Cittadella Jazz | La musica italiana in primo piano

Cittadella Jazz allunga il passo: la sua sesta edizione si estende su cinque giornate consecutive dal 28 agosto all’1 settembre 2026, ognuna con una molteplicità di eventi. I concerti sono il fulcro della programmazione ma non il solo aspetto della jazz life esplorato dal festival padovano: C'è spazio, infatti, anche per le arti figurative - una mostra fotografica dal 3 agosto all’1 settembre a Palazzo Pretorio presenta gli scatti di Roberto Cifarelli, Gabriella Piccolo e Massimo Di Vinci - e soprattutto per un’articolata offerta didattica, una novità per la rassegna. I dieci live in programma (la maggior parte dei quali è a ingresso libero) propongono una ricercata selezione del miglior jazz nazionale con protagonisti, tra gli altri, Raphael Gualazzi, Petra Magoni con Mauro Ottolini, Enrico Pieranunzi assieme a Michele Polga, gli Elektro Dixie. Tutte formazioni nelle quali il virtuosismo è al servizio dell’espressività e dove lo spirito d’amicizia e collaborazione tra artisti dà vita a incontri sonori anche sorprendenti.

Esce il Catalogo ragionato delle opere di Piero Dorazio

L’Archivio dell'artista e Skira annunciano la pubblicazione di Piero Dorazio. Catalogo ragionato dei dipinti e delle sculture, a cura di Francesco Tedeschi, con la ricerca e la supervisione scientifica di Stefano Setti. Articolata in tre volumi raccolti in un unico cofanetto, la pubblicazione ordina cronologicamente circa 5.000 opere e ricostruisce in maniera sistematica oltre sessant’anni di attività di Dorazio, tra i principali protagonisti della pittura astratta europea del secondo Dopoguerra e tra gli artisti italiani maggiormente riconosciuti a livello internazionale. Il catalogo nasce da un esteso lavoro di ricerca condotto sui documenti conservati presso l’Archivio Piero Dorazio, sugli studi sviluppati dal Comitato Tecnico per l’archiviazione e sull’analisi dei materiali bibliografici e a stampa. Le opere sono organizzate secondo serie tipologiche che consentono di attraversare l’ampiezza della produzione dell’artista e, al tempo stesso, di riconoscerne la profonda coerenza interna.

A Cannes Hurlo 325, il luxury tender secondo Besnati

Cannes Yachting Festival 2026: in anteprima mondiale, Davide Besnati, fondatore e responsabile dell'omonimo brand, presenta dall'8 al 13 settembre la sua idea di luxury tender ad alte prestazioni caratterizzata da un livello di personalizzazione che rimanda al mondo degli yacht. In particolare, e dopo averne mostrato i primi prototipi al boot di Düsseldorf, Davide ha ulteriormente sviluppato il progetto  di Hurlo 325, barca equipaggiata con la nuova versione di Belassi Turbo da 330 cavalli e capace di  raggiungere i 60 nodi.

Maestri | Il "manifesto" di Carlo Petrini torna in libreria

"Buono, pulito e giusto": Slow Food - Giunti Editore ripropone in libreria il "manifesto" di Carlo Petrini, maestro "delle scienze gastronomiche, fondatore e presidente di Arci Gola (divenuta nel 1989 l’associazione internazionale Slow Food), ideatore del Salone del Gusto di Torino, dell’Università di Scienze gastronomiche e della rete di Terra Madre". Sono trascorsi pochi mesi dalla sua scomparsa, avvenuta il 22 maggio 2026 dopo una lunga malattia. E quasi doverosamente arriva adesso la riedizione di "un libro che ha reinventato la gastronomia del XXI secolo, simbolo di una visione del mondo che ha rovesciato gli stereotipi sul cibo, l’ambiente, la natura, l’agricoltura lungo un racconto che costruisce una teoria, intreccia analisi, impegno ed esperienze autobiografiche".

Festival estivi | Schio rende omaggio ad Alda Merini

Schio (Vicenza): l'International Scledum Film Festival rende omaggio ad Alda Merini, una delle voci più autentiche della poesia italiana del Novecento, dedicandole uno degli appuntamenti centrali dell'edizione 2026. Sabato 1° agosto alle ore 18 va in scena lungo il centro storico (con partenza da Vicolo della Colla) "Nei pensieri di Alda", spettacolo itinerante a cielo aperto realizzato dalla Compagnia Schio Teatro 80, accompagnato dalla presentazione dell'opera Oltre il velo dell'artista Cristiano Sandonà (Sandos). L'iniziativa si inserisce nel percorso culturale della rassegna, che quest'anno è dedicata al tema "La mente umana": cinema, teatro e arti visive diventano strumenti di riflessione sull'inclusione, sulla fragilità e sulla capacità dell'arte di trasformare l'esperienza umana in consapevolezza e bellezza.