Conto alla rovescia per ViVa, Vini Valtellina 2026, iniziativa diffusa dedicata ai vini del territorio, che quest’anno inizierà con una novità: una serata di apertura che darà il via a un weekend lungo a tema, nel segno della cultura valtellinese e della convivialità. L’appuntamento è per venerdì 11 settembre, alle ore 21.00 in Piazza Garibaldi, con il primo ViVa Opening Party di cui sarà protagonista Ema Stokholma con il suo DJ set. Un evento aperto a tutti che porterà nel cuore di Sondrio musica, energia e intrattenimento, inaugurando in modo nuovo e contemporaneo la seconda edizione della manifestazione. Dal giorno successivo, si svilupperà il programma promosso dal locale Consorzio di Tutela in collaborazione con la Strada del Vino e dei Sapori della Valtellina e la Fondazione Provinea. Il tutto in tre giorni di incontri, assaggi ed esperienze rivolti ad appassionati, operatori del settore e giornalisti, alla scoperta del grande patrimonio vitivinicolo, culturale e territoriale di queste terre.
"Punta Sardegna - Porto Rafael. Sognare è Vivere"
Un sogno nato guardando le stelle e diventato un luogo reale, affacciato sul Mediterraneo. Un’intuizione che precede la nascita della Costa Smeralda e che contribuisce a proiettare Palau e la Gallura sulla scena internazionale. È la storia di Rafael Neville Rubio Arguelles e di Porto Rafael raccontata nel volume Punta Sardegna - Porto Rafael. Sognare è Vivere. Il sogno realizzato da Rafael Neville, che sarà presentato martedì 25 agosto alle ore 21.30 in Piazza Popoli d’Europa, a Palau. L'incontro, moderato dal giornalista Francesco Giorgioni, chiude il ciclo di iniziative e celebrazioni promosse in occasione del centenario della nascita di Rafael Neville. Il volume, prodotto e distribuito gratuitamente dal Comune di Palau, nasce da un ampio progetto di ricerca promosso dall'amministrazione comunale. Con un comunicato del 30 dicembre 2025 il Comune aveva invitato la popolazione a partecipare alla realizzazione di un libro dedicato a Neville, mettendo a disposizione fotografie, documenti, ricordi e testimonianze.
Divisionismo 1900-1930 | La grande mostra di Biella
Da sabato 28 novembre 2026 a domenica 4 aprile 2027 avrà luogo a Biella, nelle sedi di Palazzo Gromo Losa e Palazzo Ferrero, Divisionismo 1900-1930. Il segno dell’avanguardia in Italia, una grande mostra a cura di Niccolò D’Agati e Sergio Rebora. Attraverso oltre 150 opere di artisti come Giovanni Segantini, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Gaetano Previati, Vittore Grubicy de Dragon, Emilio Longoni, Plinio Nomellini, Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Anselmo Bucci, Leonardo Dudreville, Luigi Russolo e Guido Marussig, l'esposizione propone una rilettura del Divisionismo concentrata sulla sua evoluzione nel XX secolo, quando si afferma come uno dei linguaggi più radicali e innovativi della ricerca d’avanguardia in Italia. Nato negli ultimi anni dell’Ottocento e convenzionalmente inaugurato nel 1891 con l’esposizione de Le due madri di Giovanni Segantini, il Divisionismo non esaurisce, infatti, la propria vicenda nel secolo che lo ha visto nascere.
A Faye Dunaway l'Icon Award del Festival di Deauville
Il cinquantaduesimo Festival del Cinema Americano di Deauville, in programma dal 4 al 13 settembre sulle coste turistiche della Normandia, premia una leggenda della Settima Arte: Faye Dunaway. La motivazione della consegna del Deauville Icon Award? "Per oltre cinquant'anni l'attrice Premio Oscar ha affascinato il pubblico con la sua capacità di interpretare donne forti e complesse, incarnando al contempo vulnerabilità e determinazione. Dalla giovane fuorilegge di Bonnie e Clyde alla formidabile Diana Christensen di Network, fino alla damigella in pericolo di Barfly, ha lasciato un segno indelebile nel cinema americano con ruoli leggendari. Musa della New Hollywood, ha trasceso i generi con un'eleganza e un'intensità che le sono del tutto proprie". È proprio questa straordinaria carriera che il Festival del Nord della Francia (contraltare del successo di Cannes, molto più a Sud) ripercorre e celebra a fine estate 2026.
"Nino - Un film su Nino Rota" | Anteprima a Venezia
Verrà presentato nella sezione Open dell’83.a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2-12 settembre 2026) "Nino - Un film su Nino Rota", il nuovo documentario di Walter Fasano dedicato al genio musicale che ha segnato la storia del cinema del Novecento e primo compositore italiano a vincere il Premio Oscar per la Migliore colonna sonora originale. E' un ritratto cinematografico che, nei modi di un racconto libero, cerca di rivelare i nessi, privati e di senso, della vita del grande compositore del secolo scorso. Fotografie e materiali d’archivio vengono reinventati e messi in relazione con gli interventi degli intervistati, tra cui il regista Park Chan-Wook, il compositore Premio Oscar Alexandre Desplat e Caterina D’Amico, testimone in prima persona dell’amicizia tra Nino e sua madre Suso, la grande sceneggiatrice italiana.
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