Monte-Carlo Grande Saison 2026-2027. "Ouverture"

Grande musica a Monte-Carlo con la sua Orchestra Filarmonica e i solisti ospiti. Per inaugurare la stagione musicale 2026-2027, Bertrand de Billy tornerà a dirigere l'ensemble monegasco  - solista il violoncellista norvegese Truls Mørk - domenica 13 settembre alle ore 18:00 presso l'Auditorium Ranieri III, aprendo così la Grande Saison 2026-27. In programma due capolavori del repertorio francese del XX secolo: "Tout un monde lointain" (Un mondo intero lontano), concerto per violoncello di Henri Dutilleux che venne eseguito in prima assoluta nel 1970 al Festival di Aix-en-Provence dal suo dedicatario, il leggendario Mstislav Rostropovich. Dutilleux trasse il titolo e lo spirito dei suoi cinque movimenti - Enigme, Regard, Houles, Miroirs, Hymne - dalle poesie di Baudelaire de Les Fleurs du mal (I fiori del male).
L'Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo
Nella seconda parte della serata spazio alle musiche del balletto Dafni e Cloe di Maurice Ravel, un vasto affresco basato su una pastorale di Longo (sofista), autore greco della fine del II secolo d.C. che narra la storia d'amore di Cloe, una giovane ragazza del santuario di Pan, rapita dai pirati e poi liberata dal dio che la restituisce al suo amato Dafni. Siamo in piena mitologia. Commissionato da Serge Diaghilev per i Ballets Russes e coreografato da Michel Fokine, il balletto debuttò al Théâtre du Châtelet nel 1912, riscuotendo non più di un discreto successo. Al contrario, la partitura godette di una fortuna ben maggiore, soprattutto grazie al successo delle due suite orchestrali che Ravel compose basandosi sulle coreografie. Stravinsky la considerava una delle opere più belle della musica francese. Come introduzione, André Peyrègne presenterà le esecuzioni in cartellone all'Auditorium durante un incontro introduttivo previsto alle ore 17. Immancabile il sostegno degli Amici dell'Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo. Le Sette Note sono di casa nel Principato e nei suoi luoghi deputati alla celebrazione di armonie e pagine-capolavoro (anche per il jazz). Anno dopo anno si mantiene viva una tradizione musicale di valore assoluto. La storia ricorda, qui, le esibizioni dei più grandi direttori d’orchestra e solisti del mondo. Impossibile dimenticare, tra gli altri, i pianisti Cziffra, Rubinstein, Kempff e Gilels, i violoncellisti Rostropovich, Menuhin e Perlman, i cantanti Rita Streich, Victoria de Los Angeles, Elisabeth Schwarzkopf, Régine Crespin, Jessye Norman, Renée Fleming e Luciano Pavarotti. La lista è lunghissima e ogni anno il cartellone della Stagione dell'OPMC - che si prolunga sino alle porte dell'estate 2027 -  si ritaglia un posto e un ruolo di primo piano nel panorama delle varie rassegne europee. Senza tralasciare le varie incisioni discografiche. Appena sopra il Porto, con l'arrivo dei mesi autunnali, rieccheggiano le melodie orchestrali di un mondo che l'Auditorium Ranieri III restituisce in tutte le sue migliori sonorità. L'Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo (OPMC) è regolarmente invitata dai maggiori festival: Aix-en-Provence, Parigi, Praga, Strasburgo, Montreux, Vienna, Orange, Dresda, Bonn, Lipsia, Ankara, Atene, Bad Kissingen, Bonn, Dublino, Lisbona, Lione, Rheingau, La Rocca d'Antheron. Effettua inoltre numerose tournée all'estero (Austria, Germania, Belgio, Cina, Corea del Sud, Spagna, Stati Uniti, Gran  Bretagna, Italia, Giappone, Svizzera). L'autunno 2010 ha visto il lancio dell'etichetta "OPMC Classics". Sono stati pubblicati, tra gli altri, cinque dischi sotto la direzione di Yakov Kreizberg, con opere di Stravinsky, Rimsky-Korsakov, Ravel, Debussy, Moussorgsky, Shostakovich e Mahler. Sotto la direzione di Gianluigi Gelmetti sono apparsi un tributo a Léo Ferré (Sinfonia interrotta e La Chanson du mal-aimé ), un disco dedicato a Giuseppe Verdi e, in occasione del  30° anniversario del Printemps des Arts de Monte-Carlo, un album di opere contemporanee di G. Amy, P. Maintz e P. Hurel (direttore Jean Deroyer, baritono Otto Katzameier). La politica discografica continua con successo. L'Orchestra beneficia del sostegno del Governo del Principe, della Société des Bains de Mer (Sbm) e dell'Associazione degli Amici dell'Orchestra. 

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