A Faye Dunaway l'Icon Award del Festival di Deauville

Il cinquantaduesimo Festival del Cinema Americano di Deauville, in programma dal 4 al 13 settembre sulle coste turistiche della Normandia, premia una leggenda della Settima Arte: Faye Dunaway. La motivazione della consegna del Deauville Icon Award? "Per oltre cinquant'anni l'attrice Premio Oscar ha affascinato il pubblico con la sua capacità di interpretare donne forti e complesse, incarnando al contempo vulnerabilità e determinazione. Dalla giovane fuorilegge di Bonnie e Clyde alla formidabile Diana Christensen di Network, fino alla damigella in pericolo di Barfly, ha lasciato un segno indelebile nel cinema americano con ruoli leggendari. Musa della New Hollywood, ha trasceso i generi con un'eleganza e un'intensità che le sono del tutto proprie". È proprio questa straordinaria carriera che il Festival del Nord della Francia (contraltare del successo di Cannes, molto più a Sud) ripercorre e celebra a fine estate 2026.

"Nino - Un film su Nino Rota" | Anteprima a Venezia

Verrà presentato nella sezione Open dell’83.a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2-12 settembre 2026) "Nino - Un film su Nino Rota", il nuovo documentario di Walter Fasano dedicato al genio musicale che ha segnato la storia del cinema del Novecento e primo compositore italiano a vincere il Premio Oscar per la Migliore colonna sonora originale. E' un ritratto cinematografico che, nei modi di un racconto libero, cerca di rivelare i nessi, privati e di senso, della vita del grande compositore del secolo scorso. Fotografie e materiali d’archivio vengono reinventati e messi in relazione con gli interventi degli intervistati, tra cui il regista Park Chan-Wook, il compositore Premio Oscar Alexandre Desplat e Caterina D’Amico, testimone in prima persona dell’amicizia tra Nino e sua madre Suso, la grande sceneggiatrice italiana.

Maestri | Atelier dei moderni alla Reggia di Venaria

Dopo il successo del progetto dedicato a Fernand Léger, prosegue il programma La Reggia di Venaria in dialogo con la Francia, il percorso di collaborazione internazionale che vede il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude impegnato nella costruzione di un dialogo stabile con alcune delle più prestigiose istituzioni culturali francesi. Presentato all’Ambasciata di Francia a settembre 2025 e nato come progetto di diplomazia culturale tra Italia e Francia, il programma conferma la vocazione della Reggia di Venaria - complesso monumentale alle porte di Torino, tra i siti culturali più visitati in Italia - quale luogo di produzione culturale e interlocutore internazionale capace di sviluppare collaborazioni scientifiche con i principali musei europei. È all’interno di questo percorso che nasce Atelier dei Moderni. Matisse, Braque, Picasso, Bacon, a cura di Sylvie Ramond, la grande mostra realizzata dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude in collaborazione con il Musée des Beaux-Arts di Lione, una delle più prestigiose istituzioni museali francesi, custode di una collezione che attraversa oltre duemila anni di storia dell’arte e che, per il Novecento, rappresenta uno dei più importanti nuclei pubblici europei.

Bike e camper in vetrina a Parma. Il viaggio intelligente

Fine estate. Per nove giorni Parma si trasforma nel più grande palcoscenico italiano dedicato alla bicicletta, al cicloturismo e alla mobilità intelligente. Dal 12 al 20 settembre 2026 la città ospiterà due eventi complementari: BikeUP Travel Days all'interno del Salone del Camper e BikeUP Festival (dal 19 al 20 nel Parco della Cittadella) dando vita a un unico calendario di esperienze, incontri e attività che raccontano tutte le anime del mondo bike. Il pubblico? Appassionati, famiglie, sportivi, operatori del settore e curiosi. I momenti? Test ride di e-bike, cargo bike e special bike, tour guidati, workshop, corsi di meccanica e biomeccanica, percorsi dedicati ai più piccoli, talk sul cicloturismo, esposizioni e attività per tutta la famiglia. E' il "festival" delle due ruote come mezzo di viaggio, di scoperta e di mobilità quotidiana sempre più alternativa.

L'"Arcadian Living" al Cannes Yachting Festival 2026

Spazio, luce, privacy e continuità con il mare sono gli elementi attraverso cui Arcadia Yachts interpreta il "suo" Arcadian Living: un'idea che mette al centro il piacere di abitare la barca in modo naturale grazie ad ambienti aperti, protetti e profondamente connessi con il paesaggio. Le quattro imbarcazioni esposte dall'8 al 13 settembre al Cannes Yachting Festival 2026 svelano proprio questa visione da prospettive diverse pur mantenendo un filo comune tra le serie A e Sherpa, valorizzando in toto il legame dell’azienda con il Golfo di Napoli e la Penisola sorrentina. A distinguere i modelli non sono soltanto linee e dimensioni ma anche l’identità di ogni singola barca, che nasce da "un dialogo continuo con l’armatore, fatto di ascolto, competenza e visione condivisa", si sottolinea.