NOMOS Worldtimer Red Dot Best of the Best 2026
Da Glashütte arriva l'ufficializzazione: il Club Sport neomatik Worldtimer silver della maison tedesca si è aggiudicato il premio Red Dot Best of the Best 2026 nella categoria Product Design, "il massimo riconoscimento - si sottolinea - in uno dei concorsi a tema più prestigiosi al mondo. La giuria è rimasta colpita dall''intuitività d'uso e dalla facilità di lettura' dell'orologio, che lo rendono un compagno accattivante (ed esclusivo) nell'uso di tutti i giorni, ideale per uno stile di vita globalmente connesso".
Magnifica eleganza. Maestri tra arte e moda a Cellatica
Mentre la Serenissima attraversa il lento declino del proprio potere politico, Venezia conquista l'Europa con un'altra forma di supremazia: quella dell'eleganza. È questo il volto della Venezia settecentesca che la Fondazione Paolo e Carolina Zani racconta nella mostra Magnifica Eleganza. Tiepolo, Longhi e Guardi tra arte e moda, aperta dal 12 settembre al 6 dicembre 2026 nella nuova Sala Esposizioni della Casa Museo di Cellatica (BS). Ideata e coordinata da Massimiliano Capella, la mostra propone un'inedita lettura della pittura veneziana del XVIII secolo attraverso il rapporto tra arte e moda. Il percorso espositivo presenta trentasei opere, tra disegni e dipinti di Pietro Longhi, Giambattista Tiepolo, Francesco Guardi e Pietro Antonio Rotari, abiti originali del Settecento presentati per la prima volta al pubblico e costumi realizzati da Danilo Donati per Il Casanova di Federico Fellini (1976), premiati con l'Oscar nel 1977. Le opere esposte provengono dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, Gabinetto Stampe e Disegni, Ca' Rezzonico, dalla Collezione Intesa Sanpaolo Gallerie d'Italia - Vicenza, dalla collezione privata di Mara Bertoli, dall’archivio Sartoria Farani, da collezioni private e dalla stessa Casa Museo della Fondazione Paolo e Carolina Zani.
Europa sorprendente: le destinazioni 2026 di Evaneos
C’è spesso una percezione errata da parte del viaggiatore italiano sulle destinazioni europee vicine al nostro Paese: l’idea che siano territori già noti, già visti, e quindi meno attrattivi per un momento atteso come quello delle vacanze di piena estate (e oltre). È proprio questa concezione a renderle più difficili da comprendere e vivere davvero. Spesso si replicano itinerari già tracciati, si concentrano i flussi turistici negli stessi luoghi, con il risultato di vivere un’esperienza standardizzata, che restituisce solo una parte del potenziale del Vecchio continente. Secondo la piattaforma di viaggi Evaneos, l’Europa non deve essere "una scorciatoia ma una destinazione di profondità". La differenza sta nell’approccio: affidarsi ad agenti locali esperti significa accedere ad una conoscenza che va oltre l’organizzazione del viaggio, leggendo meglio il territorio, cogliendone le sfumature e uscendo da ciò che è già stato visto. È così che luoghi considerati "semplici" rivelano una complessità inattesa, capace di lasciare ricordi indelebili nel viaggiatore.
QUEEN The Last Tour | Torleif Svensson. Bologna
Per la prima volta in Italia, Bologna e il Museo della Musica ospitano QUEEN The Last Tour, mostra fotografica di Torleif Svensson dedicata al Magic Tour del 1986, l’ultima tournée dei Queen con la storica formazione al completo composta da Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon, di cui quest’anno si celebrano i 40 anni. Il progetto espositivo affianca alle immagini una selezione di oggetti originali appartenuti a Freddie Mercury e ai Queen, tra cui alcuni materiali mai presentati prima al pubblico, offrendo un racconto ravvicinato dell’ultima grande stagione live della band. Il tutto a cura di Pascal Casadei van Raamsdonk con la collaborazione di A Piece of His Own e la media partnership di Radio Bruno. L’esposizione riunisce trentasette stampe fotografiche di medio e grande formato che immortalano le esibizioni del tour, partito l’anno successivo al trionfale concerto del 13 luglio 1985 al Wembley Stadium di Londra per il Live Aid.
Premio Michetti | COSMOVISIONS. Francavilla al Mare
Tra i più autorevoli e longevi appuntamenti dedicati all'arte contemporanea in Italia, il Premio Michetti - fondato nel 1947 a Francavilla al Mare in omaggio al pittore Francesco Paolo Michetti - giunge quest'anno alla 77ª edizione, confermando il ruolo di osservatorio privilegiato sulle trasformazioni della ricerca artistica contemporanea. L’edizione 2026 è presieduta da Cristiana Perrella, mentre la giuria è composta da Franco Pomilio, Pier Luigi Sacco, Carla Subrizi e Andrea Viliani. Le opere degli artisti selezionati sono protagoniste della mostra collettiva COSMOVISIONS, a cura di Nicolas Bourriaud e Massimiliano Scuderi, che inaugura sabato 25 luglio e prosegue fino al 13 settembre 2026 al Museo Michetti di Francavilla al Mare - Mumi.
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