I 100 anni di Nino MIgliori. 160 foto in mostra ad Aosta

In occasione del suo centesimo compleanno, il Centro Saint-Bénin di Aosta presenta La dialettica del reale, un'importante retrospettiva dedicata a Nino Migliori (Bologna, 1926), tra i protagonisti assoluti della fotografia italiana del Novecento. Organizzata dall'Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie della Regione autonoma Valle d'Aosta e curata da Mauro Zanchi, la mostra riunisce alcune delle serie più importanti realizzate da Nino Migliori negli anni Cinquanta e ne segue l'evoluzione fino agli esiti più recenti della sua ricerca. Attraverso 160 immagini, molte delle quali ormai entrate nella storia della fotografia italiana, la mostra ripercorre la stagione del Neorealismo andando oltre una lettura esclusivamente documentaria, per restituire la complessità dello sguardo di Migliori: dalla dignità della miseria all'attesa, dal confronto tra un'Italia ancora arcaica, e un Paese in piena trasformazione, fino alle prime sperimentazioni sul linguaggio fotografico.

Amalia Del Ponte | Litofonie. "Sculture che suonano"

Con scultura, suono e percezione, la Fondazione Piero Cattaneo inaugura il 24 settembre 2026 la mostra Litofonie dedicata ad Amalia Del Ponte (Milano, 1936-2025), realizzata in collaborazione con l'Archivio Amalia Del Ponte e il Museo Adriano Bernareggi e curata da Marcella Cattaneo, Nicol Longoni Del Ponte e Roberto Pini. Fino al 15 novembre gli spazi dell'Ex Oratorio di San Lupo di Bergamo ospitano un percorso espositivo che approfondisce uno dei nuclei più significativi della ricerca dell'artista: i litofoni, sculture sonore realizzate a partire dagli anni Ottanta, attraverso le quali Del Ponte ha sviluppato un'indagine sul rapporto tra materia, vibrazione e ascolto, concependo la scultura come organismo capace di attivare un'esperienza percettiva in cui forma, spazio e suono diventano inseparabili.

Fiumicino Jazz Festival | 1926 ECHOES. Gli omaggi

E' 1926 ECHOES il titolo della quinta edizione del Fiumicino Jazz Festival organizzato dal Museo del Saxofono che, dal 30 agosto al 6 settembre 2026, celebrerà il centenario della nascita di quattro protagonisti assoluti della musica del Novecento: John Coltrane, Miles Davis, Franco Cerri e Nini Rosso, le cui opere continuano a vivere ben oltre la stagione in cui sono nate, attraversando le generazioni, alimentando nuovi linguaggi e continuando a ispirare musicisti, studiosi e appassionati. La celebrazione valorizzza percorsi differenti ma uniti dalla medesima capacità di trasformare la propria esperienza in un patrimonio culturale condiviso: Coltrane e Davis hanno ridefinito il lessico del jazz contemporaneo, aprendo orizzonti espressivi destinati a influenzare la musica del secondo Novecento; Franco Cerri e Nini Rosso hanno lasciato un'impronta altrettanto significativa nell'immaginario musicale italiano, diventando figure familiari anche al grande pubblico.

I Grandi Maestri | Kublai Film stagione 2026-2027

Cinque appuntamenti nell'arco di sette mesi, una linea editoriale riconoscibile e una rete di collaborazioni internazionali: con I Grandi Maestri, Kublai Film presenta la sua stagione cinematografica 2026-2027, concepita come un progetto editoriale dedicato al grande cinema documentario che porta nelle sale italiane produzioni e coproduzioni internazionali che raccontano alcune delle figure più influenti della pittura, del cinema e della letteratura. Da ottobre 2026 ad aprile 2027 il pubblico sarà accompagnato in un percorso che attraversa epoche, linguaggi e geografie differenti, unito da una stessa convinzione: il cinema continua a essere uno dei luoghi privilegiati in cui la cultura può trasformarsi in esperienza condivisa. È questa l'idea da cui prende forma I Grandi Maestri. Non una semplice successione di uscite, ma un progetto curatoriale capace di costruire nel tempo un'identità riconoscibile per il documentario d'arte e di cultura.

Citizen "nel tempo" | Tsuyosa Shore limited edition

Citizen Watch lancia un nuovo modello della sua linea Tsuyosa Shore. E' in edizione limitata e s’ispira al concetto di "viaggio nel tempo", omaggio alla famoso sa cinematografica di "Ritorno al futuro". L’insieme svela un elegante look vintage, pur mantenendo le linee sportive della linea Tsuyosa Shore. L'accattivante estetica vintage evoca una precisa linea temporale nel passato. Il quadrante nero con sfumatura degradé presenta una superficie dalla texture unica, che conferisce all'orologio un look di ispirazione rétro. La scala tachimetrica sulla lunetta e gli indici del quadrante sono caratterizzati da una tonalità dorata che esalta lo stile classico-sportivo della creazione. Il bracciale in metallo a tre maglie, lavorato con finitura spazzolata e lucida, migliora il comfort al polso mentre il vetro zaffiro, che mostra una lente d'ingrandimento a beneficio della lettura della data, garantisce proprio una migliore leggibilità.