Diciotto buche, diciotto opere: Golf e arte a Roma

Un progetto innovativo unisce arte contemporanea e Golf in un dialogo basato sull’emozione e sull’unicità del gesto creativo. Nove artisti interpretano le 18 buche del Golf Club Parco di Roma dando vita a opere ispirate al percorso in un racconto inedito tutto dedicato a questo sport. I vari lavori diventeranno parte integrante del green e l’iniziativa culminerà con una competizione e un’asta finale all’Hotel Hassler della Capitale. Come ogni opera d’arte porta in sé un elemento irripetibile al momento della sua creazione, allo stesso modo ogni colpo eseguito da un golfista è unico e non replicabile. Da questa affinità nasce la sfida lanciata ai nove artisti, che hanno accolto l’invito a fondere la propria creatività con l’essenza di questa pratica. A ciascuno di loro sono state assegnate due buche consecutive del percorso del Club, dalle quali trarre ispirazione.
Golf Club Parco di Roma
Il processo creativo ha preso avvio con un sopralluogo, per vivere direttamente lo spazio, la conformazione delle buche e il fluire del percorso. A questa esperienza si è affiancato un ulteriore stimolo: un racconto inedito (Un Giro complicato…), scritto appositamente per il progetto, che narra una giornata sul campo e che restituisce, attraverso le emozioni del protagonista, il significato più profondo di questa passione. Un racconto consegnato a ciascun artista come chiave interpretativa e immaginativa. Da questo dialogo tra emozioni vissute - immaginate e condivise - nascono le creazioni d'arte che, pur autonome, rimarranno per sempre legate alle rispettive buche del tracciato, diventando parte integrante del percorso. Infatti, una riproduzione grafica sarà poi integrata permanentemente nel cartello descrittivo (tee sign) presente all’inizio di ogni buca. L’idea prende forma nella realizzazione di diciotto opere, tante quante sono le buche del campo da golf e il progetto nel suo insieme si deve alla passione per entrambi questi mondi di Mauro Marchione, Avvocato in Roma, convinto "che le due realtà possano fondersi per realizzare un capolavoro complessivo che, per la sua originalità, possa connotare un Golf Club italiano nel mondo".

Le varie installazioni saranno presentate nel corso del mese di maggio presso il Golf Club Parco di Roma e le loro immagini verranno collocate sulle tabelle all’inizio di ciascuna buca, segnandole in modo distintivo. Il progetto sarà ulteriormente valorizzato da una competizione sulle 18 buche, stableford, per tre categorie, che si disputerà sabato 9 maggio, giorno dell’inaugurazione ufficiale. La gara premierà sia i migliori giocatori a livello individuale sia come team. Il 14 maggio, poi, è prevista un'asta nelle sale dell'Hotel Hassler di Roma, a conclusione di questo percorso artistico e sportivo. La posizione unica - in cima a piazza Trinità dei Monti -, la storia e l’atmosfera internazionale dell'albergo lo  rendono la cornice ideale per celebrare il progetto. Il Golf Club Parco di Roma rappresenta, a sua volta, il contesto più coerente per la realizzazione dell'iniziativa. E' un’area di straordinaria bellezza, immersa nell’antico Parco di Veio dove un’accoglienza attenta e sensibile si sposa alle varie iniziative culturali intraprese. Qui gli artisti, ancora una volta, possono trovare terreno fertile di ispirazione per un "dialogo" con lo swing nel verde e nella storia.

Copertina - Buca 9 Carola Masini, Oltre il nascondiglio