Amalia Del Ponte | Litofonie. "Sculture che suonano"

Con scultura, suono e percezione, la Fondazione Piero Cattaneo inaugura il 24 settembre 2026 la mostra Litofonie dedicata ad Amalia Del Ponte (Milano, 1936-2025), realizzata in collaborazione con l'Archivio Amalia Del Ponte e il Museo Adriano Bernareggi e curata da Marcella Cattaneo, Nicol Longoni Del Ponte e Roberto Pini. Fino al 15 novembre gli spazi dell'Ex Oratorio di San Lupo di Bergamo ospitano un percorso espositivo che approfondisce uno dei nuclei più significativi della ricerca dell'artista: i litofoni, sculture sonore realizzate a partire dagli anni Ottanta, attraverso le quali Del Ponte ha sviluppato un'indagine sul rapporto tra materia, vibrazione e ascolto, concependo la scultura come organismo capace di attivare un'esperienza percettiva in cui forma, spazio e suono diventano inseparabili.

Fiumicino Jazz Festival | 1926 ECHOES. Gli omaggi

E' 1926 ECHOES il titolo della quinta edizione del Fiumicino Jazz Festival organizzato dal Museo del Saxofono che, dal 30 agosto al 6 settembre 2026, celebrerà il centenario della nascita di quattro protagonisti assoluti della musica del Novecento: John Coltrane, Miles Davis, Franco Cerri e Nini Rosso, le cui opere continuano a vivere ben oltre la stagione in cui sono nate, attraversando le generazioni, alimentando nuovi linguaggi e continuando a ispirare musicisti, studiosi e appassionati. La celebrazione valorizzza percorsi differenti ma uniti dalla medesima capacità di trasformare la propria esperienza in un patrimonio culturale condiviso: Coltrane e Davis hanno ridefinito il lessico del jazz contemporaneo, aprendo orizzonti espressivi destinati a influenzare la musica del secondo Novecento; Franco Cerri e Nini Rosso hanno lasciato un'impronta altrettanto significativa nell'immaginario musicale italiano, diventando figure familiari anche al grande pubblico.

I Grandi Maestri | Kublai Film stagione 2026-2027

Cinque appuntamenti nell'arco di sette mesi, una linea editoriale riconoscibile e una rete di collaborazioni internazionali: con I Grandi Maestri, Kublai Film presenta la sua stagione cinematografica 2026-2027, concepita come un progetto editoriale dedicato al grande cinema documentario che porta nelle sale italiane produzioni e coproduzioni internazionali che raccontano alcune delle figure più influenti della pittura, del cinema e della letteratura. Da ottobre 2026 ad aprile 2027 il pubblico sarà accompagnato in un percorso che attraversa epoche, linguaggi e geografie differenti, unito da una stessa convinzione: il cinema continua a essere uno dei luoghi privilegiati in cui la cultura può trasformarsi in esperienza condivisa. È questa l'idea da cui prende forma I Grandi Maestri. Non una semplice successione di uscite, ma un progetto curatoriale capace di costruire nel tempo un'identità riconoscibile per il documentario d'arte e di cultura.

Citizen "nel tempo" | Tsuyosa Shore limited edition

Citizen Watch lancia un nuovo modello della sua linea Tsuyosa Shore. E' in edizione limitata e s’ispira al concetto di "viaggio nel tempo", omaggio alla famoso sa cinematografica di "Ritorno al futuro". L’insieme svela un elegante look vintage, pur mantenendo le linee sportive della linea Tsuyosa Shore. L'accattivante estetica vintage evoca una precisa linea temporale nel passato. Il quadrante nero con sfumatura degradé presenta una superficie dalla texture unica, che conferisce all'orologio un look di ispirazione rétro. La scala tachimetrica sulla lunetta e gli indici del quadrante sono caratterizzati da una tonalità dorata che esalta lo stile classico-sportivo della creazione. Il bracciale in metallo a tre maglie, lavorato con finitura spazzolata e lucida, migliora il comfort al polso mentre il vetro zaffiro, che mostra una lente d'ingrandimento a beneficio della lettura della data, garantisce proprio una migliore leggibilità.

MITO SettembreMusica 20. Torino e Milano insieme

È "Harmonia" il tema della ventesima edizione di MITO SettembreMusica, in programma a Milano e Torino dal 6 al 20 settembre 2026. Per la sua prima programmazione come direttrice artistica, Speranza Scappucci ha scelto un elemento essenziale della musica, agente per la pacificazione, ideale di bellezza, vocato alla coniugazione delle diversità e alla costruzione di relazioni tra voci, generazioni, repertori, città, luoghi, persone. Come risposta musicale alle fratture del presente, gli oltre 60 appuntamenti (molti dei quali in entrambe le città) del festival presieduto da Alberto Meomartini invocano, dunque, un esercizio di responsabilità e di relazione e invitano a trovare equilibrio nell’ascolto di un cartellone che mette in dialogo antico e contemporaneo, repertorio classico e nuove creazioni, Novecento e musica Barocca, sinfonica e teatro musicale, formazioni internazionali e giovani interpreti, il cuore delle due città e i loro luoghi meno consueti.