Bologna Festival | La musica risplende in 10 sezioni

Svelata ai media la 45^ edizione di Bologna Festival ("La musica risplende"): Grandi Interpreti, Talenti, Il Nuovo l’Antico l’Altrove, Carteggi musicali, Classica in Sneakers, Palazzo Pepoli in Musica, Baby BoFè, Note sul registro, Progetto Leporello e speciali progetti di solidarietà "sono i capitoli di un unico racconto che danno vita a un affresco musicale di ampio respiro dove, accanto ai protagonisti della scena musicale internazionale, trovano posto i nuovi talenti in una narrazione che fa dialogare epoche e stili differenti, la musica antica con il grande repertorio sinfonico e cameristico, il nostro patrimonio musicale con opere in prima esecuzione, sempre creando nuove prospettive d’ascolto", spiegano gli organizzatori. Il palinsesto si snoderà attorno a un totale di dieci rassegne ben delineate lungo un calendario compreso il 15 aprile e il 9 dicembre 2026.

DMAV. Corporate Porn | Torino, Roncade e Padova

Il collettivo di arte sociale DMAV - Dalla maschera al volto presenta Corporate Porn. Fenomenologia dell’oscenità organizzativa e tensioni di resistenza, progetto artistico che indaga, attraverso linguaggi visivi, performativi e sonori, le derive del linguaggio organizzativo contemporaneo e le sue implicazioni sociali, politiche ed emotive. Il progetto nasce in partnership con Decentral, società consortile benefit impegnata nella trasformazione dei modelli organizzativi, e si sviluppa grazie a una rete di collaborazioni che comprende Galleria Moitre, Laborability, Bulldozer, Kopernicana, Gruppo Prometa, Sinesy, con una special partnership con Corporate Rebels, movimento globale fondato nei Paesi Bassi nel 2016 che supporta organizzazioni di tutto il mondo nel superamento di gerarchie rigide e burocrazie disumanizzanti a favore di modelli di lavoro più autonomi, partecipativi e umani.

Talenti Flow | Ludovica Serafini + Roberto Palomba

Talenti, brand del design outdoor d’alta gamma, presenta Flow, la nuova collezione firmata da Ludovica Serafini + Roberto Palomba, un progetto che unisce comfort, morbidezza e raffinatezza estetica. La nuova linea, parte del catalogo Icon 2026, si compone di divani componibili, poltroncine, chaise longue, lettini e tavolini, fino a soluzioni per la zona pranzo e per il living outdoor. E' un insieme completo e versatile, capace di adattarsi a contesti domestici e contract, che dialoga in modo naturale con altre collezioni della maison umbra, mantenendo un linguaggio coerente e di pregio.

Villiam Miklos Andersen | Smooth Operator. Milano

Milano: Fondazione Elpis presenta Smooth Operator, prima mostra personale in Italia di Villiam Miklos Andersen (Kalundborg, Danimarca, 1995), a cura di Gabriele Tosi, in apertura negli spazi della Lavanderia il 27 febbraio 2026. Il progetto è prodotto da Fondazione Elpis con il contributo della New Carlsberg Foundation, della 15. Juni Fonden, della Danish Arts Foundation, della Knud Højgaard Fond e della Den Hielmstierne-Rosencroneske Stiftelse. La mostra riunisce opere scultoree e ambienti installativi che riflettono sul concetto di comfort come costruzione culturale e infrastrutturale intesa come condizione prodotta negli spazi quotidiani così come nelle situazioni di movimento, transito e sosta temporanea. Attraversando immaginari legati ai luoghi di lavoro, alle aree di servizio e alle infrastrutture del viaggio, Andersen osserva come il comfort venga progettato, organizzato e messo in circolazione all’interno di sistemi fondati su efficienza, standardizzazione e controllo.

Mirrored Fiction, le sculture di Duane Hanson. Roma

Gagosian Roma presenta Mirrored Fiction, una mostra di sculture di Duane Hanson, esposte con il lavoro di altri artisti, tra cui Felix Gonzalez-Torres, Andreas Gursky e Jeff Koons, attraverso diversi mezzi espressivi. L'esposizione invita a un dialogo con il Realismo e le sue ripercussioni contemporanee: come il "reale" viene messo in scena, osservato, consumato e distribuito attraverso il corpo, le immagini e lo spazio sociale. Sebbene ogni artista affronti questo tema da posizioni distinte, ognuno di loro mostra un interesse comune per la forma, la rappresentazione e i materiali della quotidianità. La mostra è incentrata sulle sculture iperrealistiche in bronzo dipinto di Duane Hanson raffiguranti americani comuni.