Villiam Miklos Andersen | Smooth Operator. Milano

Milano: Fondazione Elpis presenta Smooth Operator, prima mostra personale in Italia di Villiam Miklos Andersen (Kalundborg, Danimarca, 1995), a cura di Gabriele Tosi, in apertura negli spazi della Lavanderia il 27 febbraio 2026. Il progetto è prodotto da Fondazione Elpis con il contributo della New Carlsberg Foundation, della 15. Juni Fonden, della Danish Arts Foundation, della Knud Højgaard Fond e della Den Hielmstierne-Rosencroneske Stiftelse. La mostra riunisce opere scultoree e ambienti installativi che riflettono sul concetto di comfort come costruzione culturale e infrastrutturale intesa come condizione prodotta negli spazi quotidiani così come nelle situazioni di movimento, transito e sosta temporanea. Attraversando immaginari legati ai luoghi di lavoro, alle aree di servizio e alle infrastrutture del viaggio, Andersen osserva come il comfort venga progettato, organizzato e messo in circolazione all’interno di sistemi fondati su efficienza, standardizzazione e controllo.

Mirrored Fiction, le sculture di Duane Hanson. Roma

Gagosian Roma presenta Mirrored Fiction, una mostra di sculture di Duane Hanson, esposte con il lavoro di altri artisti, tra cui Felix Gonzalez-Torres, Andreas Gursky e Jeff Koons, attraverso diversi mezzi espressivi. L'esposizione invita a un dialogo con il Realismo e le sue ripercussioni contemporanee: come il "reale" viene messo in scena, osservato, consumato e distribuito attraverso il corpo, le immagini e lo spazio sociale. Sebbene ogni artista affronti questo tema da posizioni distinte, ognuno di loro mostra un interesse comune per la forma, la rappresentazione e i materiali della quotidianità. La mostra è incentrata sulle sculture iperrealistiche in bronzo dipinto di Duane Hanson raffiguranti americani comuni.

Sguardi sull'Africa | 200 opere in mostra a Piacenza

Il continente africano è stato la culla dell’essere umano e della civiltà. Da lì Lucy e i nostri antenati hanno mosso i primi passi per diffondersi dapprima in Europa e, in seguito, ovunque nel mondo, portandoci a essere l’universo interculturale e globale che siamo diventati oggi. Un luogo ricchissimo non solo di natura, materie prime, ma anche di storia, tradizioni e di una cultura variegata tanto quante sono le popolazioni che abitano le cinquantaquattro nazioni indipendenti che lo compongono: dai paesi del nord come Tunisia, Marocco, Egitto, passando attraverso Senegal, Repubblica Democratica del Congo, Costa d’Avorio, Tanzania, Zambia, Angola, Nigeria, Sudafrica e Madagascar.

Una nave di libri per Barcellona 2026 salpa ad Aprile

Da martedì 21 a sabato 25 aprile 2026 torna a salpare da Civitavecchia Una nave di libri per Barcellona, il viaggio letterario organizzato da Agra Editrice in collaborazione con Leggere:tutti, Grimaldi Lines Tour Operator e con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona, dell’ANP e di Rai Libri. Tutti a bordo di una nave Grimaldi Lines, che condurrà lettori, appassionati e curiosi nel cuore di una delle feste del libro più suggestive al mondo. Dopo una sosta a Porto Torres per imbarcare il 22 aprile i viaggiatori dalla Sardegna, si approderà a Barcellona per il 23 aprile, in occasione della Giornata Mondiale del Libro, che in Catalogna coincide con la Festa di Sant Jordi, quando la tradizione vuole che gli uomini regalino una rosa alle donne e ricevano in cambio un libro, trasformando la città in un grande festival a cielo aperto fatto di storie, incontri e profumi di fiori.

Mostre: Edward Weston. La materia delle forme. Torino

Da giovedì 12 febbraio 2026, gli spazi di CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia di Torino accolgono Edward Weston. La materia delle forme, la grande mostra organizzata da Fundación Mapfre che, dopo le tappe di Madrid e Barcellona, approda per la prima volta in Italia. Con una selezione di 171 immagini, molte delle quali vintage, il percorso espositivo - curato da Sérgio Mah - si configura come un’ampia antologia che ripercorre tutte le fasi della produzione di Edward Weston (Illinois, 1886 - California, 1958) e presenta una selezione delle prime edizioni dei libri pubblicati dall’autore statunitense nel corso della sua vita. Arricchisce la visita anche il cortometraggio The Photographer del regista Willard Van Dyke (26’, Stati Uniti, 1948) per uno sguardo ravvicinato sull’ultimo periodo di attività dell'artista, che mette in luce il suo metodo di lavoro e il processo creativo.