Artissima al via | 183 Gallerie da tutto il mondo. Torino
Artissima Internazionale d’Arte Contemporanea di Torino, unica fiera in Italia esclusivamente dedicata all'arte contemporanea, vive in questi giorni la sua trentatreesima edizione diretta, per il quinto anno, da Luigi Fassi e realizzata con il sostegno del main partner Intesa Sanpaolo. La rassegna 2026 porta in scena iniziative specifiche che confermano la sua unicità nel panorama culturale europeo e la sua capacità di attrarre gallerie, artisti, collezionisti e curatori di respiro internazionale, riaffermandosi come una fiera di ricerca sperimentale e sempre all’avanguardia: un appuntamento che invita a leggere le passate edizioni come un percorso curatoriale progressivo e coerente. Sino a domenica 1 novembre gli spazi dell’Oval Torino accolgono le quattro sezioni principali Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue e Art Editions e le tre sezioni curate Present Future, Back to the Future e Disegni. L’edizione 2026 vede complessivamente la partecipazione di 183 gallerie italiane e internazionali, di cui 66 presentano progetti monografici. L’offerta espositiva si distingue per la capacità delle gallerie di presentare progetti inediti e sperimentali, coinvolgendo sia giovani talenti sia artisti già affermati. Un’attitudine che aderisce perfettamente all’identità della manifestazione e al suo essere proiettata verso le tendenze più innovative, confermandosi piattaforma di incontro intenso e accelerato con l’arte contemporanea in tutte le sue forme, come viene esplicitato nel tema "Fancy: A Flexible, Acrobatic Body". Spiega Luigi Fassi: “In che modo l’arte può agire come un’intelligenza pubblica cruciale, capace di nutrire e arricchire le istituzioni democratiche di una comunità? Artissima risponde a questa domanda mediante quattro giorni di relazioni internazionali, diplomazia culturale e incontri tematici, declinati nella prospettiva del lavoro delle gallerie, degli artisti e del collezionismo dal contesto globale. Il mercato dell’arte reso possibile dalla manifestazione si configura quest’anno come un consesso di gallerie, collezionisti e curatori che convergono a Torino per ricercare in Italia le tracce di innovazione artistica del prossimo futuro, ma anche di stimoli e di ideali per attraversare il presente di un mondo scomodo e in trasformazione. Artissima rimarca così la propria bussola di istituzione culturale, che si pone a servizio di tutti gli operatori e degli appassionati per creare valore economico e contribuire alla costruzione di politiche culturali".


