Festival dei Due Mondi 2026 | Le prime anticipazioni
Scatta il conto alla rovescia e la sessantanovesima edizione del Festival dei Due Mondi (26 Giugno - 12 Luglio 2026) annuncia i suoi primi contenuti con un nuovo sguardo e una nuova voce. "In the bel mezzo of everything" è il claim che accompagna questo nuovo corso firmato dal direttore artistico Daniele Cipriani. Una frase ibrida, sospesa tra inglese e italiano, che suona come una battuta musicale. "Il bel mezzo non è solo un luogo fisico. È una postura, uno stato mentale. È scegliere di stare nel centro vivo delle cose tra eccellenza e inclusività, memoria e sperimentazione. È il cuore pulsante dove tutto si incontra", premettono gli organizzatori della rassegna. Le prime cinque anticipazioni sono altrettante "traiettorie artistiche" che raccontano la visione di Cipriani: opera, musica classica, pop sinfonico, danza, prosa. "Cinque titoli che sono un vero e proprio ritorno al futuro, nel segno del tema 'Radici'. Un passo indietro per farne molti in avanti".
Le Giornate FAI di Primavera alla Villa di Piazzano
Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, Villa di Piazzano, con la sua residenza cinque stelle lusso, apre le porte al pubblico in occasione delle Giornate FAI di Primavera, l’evento nazionale che permette di scoprire luoghi straordinari e poco conosciuti del nostro patrimonio culturale. Situata nella pittoresca frazione al confine tra il comune di Tuoro sul Trasimeno e la Toscana, la dimora domina uno scenario mozzafiato, con la skyline di Cortona che si staglia all’orizzonte, immersa in una cornice agricola e boschiva di grande interesse naturalistico e paesaggistico. Edificata nel XVI secolo su un antico insediamento romano, è stata intimamente legata alle gesta del Cardinale Silvio Passerini, nominato da Papa Leone X della famiglia Medici. Originariamente concepita come luogo di riposo e otium, riflette a pieno la raffinatezza dell’epoca con il suo "Casino di Caccia", la loggia con iscrizioni del cardinale, un suggestivo pozzo e una scala elicoidale in pietra serena con corrimano in legno, testimonianza dell’arte dei maestri locali. Tutto intorno si sviluppa un giardino all’italiana, arricchito da orti, frutteti, fontane, statue e labirinti vegetali, nel pieno rispetto dei tre spazi canonici del giardino storico: bosco, frutteto e compartimenti geometrici dedicati a fiori ed erbe.
GAZA, il futuro ha un cuore antico. Mostra a Torino
Fondazione Merz, Museo Egizio di Torino e MAH - Musée d’art e d’histoire di Ginevra presentano GAZA, il futuro ha un cuore antico. Materie e memorie del Mediterraneo, una grande mostra internazionale che, attraverso il dialogo tra archeologia e arte contemporanea, restituisce la profondità storica e culturale di Gaza, crocevia millenario di commerci, culture e credenze, sottraendola a una lettura esclusivamente contingente e invita a riflettere sul valore universale del patrimonio come luogo di memoria, identità e futuro. Il progetto mette in relazione una selezione di circa ottanta reperti archeologici del MAH - Musée d’art e d’histoire di Ginevra su mandato dello Stato di Palestina e del Museo Egizio di Torino - dall’età del bronzo al periodo ottomano - con le opere di artisti contemporanei palestinesi e internazionali (Samaa Emad, Mirna Bamieh, Khalil Rabah, Vivien Sansour, Wael Shawky, Dima Srouji e Akram Zaatari).
Cannes premia i film e la musica di Barbra Streisand
Cannes: grande artista e incarnazione del sogno americano in tutto il suo splendore originale, Barbra Streisand è una star indiscussa. L'attrice, regista, produttrice, sceneggiatrice, cantante e cantautrice di fama mondiale riceverà la Palma d'Oro alla carriera durante la cerimonia di premiazione, trasmessa in diretta dal palco del Palais des Festivals sabato 23 maggio 2026. "È con orgoglio e profonda umiltà che sono onorata di unirmi alla compagnia dei precedenti vincitori della Palma d'Oro Onoraria, il cui lavoro mi ha ispirato a lungo - ha dichiarato -. In questi tempi difficili, i film hanno la capacità di aprire i nostri cuori e le nostre menti a storie che riflettono la nostra comune umanità e a prospettive che ci ricordano sia la nostra fragilità sia la nostra resilienza. Il cinema trascende i confini e la politica e afferma il potere dell'immaginazione di plasmare un mondo più compassionevole".
ProWein Düsseldorf 2026 | "Una Fiera Visionaria"
Il motto della ProWein Düsseldorf 2026, in programma da domenica 15 a martedì 17 marzo, è "Cultivate the visionary in you". Alla vigilia della grande kermesse in terra tedesca, la visione appare ben delineata: "Vogliamo incoraggiare il settore a guardare avanti con decisione e creatività. Come fiera leader del settore diamo spazio all’innovazione generando, al contempo, un business sostenibile", conferma Frank Schindler, direttore della manifestazione. L'ultima nota-stampa è tutta dedicata al rinnovamento: "Un elemento importante del riposizionamento della fiera è la riorganizzazione dei vari padiglioni espositivi. I circa 4.000 espositori provenienti da 60 nazioni occupano quelli da 1 a 7. Con la stessa superficie espositiva di prima ora godono di una maggiore visibilità e beneficiano di una chiara suddivisione in base al Paese di provenienza".
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