La serie speciale Vespa 80th arriva negli showroom

Nel corso dei decenni Vespa è diventata interprete ed espressione del suo tempo, simbolo di stile e libertà, di innovazione, performance e creatività italiana. Proprio in occasione dei suoi primi ottant'anni (il brevetto fu depositato il 23 aprile 1946), arriva negli showroom la speciale serie celebrativa a tema. Primavera 80th e Gts 80th - i due modelli proposti - recuperano gli elementi originali di uno stile unico e originale. Sono versioni esclusivie, destinate a entrare nella storia dello scooter più famoso e amato al mondo, un simbolo universale di stile, gioia di vivere e libertà che verrà celebrato a Roma dal 25 al 28 giugno 2026 quando decine di migliaia di amatori, provenienti da ogni angolo del mondo, sono attesi nella Città Eterna. Il Vespa Village, al Foro Italico, sarà il cuore di un evento che si annuncia come il più affollato nella storia del brand. Vespa Primavera 80th 125 è disponibile al prezzo di 5.750 Euro, mentre Vespa Gts 80th 310 è proposta a 7.950 Euro (prezzi Iva inclusa).

Cinéma de la Plage al Festival di Cannes 2026

La proiezione a sorpresa, in anteprima mondiale, del nuovo film di Michel Leclerc Les Caprices de L'Enfant Roi (Molière, Cyrano e il Giovane Re), con Artus, Doria Tillier, Julia Piaton e Franck Dubosc, illumina il Cinéma de la Plage 2026, momento tradizionale e più informale della rassegna appena aperta.

BAC Bellano Arte Cultura | DEVOTA. In sette luoghi

Nell’ambito del programma annuale 2026 "Essere uno con il tutto", curato dalla direttrice artistica Chiara Gatti, BAC Bellano Arte e Cultura (Lago di Como) presenta "DEVOTA. Arte e sacro, territorio e comunità", un progetto di arte diffusa che coinvolge sette luoghi del territorio bellanese, riattivati attraverso le opere di dieci artisti, con Lucio Fontana quale riferimento centrale del percorso. La mostra si configura come un itinerario che attraversa chiese, oratori e pievi, snodandosi tra le vie del paese e lungo il Sentiero del Viandante. In questo contesto, le opere contemporanee si innestano negli spazi sacri in stretta relazione con il patrimonio storico e con il paesaggio, attivando un dialogo diretto con il territorio. Cuore del progetto è la relazione tra opere e luoghi: un Cristo ligneo trecentesco, pale d’altare del Cinquecento, un Compianto rinascimentale, arazzi barocchi, dipinti seicenteschi su lavagna, affreschi medievali e architetture romaniche accolgono interventi site-specific, generando accostamenti inediti e continuità di senso tra epoche diverse.

2026 Longines HydroConquest Commonwealt Games

In qualità di cronometrista e partner ufficiale dei Giochi del Commonwealth di Glasgow 2026, Longines celebra il suo legame duraturo con uno dei più grandi eventi multisport al mondo presentando un’edizione speciale dell’HydroConquest in edizione limitata di 2.026 esemplari per ciascuna delle due dimensioni disponibili, caratterizzate dai colori vivaci della competizione e incarnandone lo spirito di eleganza dinamica che, tra l'altro, caratterizza questa partnership sin dal 1962. Quando i Giochi del Commonwealth di Glasgow 2026 si apriranno il 23 luglio, circa tremila atleti provenienti da settantaquattro nazioni e territori gareggeranno in dieci discipline in una delle città più accoglienti al mondo, con il più ampio programma per atleti con disabilità nella storia dela manifestazione. Longines sarà presente per garantire che ogni frazione di secondo conti, proprio come dal suo debutto nel ruolo di Cronometrista Ufficiale ai Giochi di Perth del 1962 in Australia.

Ravenna Festival 2026 | Voci e suoni della della musica

Ravenna: nell’anno in cui il Festival ha scelto per titolo il verso dantesco "Nacque al mondo un sole", in omaggio a San Francesco, Riccardo Muti ha rinnovato la chiamata di Cantare amantis est: migliaia di coristi da tutt’Italia sono in città per due giorni di lezioni e prove, una "preghiera" collettiva attraverso il linguaggio universale della musica (1 e 2 giugno). "Dopo aver scelto di incentrare il nuovo programma di Cantare amantis est su alcune pagine di tema sacro, mi è parso naturale e doveroso rendere omaggio, attraverso esse, a Don Giovanni Minzoni, figura centrale e martire della storia del nostro Paese": così il grande direttore d'orchestra italiano rivela la dedica che segna la seconda edizione del progetto (1 e 2 giugno) riservato ai cori e ai coristi di tutta Italia: "Don Minzoni - spiega il Maestro -, un sacerdote che fu uno straordinario uomo di fede e insieme uno spirito libero, moderno, rivoluzionario per i suoi tempi; per l’impegno a favore dei giovani, degli operai, dei poveri, capace di guardare avanti, e di realizzare opere fondamentali". Muti è inoltre sul podio della "sua" Cherubini per Nobilissima visione di Paul Hindemith, a cui segue la conversazione con Massimo Cacciari su Dante, Giotto e San Francesco (7 giugno), e per Verdi, De Falla e Ravel (30 giugno), mentre guida i Philharmonic Brass in Italiana!, florilegio di compositori italiani, da Rossini a Puccini, da Martucci a Respighi (2 luglio).