Vigilia di Merano WineFestival 2026 | Con Felsina

Quattro vini, diverse interpretazioni del Sangiovese e un’annata storica da riscoprire. Fèlsina torna al Merano WineFestival 2026 con una selezione che racconta l’identità dell’azienda e il suo profondo legame con il territorio di Castelnuovo Berardenga, dove la famiglia Poggiali è presente sin dal 1966. Al Tavolo 115, Gallery B, saranno in degustazione alcune delle etichette più rappresentative della cantina, affiancate da Colonia 2017 (proposta per offrire uno sguardo sull’evoluzione nel tempo di uno dei vini più prestigiosi dell'azienda).
Giovanni Poggiali
La selezione presentata a Merano, con le annate non ancora in commercio, mette in luce le diverse sfumature del Sangiovese, vitigno che ha segnato la storia e l’identità di Fèlsina. Tra i protagonisti della degustazione ecco Fontalloro Toscana IGT 2023, una delle etichette-simbolo dell’azienda - ottenuto da uve provenienti da vigneti situati nella zona tra Chianti Classico e Colli Senesi -, che si distingue per armonia e freschezza e che ha conquistato il Wine Hunter Award Platinum. Accanto a Fontalloro, Colonia Chianti Classico Gran Selezione DOCG 2022, spicca un Sangiovese intenso e profondo, nato da un terroir che racchiude la storia di tre generazioni della famiglia Poggiali. Di questo vino sarà proposta anche l’annata 2017, un’occasione per apprezzarne il potenziale di invecchiamento. La proposta prosegue con il Rancia Chianti Classico Gran Selezione DOCG 2023, cru storico della tenuta, caratterizzato da una struttura importante, da finezza ed eleganza e premiato con il Wine Hunter Award Gold. A completare gli assaggi, il Gold di Berardenga Chianti Classico Riserva DOCG 2023, pura interpretazione del territorio. La partecipazione al Merano WineFestival si inserisce in un anno particolarmente significativo per Fèlsina, che nel 2026 celebra sessant’anni di storia della famiglia alla guida dell’azienda e quarant’anni di Rancia e Fontalloro. Un anniversario che offre l’occasione per ripercorrere l’evoluzione della cantina, rimasta fedele a una visione produttiva fondata sulla valorizzazione del Sangiovese, sulla profonda conoscenza dei propri vigneti e sul rispetto della natura. Il confronto tra le nuove annate e Colonia 2017 diventa, così, un’opportunità per apprezzare la continuità di questo percorso e il ruolo del tempo nel definire il carattere e l’identità di ciascun vino.

MERANO WINEFESTIVAL 2026
Da venerdì 6 a martedì 10 novembre 2026, la trentacinquesima edizione del Merano WineFestival si svolge in  cinque giornate dedicate alle eccellenze enogastronomiche, alla cultura e al networking internazionale, trasformando l'intera città altoatesina nel palcoscenico del settore enogastronomico.
La manifestazione si apre venerdì 6 novembre alle ore 10:00 con una cerimonia di respiro internazionale: protagonista il brindisi inaugurale in collegamento con Tokyo, dove in contemporanea si tiene la prima edizione di Merano WineFestival Japan. Venerdì è anche il giorno di TasteTerroir - bio&dynamica, tra vini biologici, biodinamici, naturali, da vitigni PIWI. Spazio anche alla viticoltura sostenibile, alla vinificazione in anfora, all’affinamento underwater, alle migliori espressioni del Riesling e, infine, al percorso d’eccellenza Cult Oenologist dedicato ai migliori enologi italiani selezionati da Helmuth Köcher: Franco Bernabei, Carlo Ferrini, Luca D'Attoma, Riccardo Cotarella, Alessandro Cellai, Gianni Menotti, Paolo Caciorgna, Paolo Vagaggini, Gabriele Gadenz. Alle 16:30 il Teatro Puccini ospita la cerimonia di premiazione dei WineHunter Award Platinum, con la consegna dei 5 speciali Honour Award e dei riconoscimenti ai Cult Oenologist. Da sabato 7 a lunedì 9 novembre, The Festival riempirà il Kurhaus con oltre 350 aziende vitivinicole nella sezione Wine Italia, oltre 100 produttori da 12 Paesi (tra cui Libano, Moldavia, Georgia, Azerbaigian, Brasile, Argentina, Sud Africa) per Wine International e oltre 120 etichette selezionate nella WineHunter Area servite in degustazione dai sommelier FISAR Alto Adige. Tra le novità, la selezione Next Platinum con i prodotti che hanno raggiunto il vertice della propria fascia di premio e le etichette premiate con la Gran Medaglia d’Oro al Mondial des Vins Extrêmes, concorso internazionale indetto ogni anno dal Cervim, assoluto riferimento nel campo della viticoltura eroica e di montagna. Nella GourmetArena circa 150 aziende porteranno in scena prodotti gastronomici, birre e distillati da tutta Italia, insieme a un ricco palinsesto di showcooking e abbinamenti d'autore. Le WineHunter Masterclass propongono, invece, degustazioni guidate condotte da esperti del settore. Le sale dell’Hotel Terme Merano ospiteranno anche momenti di approfondimento e presentazioni di libri legati al mondo del vino. Per favorire l'incontro tra produzione e mercato, la tassegna consolida spazi e momenti dedicati al networking B2B come il WH Buyers' Club e la ICE Buyers Area. Lungo Corso Libertà si snoda il Fuori Salone, - vero e proprio "red carpet di Merano" - con iniziative aperte al pubblico. Chiusura in grande stile, martedì 10, con Catwalk Champagne&more, giornata interamente dedicata al mondo effervescente delle bollicine nazionali e internazionali.