Sagra Musicale Malatestiana 77. Grandi nomi a Rimini

La Sagra Musicale Malatestiana torna con la sua 77ª edizione tra grandi orchestre e nuove visioni in una città che si fa palcoscenico. La manifestazione musicale conferma anche per il 2026 la propria vocazione di laboratorio culturale, capace di unire il prestigio della tradizione alla curiosità della scoperta. E Rimini resta un teatro musicale dove i grandi nomi della scena internazionale dialogano con i giovani talenti, la musica sinfonica incontra la sperimentazione, l’ascolto si arricchisce di contaminazioni sonore: dalle grandi orchestre europee ai progetti speciali, dalla musica da Camera alle nuove frontiere della performance contemporanea, fino agli appuntamenti dedicati ai giovani musicisti e alla divulgazione musicale. Il cuore della programmazione resta la stagione dei concerti sinfonici, che porterà sul palco del Teatro Galli alcune delle formazioni più prestigiose del panorama internazionale.

Azimut Seadeck 9 | Terrazze di design aperte in mare

Seadeck 9, il nuovo modello dell'omonima serie di Azimut, è anche la "sua" imbarcazione più aperta: "se non puoi contenere il mare, ne diventi parte", è il punto di partenza della progettazione. Questo yacht di 26 metri eleva, infatti, il classico concetto di continuità tra interno ed esterno presentando un ponte immersivo che si fonde completamente con la natura, "abbracciando" gli elementi stessi dell'ambiente: luce, sole e acqua, riflessi nella piscina di poppa. Una scala si divide in due rampe simmetriche, che richiamano una villa mediterranea e che conducono - lungo le terrazze a tre livelli - fino al salone principale, creando un unico spazio che fluisce dal ponte soleggiato al cuore dell'imbarcazione. Le ali laterali si dispiegano, la piattaforma da bagno scivola nell'acqua e un'amaca oscilla nella brezza mentre i lettini prendisole liberamente spostabili rivelano la piscina a filo ponte.  La visione del designer degli esterni Alberto Mancini si estende fino a poppa, mantenendo una forte enfasi su apertura e continuità.

Festival del Paesaggio di Anacapri | The Observer

Dal 6 settembre al 3 novembre 2026 il Festival del Paesaggio di Anacapri festeggia il primo decennio di un percorso che ne ha fatto uno spazio privilegiato di ricerca curatoriale e riflessione sul presente. The Observer è il titolo scelto per questa edizione, curata da Arianna Rosica e Gianluca Riccio, che propone una rilettura della figura dell'osservatore, centrale nella storia dell'arte ma oggi profondamente ridefinita dalla proliferazione delle immagini digitali e dall'emergere dei sistemi di visione artificiale. Più che interrogare ciò che vediamo, l’invito della manifestazione è riflettere su chi osserva, su come osserva e sulla responsabilità che oggi accompagna ogni atto dello sguardo.

Musica sulle Bocche risuona nel Nord della Sardegna

Da ventisei anni Musica sulle Bocche racconta la Sardegna attraverso il suono. Lo fa scegliendo ogni volta luoghi che diventano parte integrante della musica: spiagge all'alba, promontori affacciati sul mare, chiese romaniche, siti archeologici, borghi medievali e paesaggi dove il jazz incontra le tradizioni del Mediterraneo, la world music, la sperimentazione e la contemporaneità. Dal 16 agosto al 6 settembre 2026, il festival internazionale diretto da Enzo Favata presenta oltre quaranta appuntamenti distribuiti nel Nord dell'isola, confermandosi una manifestazione di rilievo. "Musica sulle Bocche nasce dall'idea che il paesaggio non sia soltanto il luogo che ospita un concerto, ma diventi parte della musica stessa - spiega Favata -. Ogni alba, ogni tramonto, ogni sito archeologico, ogni piazza modifica il modo di ascoltare. Per questo continuiamo a costruire una rassegna che mette al centro l'esperienza, l'incontro e la capacità della musica di creare nuove relazioni tra persone, culture e luoghi".

Vini d'estate | Fonzone Colpo di Coda. Bianco d'Irpinia

Un brindisi al tramonto, una cena tra amici, il profumo del mare o della campagna che accompagna le giornate estive. È in questi momenti che si propone Colpo di Coda, il nuovo bianco dell’azienda irpina Fonzone, un 100% Coda di Volpe, storico vitigno del Sud Italia per lungo tempo rimasto nell’ombra. Fresco, dinamico e vibrante, questo vino ha profumi di frutta bianca, delicati richiami floreali, una nota minerale appena sulfurea e un "ricordo affumicato" sul finale. Ideale per accompagnare la bella stagione, è un bianco da aperitivo ma anche da piatti più complessi a base di pesce, vegetariani, formaggi freschi e pietanze della tradizione mediterranea.