Orchestra Sinfonica di Milano: presentata la Stagione 2026/27 che vede alla direzione musicale, per il terzo anno, il maestro Emmanuel Tjeknavorian. Sue le parole introduttive: "Ci sono momenti nella vita di un’orchestra in cui qualcosa inizia ad allinearsi, non per progetto, ma grazie al tempo, alla fiducia e a un senso condiviso di direzione. Entrando nella nostra terza Stagione, ci troviamo proprio in uno di questi momenti[...]. Ciò che stiamo costruendo insieme non è più un’idea o una promessa: è qualcosa di tangibile. Un nuovo capitolo inizia qui. Questa stagione prende forma da una convinzione precisa: ogni musica deve avere una ragione per essere ascoltata oggi. Accanto ai capolavori senza tempo, ci sono opere che interrogano, che non sempre confortano, che chiedono ascolto. Vogliamo che ogni programma sia più di una successione di brani: un’esperienza che continui anche dopo l’ultimo suono".
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| Emmanuel Tjeknavorian (foto Angelica Concari) |
Il cartellone 2026/27 conta 30 programmi sinfonici, 6 appuntamenti di musica da camera al Teatro Gerolamo e un appuntamento di musica da camera speciale all’Auditorium di Milano. Si inaugura la residenza artistica della pianista Alexandra Dovgan. Con il nuovo cartellone, l’Orchestra Sinfonica di Milano rinnova e rafforza il proprio impegno sui temi dell’inclusione e dell’accessibilità, con l’obiettivo di rendere il concerto sinfonico uno spazio aperto, partecipato e accogliente per tutte e tutti. Particolare attenzione è dedicata alle persone con disabilità sensoriali - sorde e ipoudenti, cieche e ipovedenti - e con disabilità intellettive. Sei concerti saranno proposti in forma accessibile, grazie a strumenti specifici di mediazione e supporto alla fruizione, sviluppati in collaborazione con esperti e associazioni di riferimento. La Stagione 2026/27 è dedicata al presidente emerito dell’Orchestra recentemente scomparso, Gianni Cervetti, una figura che ha attraversato con straordinaria intensità la vita politica e culturale del nostro Paese. Nel suo impegno con l’Orchestra Sinfonica di Milano, di cui è stato presidente dal 2008 al 2019, ha offerto un contributo prezioso, guidato da passione, visione e senso di responsabilità.


