Breguet prosegue la storia della collezione Tradition
Più che una collezione, la linea Tradition incarna un approccio singolare all’orologeria. Direttamente ispirata agli orologi "a tact" di Abraham-Louis Breguet, ne traspone l’architettura storica sul lato del quadrante, rivelando il movimento nella sua interezza. La serie si arricchisce oggi di nuove proposte: i Tradition 7037 e 7097, che si distinguono in particolare per i piccoli secondi retrogradi, il 7038, anch’esso dotato dell'indicatore dei piccoli secondi retrogradi e di una lunetta e una fibbia con incastonature di pietre preziose, e il 7067, che propone l’indicazione di un secondo fuso orario. Radicata nelle sue fondamenta storiche, la linea continua la sua evoluzione in una direzione decisamente moderna, confermandosi come pilastro della Manifattura, incarnando il Dna Breguet in modo singolare e riunendo tutti i codici della Maison, esprimendone, al tempo stesso, l’eredità e il lascito del suo fondatore con uno sguardo rivolto al suo futuro. In prticolare, il Tradition 7037 esprime una semplicità apparente e voluta con una cassa in oro bianco da 38 mm, due lancette per le ore e i minuti e un piccolo secondo retrogrado che testimonia il suo corretto funzionamento per tutte le 50 ore di riserva di carica. La scelta di un design così essenziale ha permesso ai team Breguet di offrire al modello un nuovo orizzonte estetico grazie anche a un quadrante ampiamente aperto e privo di qualsiasi complicazione. I componenti sono distribuiti con armonia. È lavorando sulla loro finitura che la Manifattura ha potuto esaltarne l'essenza. E per la prima volta il segnatempo è dotato di un movimento interamente blu. La platina è sabbiata, i ponti satinati e il coperchio del bariletto guilloché a mano presenta un motivo a "spirale". Tutti i componenti sono rifiniti a mano. Sul fondello l’approccio è lo stesso: il movimento mostra la sua massa oscillante a mezzaluna. Si tratta di un riferimento diretto al design ideato dallo stesso A.-L. Breguet. Ma ancora una volta, sviluppando una massa oscillante di questo tipo, l’orologiaio compì un atto di rottura rispetto al suo tempo, innanzitutto ponendo egli stesso le basi dell’orologio automatico. Diversi lavori precedenti sembrano attestare la sua concezione da parte di altri orologiai-meccanici, ma il segnatempo Breguet 1/8/82, probabilmente "nato" prima del 1780, è indiscutibilmente la prima creazione a sistema perpetuo - o automatico - della storia di cui disponiamo ancora oggi. E' esposto attualmente al Museo Breguet, in Place Vendôme, a Parigi. Il nuovo Tradition GMT 7067, invece, riprende i codici della versione omonima già presente nella collezione, con una differenza fondamentale: per la prima volta il quadrante delle ore è verde sfumato. Il che, per lo smalto grand feu, è un esercizio estremamente tecnico. I maestri smaltatori devono trovare la transizione perfetta che permetta di passare gradualmente dal verde abete al centro del quadrante al nero assoluto nelle parti periferiche. La scelta delle polveri di smalto, la loro sfumatura progressiva, l’equilibrio cromatico nonché la minuziosa gestione della cottura - al grado e al minuto - rappresentano un autentico savoir-faire caro alla Maison, rendendolo un vero e proprio manifesto dei mestieri d’arte. La difficoltà è tanto maggiore in quanto questi quadranti non sono nascosti dalla cassa, come avviene solitamente. E come sul Tradition 7037, la scelta dei numeri arabi testimonia anch'essa la fedeltà allo spirito Breguet, offrendo al contempo un'eccellente leggibilità grazie al loro colore argentato su questa parte periferica nera del quadrante.



