Vinicio Vianello. Il design del vetro a Murano | Milano

Sino all'1 Marzo 2026 Triennale Milano presenta, negli spazi del Piano Parco, la mostra Vinicio Vianello. Il design del vetro a Murano, a cura di Alberto Bassi e Toni Follina. L’esposizione comprende, oltre a schizzi preparatori e fotografie storiche di contesto, nove vasi e una lampada in vetro realizzati tra il 1951 e il 1986, testimoni di una ricerca coerente e sperimentale che attraversa oltre tre decenni di attività, restituendo la centralità del vetro come luogo di incontro tra arte, design e sapere artigianale. 
Gli oggetti in mostra sono realizzati in vetro soffiato e testimoniano concetti differenti della pratica dell’artista tra cui l’asimmetria, lo spazialismo, l’orientamento verso l’industrial design e l’unione delle tecniche produttive artigianali alla logica progettuale. I materiali esposti avviano il racconto di uno degli artisti più importanti nella Venezia del secondo dopoguerra.

Taormina, a maggio 2026 apre Villa Timeo | Belmond

Belmond a Taormina: rendendo omaggio alla tradizione siciliana attraverso una lente contemporanea, Villa Timeo è un'esclusiva residenza di 21 camere che riaprirà i battenti a maggio 2026 dopo una curatisima ristrutturazione a cura dell'interior designer parigina Laura Gonzalez. "A pochi passi dal leggendario Grand Hotel, la dimora offre una vista panoramica sul Mediterraneo, sulla città e sul suo antico Anfiteatro greco. Le 21 suite e camere possono essere prenotate singolarmente o con la formula "buyout", consentendo la totale personalizzazione di soggiorni privati o di grandi riunioni. Il fascino dell'ospitalità siciliana e la ricercata semplicità di una residenza nobiliare permeano ogni spazio, invitando gli ospiti a godersi il comfort e la privacy di una "casa lontano da casa", annuncia Belmond.

René Francisco | CÓMPLICE. Retrospettiva a Merano

Da sabato 21 febbraio a lunedì 25 maggio 2026 Kunst Meran Merano Arte presenta Cómplice, la più completa retrospettiva italiana dedicata a René Francisco (Holguín 1960), artista tra i più influenti nell’evoluzione della scena contemporanea cubana e nelle pratiche artistiche tricontinentali. La mostra chiude la seconda annualità del programma triennale The Invention of Europe: a tricontinental narrative (2024 - 2027), a cura di Lucrezia Cippitelli e Simone Frangi, che indaga la costruzione narrativa dell’idea di Europa e i suoi immaginari attraverso prospettive provenienti dal Sud Globale. Attivo dagli anni Novanta fino a oggi, René Francisco è conosciuto a livello globale per la sua pratica pittorica e scultorea, ma anche per i suoi progetti di "intervento sociale", che lo hanno visto formulare pratiche artistiche collaborative con le abitanti e gli abitanti dei quartieri più complessi e marginalizzati dell'Avana, come il Romerillo.

Omega Speedmaster Moonwatch in bianco e nero

Omega ha aperto il 2026 presentando due nuovi orologi Speedmaster Moonwatch, ognuno dei quali reinterpreta il classico look del cronografo con una configurazione del quadrante invertita. I nuovi modelli sono realizzati con l'essenziale quadrante Step del Moonwatch realizzato con una doppia platina. Quella superiore è nera lucida, con finitura verniciata e laccata per ottenere una brillantezza superiore. Include cornici dei quadranti secondari rodiate. La base dei quadranti secondari è, invece, bianca, anch'essa con finitura verniciata e laccata. La minuteria è applicata in bianco sul quadrante principale, mentre i quadranti secondari presentano minuteria applicata in nero, un dettaglio comune a entrambe le versioni per esaltare l'estetica invertita e la leggibilità.

Venice4Palestine | Appello all’European Film Academy

Per non dimenticare. Dopo quella già inviata durante lo svolgimento dell'ultima Mostra di Venezia, gli esponenti del cinema italiano e internazionale riunitisi sotto la sigla V4P (Venice4Palestine) hanno inviato una nuova lettera-denuncia, questa volta indirizzata all’European Film Academy (EFA). "Fermate gli orologi, spegnete le stelle. Cominciava così la nostra chiamata alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia - scrivono ora -. Sono passati quasi 5 mesi e le immagini che ci arrivano direttamente dai territori palestinesi (quelle immagini che ad oggi sono costate la vita a quasi 300 operatorә dell’informazione palestinesi) confermano quotidianamente che il cosiddetto 'processo di pace', paravento di accordo tra potenze occidentali e arabe alleate, la pace non l’ha portata, ancor meno la giustizia, ma ha fatto sì che la soglia di attenzione mondiale si abbassasse drasticamente. Risultato: Israele continua impunemente a commettere crimini contro l’umanità. E noi non vogliamo assistere immobili alla normalizzazione di questa tragedia".