Festival del Paesaggio di Anacapri | The Observer
Dal 6 settembre al 3 novembre 2026 il Festival del Paesaggio di Anacapri festeggia il primo decennio di un percorso che ne ha fatto uno spazio privilegiato di ricerca curatoriale e riflessione sul presente. The Observer è il titolo scelto per questa edizione, curata da Arianna Rosica e Gianluca Riccio, che propone una rilettura della figura dell'osservatore, centrale nella storia dell'arte ma oggi profondamente ridefinita dalla proliferazione delle immagini digitali e dall'emergere dei sistemi di visione artificiale. Più che interrogare ciò che vediamo, l’invito della manifestazione è riflettere su chi osserva, su come osserva e sulla responsabilità che oggi accompagna ogni atto dello sguardo.
Musica sulle Bocche risuona nel Nord della Sardegna
Da ventisei anni Musica sulle Bocche racconta la Sardegna attraverso il suono. Lo fa scegliendo ogni volta luoghi che diventano parte integrante della musica: spiagge all'alba, promontori affacciati sul mare, chiese romaniche, siti archeologici, borghi medievali e paesaggi dove il jazz incontra le tradizioni del Mediterraneo, la world music, la sperimentazione e la contemporaneità. Dal 16 agosto al 6 settembre 2026, il festival internazionale diretto da Enzo Favata presenta oltre quaranta appuntamenti distribuiti nel Nord dell'isola, confermandosi una manifestazione di rilievo. "Musica sulle Bocche nasce dall'idea che il paesaggio non sia soltanto il luogo che ospita un concerto, ma diventi parte della musica stessa - spiega Favata -. Ogni alba, ogni tramonto, ogni sito archeologico, ogni piazza modifica il modo di ascoltare. Per questo continuiamo a costruire una rassegna che mette al centro l'esperienza, l'incontro e la capacità della musica di creare nuove relazioni tra persone, culture e luoghi".
Vini d'estate | Fonzone Colpo di Coda. Bianco d'Irpinia
Un brindisi al tramonto, una cena tra amici, il profumo del mare o della campagna che accompagna le giornate estive. È in questi momenti che si propone Colpo di Coda, il nuovo bianco dell’azienda irpina Fonzone, un 100% Coda di Volpe, storico vitigno del Sud Italia per lungo tempo rimasto nell’ombra. Fresco, dinamico e vibrante, questo vino ha profumi di frutta bianca, delicati richiami floreali, una nota minerale appena sulfurea e un "ricordo affumicato" sul finale. Ideale per accompagnare la bella stagione, è un bianco da aperitivo ma anche da piatti più complessi a base di pesce, vegetariani, formaggi freschi e pietanze della tradizione mediterranea.
(s)Nodi, il festival di musiche inconsuete a Bologna
Con l’estate torna il viaggio nelle musiche di tutto il mondo al Museo internazionale e biblioteca della musica del Settore Musei Civici del Comune di Bologna. Dal 21 luglio all’8 settembre 2026, ogni martedì sera alle ore 21.00, è in programma la quindicesima edizione di (s)Nodi, il festival di musiche inconsuete, rassegna rivolta a tutti coloro che vogliono vivere la stagione estiva ascoltando musica dal vivo in città, alla scoperta di tradizioni poco note, legate all’uso e al suono degli strumenti. La kermesse, punto di riferimento per gli appassionati di sonorità originali e di ricerca, rinnova il suo invito a intraprendere un viaggio musicale fuori dagli schemi, attraversando culture, tradizioni e latitudini diverse. Un percorso che esplora alcune delle espressioni più interessanti della musica popolare e delle tradizioni contemporanee, superando confini geografici e convenzioni di genere per offrire uno sguardo aperto e in continua evoluzione sul panorama internazionale.
"Un altro mondo è possibile? 25 anni dopo Genova"
A venticinque anni dal G8 di Genova, Angelo Mai e MACRO - Museo d'Arte Contemporanea di Roma danno vita a Un altro mondo è possibile? 25 anni dopo Genova, un progetto che prende avvio il 20 e 21 luglio 2026 con due appuntamenti tra teatro e giornalismo e che proseguirà in autunno con incontri e approfondimenti dedicati all'eredità politica, culturale e civile di quelle drammatiche giornate del 2001 e alla loro stretta attualità. Il programma inizia lunedì 20 al Parco della Torre di Tor Marancia, dove, nell'anniversario dell'uccisione di Carlo Giuliani, Angelo Mai e la compagnia Bluemotion trasformano lo spazio pubblico in un luogo dedicato alla memoria e all'ascolto con Genova, venticinque anni dopo, progetto realizzato con il sostegno di Roma Capitale nell'ambito di Lo Spettacolo Fuori dal Centro.
Iscriviti a:
Post (Atom)




