L'estate 2026 tra le vigne dell'Alto Adige. In viaggio

Alcuni luoghi si attraversano, altri si rivelano lentamente. L’Alto Adige è uno di questi: un territorio dove anche il vino diventa il filo conduttore di esperienze autentiche che intrecciano paesaggio, ospitalità, benessere e gusto. Qui l’enoturismo assume un significato contemporaneo e particolare. Non si tratta solo di degustare un ampio e variegato ventaglio di etichette ma di entrare anche in contatto con un modo di vivere fatto di natura e cultura del territorio. Tra vigneti, cantine d’autore, percorsi panoramici e piccoli borghi dal fascino alpino-mediterraneo, ogni esperienza invita a rallentare e ad assaporare, in primo luogo, il tempo.
In Alto Adige il vino nasce in scenari sorprendenti: filari che si arrampicano lungo i pendii, castelli circondati dalle vigne, monasteri storici e montagne che fanno da sfondo a una delle più affascinanti aree produttive d’Europa. Un mosaico di paesaggi dove il lavoro dei viticoltori racconta una tradizione antica, custodita con passione e reinterpretata con uno sguardo contemporaneo. L’estate è il momento ideale per scoprire questo universo attraverso esperienze open air che uniscono movimento, convivialità e scoperta: passeggiate guidate tra le vigne, degustazioni al tramonto, picnic tra i filari, visite alle cantine e incontri con i produttori permettono di conoscere da vicino l’anima più autentica dei Vini Alto Adige. Per chi ama vivere il territorio in modo attivo e sostenibile, la bicicletta diventa il mezzo perfetto. Grazie ai Bike Wine Ambassador - guide specializzate che accompagnano gli ospiti lungo i terroir - è possibile esplorare l’Oltradige, la Bassa Atesina, la Valle Isarco o i dintorni di Merano pedalando tra vigneti, laghi e architetture contemporanee.  
I percorsi si adattano a ogni livello di preparazione e conducono alla scoperta delle varietà simbolo del territorio, dal Pinot Bianco al Gewürztraminer, fino al Pinot Nero. Inoltre, la Wine & Bike Alto Adige Collection propone una serie di itinerari tematici - consultabili tramite Komoot - pensati per unire il piacere del cicloturismo alla cultura enologica. Un modo per attraversare il territorio seguendo il ritmo lento delle sue stagioni. L’enoturismo altoatesino è anche sinonimo di accoglienza. Le oltre 200 cantine della "Regione" raccontano anime diverse ma accomunate da un forte legame con la terra: dalle piccole realtà familiari alle grandi cooperative, fino alle storiche tenute, ogni visita permette di entrare in contatto diretto con chi il vino lo produce ogni giorno. E per chi desidera prolungare l’esperienza, l’Alto Adige offre la possibilità di soggiornare direttamente presso aziende vinicole, relais immersi nei vigneti, agriturismi di charme e wine resort affacciati sui filari, vivendo il paesaggio da una prospettiva privilegiata. A completare il viaggio, naturalmente, c’è la gastronomia. Tra ristoranti gourmet, malghe, wine bar ed enoteche, ogni piatto racconta la straordinaria identità culinaria altoatesina: alpina e mediterranea insieme, essenziale e straordinariamente identitaria. E' un viaggio da vivere lentamente, tra calici, panorami alpini e un’ospitalità autentica che racconta l’anima più raffinata dell’Alto Adige.