Marcel Duchamp & Sturtevant | Dialogo d'arte a Milano

Thaddaeus Ropac Milano presenta un dialogo artistico e intellettuale senza precedenti tra due pionieri: Marcel Duchamp (1887 - 1968), padre dell’Arte Concettuale, e Sturtevant (1924 - 2014), la cui pratica innovativa ha interrogato criticamente la struttura concettuale dell’arte in un mondo post-duchampiano. Con un "movimento individuale", come lo descrisse Willem de Kooning, Duchamp diede inizio a una rivoluzione artistica con i suoi "ready-made": oggetti comuni che elevò allo status di capolavori grazie alla sua semplice scelta. Proprio come lui ripudiò l’"arte retinica", le ripetizioni radicali di Sturtevant, basate sulla memoria delle opere dei suoi colleghi, diedero vita a un ulteriore "salto dall’immagine al concetto". Nel corso di quattro decenni, Sturtevant ha ripetutamente utilizzato lo stile di Duchamp come mezzo per indagare la "sottostruttura" della sua opera: come è stata realizzata, consumata e, soprattutto, canonizzata. Riprendendo il titolo dall'ironica osservazione di Sturtevant, Dialogues are mostly fried snowballs (I dialoghi sono per lo più palle di neve fritte) riflette la propensione di Duchamp per le battute spiritose.

Helen Frankenthaler | Grande retrospettiva a Basilea

Con oltre cinquanta opere realizzate nell'arco di sei decenni, la mostra speciale dedicata a Helen Frankenthaler al Kunstmuseum Basel offre un'ampia panoramica sulla vasta produzione di una figura di spicco dell'astrattismo americano. I dipinti intensamente colorati di Frankenthaler, solitamente di grande formato, illuminano le sale e coinvolgono i visitatori. Questa esaustiva retrospettiva è la più grande mostra a lei dedicata in Europa fino ad oggi e la sua prima mostra personale in un'istituzione svizzera. Figura pionieristica dell'Espressionismo astratto, Helen Frankenthaler (1928-2011) occupa una posizione centrale nell'arte americana del Dopoguerra.

5 Harry Winston Ocean Tourbillon GMT Worldtimer

Harry Winston svela una versione dell'Ocean Tourbillon GMT Worldtimer impreziosita da diamanti bianchi e zaffiri blu. Questa edizione limitata in cinque esemplari è in grado di visualizzare due fusi orari contemporaneamente. Racchiusa in casse in oro dal design asimmetrico contemporaneo, la collezione Ocean mette in mostra complicazioni preziose dell'orologeria. In questo caso il Tourbillon - inventato all’inizio del XIX secolo per contrastare gli effetti negativi della gravità sui movimenti degli orologi da tasca - è unito al GMT venuto alla ribalta con l'avvento dell'aviazione commerciale, consentendo ai piloti e ai giramondo di vedere a colpo d'occhio l'ora locale e quella del proprio Paese.

Masi svela il suo Pinot Noir del Re | Oltrepò Pavese

Dal cuore delle colline dell’Oltrepò Pavese nasce una nuova primizia: Pinot Noir del Re, il vino che Masi dedica al vitigno simbolo di questo importante terroir. Dopo i classici spumanti Moxxè del Re Brut e Rosé, e da cloni appositamente selezionati, nasce adeso il nuovo Pinot Nero fermo della storica cantina apprezzata da tempo nel mondo. La nuova etichetta prende vita nella Tenuta Casa Re acquisita da Masi nel 2023 a Montecalvo Versiggia, nella valle del Versa, attigua al comune di Santa Maria La Versa, già apprezzata per l'omonimo spumante italiano. Il vigneto, corpo unico su una proprietà 15 ettari, è interamente coltivato a Pinot Nero ed è immerso in un contesto paesaggistico di pregio. D'altra parte l’Oltrepò Pavese, storicamente vocato, è terzo al mondo per impianto di Pinot Nero.

Festival dei Due Mondi 2026 | Le prime anticipazioni

Spoleto: scatta il conto alla rovescia e la sessantanovesima edizione del Festival dei Due Mondi (26 Giugno - 12 Luglio 2026) annuncia i suoi primi contenuti con un nuovo sguardo e una nuova voce. "In the bel mezzo of everything" è il claim che accompagna questo nuovo corso firmato dal direttore artistico Daniele Cipriani. Una frase ibrida, sospesa tra inglese e italiano, che suona come una battuta musicale. "Il bel mezzo non è solo un luogo fisico. È una postura, uno stato mentale. È scegliere di stare nel centro vivo delle cose tra eccellenza e inclusività, memoria e sperimentazione. È il cuore pulsante dove tutto si incontra", premettono gli organizzatori della rassegna. Le prime cinque anticipazioni sono altrettante "traiettorie artistiche" che raccontano la visione di Cipriani: opera, musica classica, pop sinfonico, danza, prosa. "Cinque titoli che sono un vero e proprio ritorno al futuro, nel segno del tema 'Radici'. Un passo indietro per farne molti in avanti".