Montreux Jazz Festival 60 | L'edizione celebrativa

Svelati programma, eventi e ospiti (stellari): dal 3 al 18 luglio 2026, il Montreux Jazz Festival (MJF), sul lago di Ginevra, celebra la sua 60ª edizione nel nuovissimo Centro Congressi. Dopo una pausa di due anni, il pubblico potrà nuovamente godere delle sue sedi storiche: l'Auditorium Stravinski e il Montreux Jazz Lab. Tra questi due palchi si snoderà un programma che abbraccia generazioni, stili e continenti, riunendo voci emergenti, mostri sacri della cultura pop contemporanea e giganti del jazz, del rock e dell'hip-hop. Progetti speciali e omaggi alla storia festivaliera completeranno questa edizione celebrativa. I biglietti saranno in vendita da mercoledì 1 aprile alle ore 12:00. Il programma prevede, tra le altre cose, l'arrivo in Svizzera di Sting, Nick Cave & The Bad Seeds, RAYE & Special Guests, Moby, The Roots, Tyla, PinkPantheress, Zara Larsson, Lewis Capaldi, Conan Gray, GIVĒON, John Legend, The Isley Brothers, Deep Purple, James Taylor, Van Morrison, Agnes Obel, Charlotte Cardin, Cerrone, Dabeull, Vulfpeck, Jovanotti, Marcus Miller, Billy Cobham, Charles Lloyd, Gregory Porter, Sienna Spiro, kwn, Liniker, Naïka, Iliona, Young Miko, Angus & Julia Stone, Dermot Kennedy, Eddy de Pretto, Makala, ¥ØU$UK€ ¥UK1MAT$U e molti altri musicisti di primissimo livello.

Abitare il Nero. Da Alberto Burri ai designer giapponesi

Da giovedì 16 aprile a martedì 5 maggio 2026 CUBO - Museo d’Impresa del Gruppo Unipol ospita nella sede di Milano il progetto espositivo "Abitare il Nero. Da Alberto Burri ai Fashion Designer della Scuola giapponese" nel quale il capolavoro Nero con punti di Alberto Burri, appartenente al Patrimonio Artistico di Unipol, è posto in dialogo con cinque straordinarie creazioni di Issey Miyake, Yohji Yamamoto e Junya Watanabe, tra i più radicali designer giapponesi contemporanei. L’ambizioso progetto espositivo, affidato alla curatrice di moda e studiosa di fashion theory Silvia Casagrande, è la nuova tappa del viaggio di valorizzazione dell’opera iniziato nel 2019 con il suo restauro. L'obiettivo odierno è amplificarne e rilanciarne la rilevanza e l’attualità: la grande tela di iuta "sulla quale, nel 1958, Alberto Burri ha drammaticamente steso pittura monocroma, scura come l’ebano e ineluttabile come la notte, spalancandone al centro la ferita, per poi rammendarla e così rammentarci eternamente dello squarcio del mondo" - come descritto da Ilaria Bignotti nel suo testo - rappresenta, infatti, un lavoro di capitale importanza in un momento colmo di conflitti e mutamenti geopolitici come quello contemporaneo.

EXPOSED Torino Photo Festival | Giornate inaugurali

Con un invito a guardare oltre le apparenze, interrogando la relazione tra identità e rappresentazione, corpo e immagine, visibile e invisibile, giovedì 9 aprile 2026 apre ufficialmente Mettersi a nudo, la terza edizione di EXPOSED Torino Photo Festival. La rassegna presenta 18 mostre in città molte delle quali all’interno del "miglio della fotografia" - il percorso espositivo diffuso che collega alcune delle principali istituzioni culturali torinesi - accompagnate da un programma di talk, incontri, letture portfolio, screening ed eventi diffusi nello spazio urbano. Promossa da Città di Torino, Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, in sinergia con Fondazione Arte CRT e Intesa Sanpaolo, e coordinata da Fondazione per la Cultura Torino, la terza edizione, quest’anno curata e realizzato da CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia, intende evidenziare e rafforzare la vocazione di Torino come città della fotografia.

Mostre, Michael Armitage a Palazzo Grassi. Venezia

Venezia: Palazzo Grassi Pinault Collection presenta The Promise of Change, un’importante mostra dedicata a Michael Armitage, una delle voci più singolari e riconosciute della pittura contemporanea. Navigando tra racconti ispirati al reale e visioni oniriche, il lavoro di Armitage (nato a Nairobi nel 1984) affronta temi delicati della nostra epoca, tra cui le tensioni sociopolitiche, la violenza, le ideologie seducenti e la crisi migratoria globale. I suoi dipinti si aprono con sensibilità e acutezza critica verso una riflessione più ampia sull’identità, sulla memoria e sul senso dell’umanità. L’artista keniota-britannico presenta un nucleo di quarantacinque dipinti, tra lavori storici e nuove produzioni, e più di cento studi che rivelano il suo linguaggio pittorico, ricco e sensibile, e mettono in scena figure e composizioni complesse con una notevole intensità cromatica, unendo diversi canoni estetici.

Longines ridisegna la sua collezione HydroConquest

Forte di quasi due secoli di eccellenza nell’orologeria svizzera, Longines presenta la collezione HydroConquest in una veste ampiamente ridisegnata: un mix di estetica contemporanea e prestazioni collaudate. Disponibile nei diametri di 39 e 42 mm, la gamma propone quattro nuove varianti di quadrante e cinque colori di lunetta in ceramica, completati da bracciali innovativi, compresa una versione in maglia milanese al suo debutto. Il tutto è accompagnato da una campagna che vede protagonista Henry Cavill, ambassador d’eleganza del brand. Sullo sfondo, le spettacolari coste di Tenerife, dove la terra incontra il mare, catturando l’essenza stessa di HydroConquest.