e nuove visioni in una città che si fa palcoscenico. La manifestazione musicale conferma anche per il 2026 la propria vocazione di laboratorio culturale, capace di unire il prestigio della tradizione alla curiosità della scoperta. E Rimini resta un teatro musicale dove i grandi nomi della scena internazionale dialogano con i giovani talenti, la musica sinfonica incontra la sperimentazione, l’ascolto si arricchisce di contaminazioni sonore: dalle grandi orchestre europee ai progetti speciali, dalla musica da Camera alle nuove frontiere della performance contemporanea, fino agli appuntamenti dedicati ai giovani musicisti e alla divulgazione musicale. Il cuore della programmazione resta la stagione dei concerti sinfonici, che porterà sul palco del Teatro Galli alcune delle formazioni più prestigiose del panorama internazionale.
Azimut Seadeck 9 | Terrazze di design aperte in mare
Seadeck 9, il nuovo modello dell'omonima serie di Azimut, è anche la "sua" imbarcazione più aperta: "se non puoi contenere il mare, ne diventi parte", è il punto di partenza della progettazione. Questo yacht di 26 metri eleva, infatti, il classico concetto di continuità tra interno ed esterno presentando un ponte immersivo che si fonde completamente con la natura, "abbracciando" gli elementi stessi dell'ambiente: luce, sole e acqua, riflessi nella piscina di poppa. Una scala si divide in due rampe simmetriche, che richiamano una villa mediterranea e che conducono - lungo le terrazze a tre livelli - fino al salone principale, creando un unico spazio che fluisce dal ponte soleggiato al cuore dell'imbarcazione. Le ali laterali si dispiegano, la piattaforma da bagno scivola nell'acqua e un'amaca oscilla nella brezza mentre i lettini prendisole liberamente spostabili rivelano la piscina a filo ponte. La visione del designer degli esterni Alberto Mancini si estende fino a poppa, mantenendo una forte enfasi su apertura e continuità.
Festival del Paesaggio di Anacapri | The Observer
Dal 6 settembre al 3 novembre 2026 il Festival del Paesaggio di Anacapri festeggia il primo decennio di un percorso che ne ha fatto uno spazio privilegiato di ricerca curatoriale e riflessione sul presente. The Observer è il titolo scelto per questa edizione, curata da Arianna Rosica e Gianluca Riccio, che propone una rilettura della figura dell'osservatore, centrale nella storia dell'arte ma oggi profondamente ridefinita dalla proliferazione delle immagini digitali e dall'emergere dei sistemi di visione artificiale. Più che interrogare ciò che vediamo, l’invito della manifestazione è riflettere su chi osserva, su come osserva e sulla responsabilità che oggi accompagna ogni atto dello sguardo.
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