Gagosian Roma presenta Mirrored Fiction, una mostra di sculture di Duane Hanson, esposte con il lavoro di altri artisti, tra cui Felix Gonzalez-Torres, Andreas Gursky e Jeff Koons, attraverso diversi mezzi espressivi. L'esposizione invita a un dialogo con il Realismo e le sue ripercussioni contemporanee: come il "reale" viene messo in scena, osservato, consumato e distribuito attraverso il corpo, le immagini e lo spazio sociale. Sebbene ogni artista affronti questo tema da posizioni distinte, ognuno di loro mostra un interesse comune per la forma, la rappresentazione e i materiali della quotidianità. La mostra è incentrata sulle sculture iperrealistiche in bronzo dipinto di Duane Hanson raffiguranti americani comuni.
Sguardi sull'Africa | 200 opere in mostra a Piacenza
Il continente africano è stato la culla dell’essere umano e della civiltà. Da lì Lucy e i nostri antenati hanno mosso i primi passi per diffondersi dapprima in Europa e, in seguito, ovunque nel mondo, portandoci a essere l’universo interculturale e globale che siamo diventati oggi. Un luogo ricchissimo non solo di natura, materie prime, ma anche di storia, tradizioni e di una cultura variegata tanto quante sono le popolazioni che abitano le cinquantaquattro nazioni indipendenti che lo compongono: dai paesi del nord come Tunisia, Marocco, Egitto, passando attraverso Senegal, Repubblica Democratica del Congo, Costa d’Avorio, Tanzania, Zambia, Angola, Nigeria, Sudafrica e Madagascar.
Una nave di libri per Barcellona 2026 salpa ad Aprile
Da martedì 21 a sabato 25 aprile 2026 torna a salpare da Civitavecchia Una nave di libri per Barcellona, il viaggio letterario organizzato da Agra Editrice in collaborazione con Leggere:tutti, Grimaldi Lines Tour Operator e con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona, dell’ANP e di Rai Libri. Tutti a bordo di una nave Grimaldi Lines, che condurrà lettori, appassionati e curiosi nel cuore di una delle feste del libro più suggestive al mondo. Dopo una sosta a Porto Torres per imbarcare il 22 aprile i viaggiatori dalla Sardegna, si approderà a Barcellona per il 23 aprile, in occasione della Giornata Mondiale del Libro, che in Catalogna coincide con la Festa di Sant Jordi, quando la tradizione vuole che gli uomini regalino una rosa alle donne e ricevano in cambio un libro, trasformando la città in un grande festival a cielo aperto fatto di storie, incontri e profumi di fiori.
Mostre: Edward Weston. La materia delle forme. Torino
Da giovedì 12 febbraio 2026, gli spazi di CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia di Torino accolgono Edward Weston. La materia delle forme, la grande mostra organizzata da Fundación Mapfre che, dopo le tappe di Madrid e Barcellona, approda per la prima volta in Italia. Con una selezione di 171 immagini, molte delle quali vintage, il percorso espositivo - curato da Sérgio Mah - si configura come un’ampia antologia che ripercorre tutte le fasi della produzione di Edward Weston (Illinois, 1886 - California, 1958) e presenta una selezione delle prime edizioni dei libri pubblicati dall’autore statunitense nel corso della sua vita. Arricchisce la visita anche il cortometraggio The Photographer del regista Willard Van Dyke (26’, Stati Uniti, 1948) per uno sguardo ravvicinato sull’ultimo periodo di attività dell'artista, che mette in luce il suo metodo di lavoro e il processo creativo.
Estate alle Egadi | A Favignana torna il FestivalFlorio
Dopo anni di silenzio e un’anteprima autunnale carica di emozione, il FestivalFlorio torna nella sua veste estiva - dal 28 giugno al 5 luglio 2026 - sulla terra e sul mare che lo hanno visto nascere e crescere: l’isola di Favignana. E' un ritorno fortemente voluto, condiviso e costruito con passione da tutta la comunità delle Egadi e dai suoi protagonisti: dal Comune di Favignana all’Associazione Kymbala, passando per artisti, partner istituzionali e privati, oltre a un’intera rete di volontari. FestivalFlorio 2026 è anche una promessa mantenuta. È l’eco di un progetto culturale che non si è mai del tutto spento, ma che oggi rinasce con rinnovata energia, come a voler "riannodare i fili" di un racconto interrotto, per ritessere il dialogo tra le isole e il mondo. Un dialogo che ha radici lontane e lo sguardo aperto sull’Europa, grazie anche al lavoro del direttore artistico Giuseppe Scorzelli, che vive e lavora tra la Germania e l’Italia, portando avanti un’intensa attività di promozione anche nei circuiti internazionali del turismo e della cultura.
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